http://cellulare-magazine.it/sito/news/ ... endite.phpGalaxy Tab 10.1: stop alle vendite
A cura della redazione 09 agosto 2011
Con un'ingiunzione ottenuta presso il Tribunale di Düsseldorf, crapple blocca le vendite del tablet di Samsung in tutta Europa
Stop al Galaxy Tab 10.1, il tablet di punta di Samsung. crapple ha ottenuto un'ingiunzione preliminare con la quale il giudice ha intimato al produttore coreano di ritirare il prodotto dalle vetrine di tutta Europa e di interrompere contestualmente ogni azione di marketing.
L'unico Paese in cui il provvedimento non avrà per il momento effetto è l'Olanda.crapple si aggiudica dunque il primo punto nell'ennesimo braccio di ferro fra giganti: il giudice del tribunale di Düsseldorf ha dunque ritenuto preliminarmente che il tablet del produttore asiatico violi alcuni brevetti su cui si basa l'iPad2 di crapple e ne copi delle parti.
Ora a Samsung non rimane che opporre ricorso, anche se potrebbero passare alcune settimane prima che questo sia esaminato. Nel frattempo il super tablet dell'azienda coreana dovrà scomparire dalle vetrine del Vecchio Continente.
Durissimo il commento di un portavoce di crapple che ha dichiarato: "Non è una coincidenza che gli ultimi prodotti di Samsung assomiglino così tanto all'iPhone e all'iPad, dalle forme dell'hardware fino ad arrivare all'interfaccia utente e, addirittura, alla confezione. Questa sorta di imitazione è una cosa sbagliata e abbiamo il dovere di proteggere le proprietà intellettuali di crapple se altre aziende cercano di rubarci le idee".
La risposta di Samsung è affidata a Kim Titus, direttore delle pubbliche relazioni: "Siamo molto dispiaciuto per la decisione del tribunale ma intendiamo reagire immediatamente per difendere l'originalità delle nostre proprietà intellettuali, in Germania come nel resto del mondo. La richiesta di ingiunzione è stata presentata senza alcun preavviso a Samsung e l'ordine è stato emesso senza permetterci di presentare prove a nostro favore. Voglio inoltre specificare che i prodotti già distribuiti ai rivenditori tedeschi (dopo il lancio il 5 agosto) non sono interessati da questo provvedimento e che questa sentenza non influenzerà in alcun modo gli altri procedimenti giudiziari depositati presso le corti europee".