Scritta il primo settembre 2000 in altro forum...

:D
Tradendo il mio noto amore per la Montagna, sono andato incontro ai gusti di Annabella, ed abbiamo optato per delle vacanze in Corsica.
Chiaramente....le ho abbastanza taciuto la vera natura dell'Isola, ossia una montagna che, casualmente, è circondata da un po d'acqua......
Sbarco a Bastia, Corsica Ferries (vedi relativa opinione), l'impatto non è stato dei migliori: la città sembra una brutta copia delle località turistiche marine nostrane...ma ci siamo fermati il tempo di una telefonata e poi via, verso St. Florent.
Lungo la strada, subito in quota, non ho potuto fare a meno di apprezzare le splendide rocce, scisti e micascisti argentei e luminosissimi e dopo, nella conca di Patrimonio, delle splendide formazioni calcaree; Annabella, da bravo Ingegnere Ambientale, non ha potuto fare a meno di notare delle orribili discariche a cielo aperto e degli inceneritori molto fuori norma, sentenziando che i Corsi sono proprio indietro in quanto a protezione ambientale ed è un peccato, perchè con tutto quello che hanno da proteggere, possono anche metterci molto poco, a perderlo.
Velocissimo passaggio a St. Florent, ancora poco "specchio" della Corsica che ci aspettiamo, ci tuffiamo nel Desert Des Agriates, e scopriamo un mondo fatto di "Tafoni", le rocce scavate dall'erosione naturale e gli splendidi picchi che fanno da cornice ad un mare stupendo.
Purtroppo non abbiamo potuto apprezzare le splendide spiagge che limitano il deserto dal lato del mare, in quanto non dotati di fuoristrada e/o barca e/o moto (In Corsica gira una splendida versione della Yamaha XT 600, con una gomma posteriore veramente impressionante...sembra quella di un Quad!!!!).
Usciti dal deserto, si arriva sulla costa nordoccidentale e si incontrano, Lozari, Ile Rousse, Algayola e Calvi, nell'ordine.
Noi abbiamo alloggiato in un Bungalow del centro residenziale Marina di St. Ambroggio (con due "g"!!), (
http://www.centre-beersheba.com/); la scelta è stata dettata dalla fretta e dalla economicità; ho trovato questo posto un giorno prima di partire, ed il monolocale, a 600 metri dal mare, e dotato di tutte le comodità (in economia, badate bene), mi è costato 2000 FF per una settimana in due.
C'è un centro commerciale vicino, un porticciuolo turistico....insomma quanto di meno "selvaggio" ma è stata una ottima base di partenza per le escursioni ed i bagni in terra Corsa.
Le spiaggie che vi consiglio nelle vicinanze sono quelle di Corbara, qualche Km prima di Ile Rousse, e quelle subito dopo Calvi, nel golfo di Nichiareto.
Calvi e Ile Rousse sono due simpatiche cittadine dotate di Porto Turistico; impressionanti le barche di Calvi; ce ne sono da tutti i posti del mondo, anche i più remoti, e di tutte le lunghezze, con tendenza alla megalomania!!!!
Un paio di consigli su dove mangiare a Calvi e cosa vedere a Ile Rousse.
A Calvi, vi consiglio di evitare i costosissimi locali del porto, e di andare al "U Furno", che si trova in una traversa della strada principale, due traverse dietro il porto, ed al buonissimo ristorante "La voute", che si trova nella Piazza D'Armi della Cittadella, da visitare, assolutamente, per la magia che sa trasmettere, soprattutto di notte!
A Ile Rousse, da vedere assolutamente l'Ile de Petra, l'insieme di scogli di granito rosso, ormai uniti al porticciuolo turistico, dal quale si può godere uno splendido tramonto e la potenza del mare sottostante.
Una escursione consigliatissima, da questa zona, è stata la gita fino a Porto, per la strada "Litoranea"....fra virgolette, perchè non so come definire questo miracolo di ingegneria stradale.....quasi 100 km di strada con un fondo imperfetto, in bilico su rocce a 100 metri dal mare, e curve a gomito, incrociando Gipponi, camion, e anche Pullmann!!!
Lungo il percorso, ci si avvicina all'interno, a volte, e poi ci si riaffaccia sul mare, attraverso delle "bocche", ad altissima quota, dovesi rimane investiti dal vento e dalle nuvole, come se si fosse su un passo Dolomitico.
Dopo l'incredibile Golfo dell Girolata, con le sue scogliere di Granito Rosso a picco sul mare, si entra nell'ancor più incredibile Golfo di Porto, quasi un Fiordo!
Le cime che chiudono, a sud, questo golfo, sono alte più di 1300 metri, e la loro arditezza si specchia su un mare da favola!
Inutile dire che cercare di raggiungere spiagge isolate in questo paradiso di roccia, dalla terra, senza essere dotati di barca, ha dell'impresa!!!
Gli ultimi giorni abbiamo fatto una corsa nel centro, passando per Corte e arrivando ad Ajaccio, Bonifacio, Porto Vecchio e tornando in serata a S.Ambroggio.
E' stata una bella sfacchinata, perchè il percorso è lungo e con variazioni plano-altimetriche assolutamente enormi.
E' stato incredibile passare per boschi bellissimi (peccato gli incendi...ma i Corsi ci sanno fare....si contano centinaia e centinaia di mezzi antincendio, ben coordinati) e poi, attraverso un altra bocca, rituffarsi negli splendidi mari della costa occidentale!
Bonifacio è un pianeta a parte, nella Corsica che avevamo visto finora, con la sua stupenda struttura calcarea e la Sardegna che puoi vedere da vicino.
Nella stessa giornata abbiamo anche fatto un bagnetto nella famosissima spiaggia di Palombaggia che, nonostante la folla, le ville, e gli scempi, abbiamo trovato ricchissima di fauna e ancora incontaminata.
Purtroppo, le montagne dell'interno, l'altissimo monte Cinto, 2707 metri e gli altri picchi e guglie, non hanno ricevuto l'imposizione delle mie mani...e non ho arrampicato per niente, tranne che su qualche scoglio! Ma una futura visita (il prossimo anno andiamo in Patagonia, però!!!) prevederà sicuramente qualche arrampicata e qualche escursione sulle magnifiche montagne Corse!!!
Consigli pratici: la benzina costa meno all'interno e più sulla costa, fra 7.44 e 7.95 FF al litro di SPb, questa estate; comprate nei supermercati (SuperU su tutti) e risparmierete, comprando comunque prodotti artigianali e di qualità.
Evitate Ajaccio, veramente una brutta città (la cittadella si salva, con la Maison Bonaparte).
I Corsi corrono e, a volte, osano un po troppo, in macchina, non gli date spago!!
In conclusione, la costa occidentale, soprattutto fra Calvi e Porto, è per chi ama l'Avventura e la natura selvaggia, mentre la costa orientale, con la sua maggiore ricettività alberghiera, gli abbondanti localini ed i posti in cui mangiare, le spiagge più tradizionali, le strade dritte e "tranquille" è per chi non vuole correre troppi rischi.
Spero possa esservi utile.
LuVi