Live from esame di stato 2011

Mi sto rifacendo la seconda prova, in vista di un'orale dove sicuramente mi chiederanno il mondo alla lavagna.
Dovevo progettare un sistema di acquisizione di potenziali evocati visivi della corteccia cerebrale. Ho scelto di implementare un filtro con banda passante da 1 Hz a 300 Hz. Il passa alto rimuove l'offset della continua e l'ho realizzato con un filtro di butterworth del secondo ordine con guadagno unitario. Il guadagno ho deciso di piazzarlo sul secondo stadio del filtro passa basso del terzo ordine, composto da un filtro del secondo ordine + un filtro del primo ordine entrambi alla stessa frequenza di taglio.
Il fatto è questo: per semplicità di calcolo ho piazzato il guadagno di 10 (20 dB) sul secondo stadio del filtro passa basso, ovvero il filtro del primo ordine. Ho plottato il prodotto delle tre risposte in frequenza ed il risultato è questo:

Vi risparmio i filtri del secondo ordine e vi metto solo il secondo stadio del LP

In pratica quello che ho fatto è stato scegliere Rf e Ri tali da avere (1 + Rf/Ri) = 10. Mi confermate che nella forma denormalizzata dove esplicito la pulsazione di taglio nella risposta in frequenza il guadagno dipende solo da Rf e Ri e non anche dal valore di R e C? Può sembrare una domanda stupida, ma esistono almeno tre modi di scrivere una risposta in frequenza e quando dividi e raccogli si fanno grossi casini con il guadagno
