Bella l'espressione abuso di diritto....un'espressione che semplicemente rende nota la contradditorietà di norme o leggi: da un parte è legittimo fare una certa cosa perchè le leggi lo permettono, dall'altra sono censurabili perchè non si può ,c'è "abuso".

Chi faila non sono io, ma le leggi ad cazzum che in questi casi si interpretano come pare stabilendo arbitrariamente la soglia del cosiddetto abuso.
No sei tu che non hai capito un cazzo. E' semplicemente la differenza tra la legalità e il principio di cui essa è espressione. Una nozione basilare del diritto.
L'abuso di diritto stabilisce a priori che
non si possono distorcere le leggi per fare quello che queste intendevano vietare.
Se accade vuol dire che sono scritte A CAZZO.
E in quel caso vanno corrette nel piu' breve tempo possibile.
Ma non si puo' castigare qualcuno
retroattivamente per qualche legge
che ancora non esiste ALLO STESSO MODO in cui non sarebbe giusto salvare qualcuno con gli ormai periodici CONDONI che retroattivamente aggiungono un eccezione ad una legge.
Per me sono ESTREMAMENTE sbagliate entrambe le situazioni, anche se il secondo caso imho batte tutto.
Per qualcun'altro invece l'unica cosa sbagliata e' solo quella che non gli fa comodo.
Dura lex, sed lex.
Era quello che diceva qualcuno ai tempi quando ancora era applicata li' in italia.....
E prima di ogni qualsivoglia obiezione ricordo che le direttive comunitarie, o quelle che sono, non hanno il benche' minimo valore in uno stato sovrano che fa parte dell'europa.
Ergo, per me hanno fatto benissimo a sfruttare le leggi DI MERDA scritte in italia.
Se si vuole porre rimedio si devono cambiare le leggi, non certo accanirsi con chi le ha sfruttate LEGALMENTE.
Anche perche' in quel caso non potranno mai e poi mai dargli ragione in una causa giudiziaria istituita in uni stato di diritto propriamente detto.
Io non avrei mai fatto niente di minimamente paragonabile a quello che hanno fatto loro.
Ma se la legge glielo consente allora coglione chi non se ne approfitta.
Cosi' funziona in italia, paese dove le leggi esistenti sarebbero state fatte meglio dal mio falegname sotto casa per 20 mila lire. (Cit.)