bollita ha scritto:
Norrin Raad ha scritto:
Il discorso è sull'onestà sportiva, se io cerco di "uccidere" l'avversario invece di prendergli il pallone stò compiendo un atto disonesto...purtroppo lo sport e i soldi sono in pratica inconciliabili, perchè la smania del risultato in funzione del danaro tira fuori il peggio dagli uomini....è successa la stessa cosa con il ciclismo.
E' giusto che uno quando scende in campo faccia il possibile per vincere, però quel possibile significa:"entro il regolamento"....invece si và oltre.
Che poi un dirigente si lamenti delle botte subite dai suoi calciatori è comprensibilissimo, lui difende l'investimento della sua società.
Un calciatore per una società calcistica è come un bue che tira l'aratro per un contadino, è un bene funzionale all'ottenimento di un profitto.
Che poi tutti facciano credere che sono una grande famiglia è una cazzata immane....alla fine sono come i cavalli, finchè corrono bene...dopo al macello.
guarda parlare di onestà nel calcio ce ne vuole... e questo nn solo a livello di gente che guadagna tanti soldi, ma a anche a livello di squadrette che nn cntano nulla...
E' una questione di esempi....
Ed in parte è colpa dei media che esaltano degli animali rendendoli degli idoli....quando invece dovrebbero esser consci delle proprie responsabilità ed esaltare solo chi lo merita per capacità, non per abilità disoneste....è un pò come la storia degli eroi, parola stra-abusata e attribuita a casaccio, svilendone il significato.
C'è gente che si esalta per Materazzi, che invece di giocare a calcio avrebbe dovuto avere un giogo al collo e dare movimento ad una macina....
guarda dopo che ieri a controcampo mi son sentita mosca che difendeva quell'animale di cassano sinceramente non mi stupisco più di nulla