ninjathoo ha scritto:
]Togli il quasi, non è una novità che io difenda persone che per alcuni sono dei dittatori (solo perchè governano usando il pugno di ferro) e per altri (me) sono dei saggi.
Governare con il pugno di ferro denota la stupidità del governante.
Un buon governante non ha bisogno del pugno di ferro.
Il pugno di ferro colma la lacuna dell'intelligenza.
Un politico dozzinale come Storace nel 68 infatti diceva: "Il pugno è la giusta sottolineatura di un pensiero".
ninjathoo ha scritto:
Da qualsiasi lato la vuoi guardare, Fidel ha tolto cuba dalle mani di un dittatore (che affamava la popolazione) voluto dagli americani e ha ridato dignità ad un popolo.
Che abbia dovuto usare la mano ferma è normale, l'aveva già spiegato Machiavelli ne "il principe" il perchè un governante deve usare il pugno di ferro ma mostrarsi giusto nello stesso tempo. Potrebbe anche aver commesso degli errori, ma chi è senza peccato scagli la prima pietra diceva un mio amico.
Chi dice che il Principe può usare il pugno di ferro?
Chi lo investe di questo diritto?
E perchè a lui si e a una persona normale no?
Principi si nasce?
Unti dal signore?
Castro ha ridato una dignità al popolo, ma alla lunga gliel'ha tolta togliendogli la libertà.
Il popolo ha diritto di decidere se il Principe va bene o deve essere sostituito.
E se il Principe invece di farsi sostituire usasse il "tuo" pugno di ferro, chi decide che sia lecito o no?
E anche qui si dimostra che l'uso della forza o della potenza è inversamente proporzionale all'uso dell'intelligenza.
ninjathoo ha scritto:
Il che cosa ha fatto? Ha combattuto, è vero. Ma quando è venuto a mancare il sangue, ha preferito abbandonare gli incarichi che Fidel gli aveva offerto (o dici che mi ho letto male anche questo?) ed andare in giro per il mondo ad ammazzare la gente.
In Bolivia ha fatto l'errore che perde molti terroristi, la popolazione stava discretamente e non voleva la guerriglia così è stato segnalato da alcuni contadini e catturato. Se fosse stato saggio, avrebbe aiutato Fidel a dare lustro a cuba.

Fidel non offrì nulla.
Retroscena comico:
al tavolo per la spartizione dei compiti dopo la Revoluciòn, Fidel disse "Chi è economista?"
"Io" rispose il Che. E gli venne affidato il ministero dell'economia.
Aveva capito "Chi è comunista?" e lo raccontò più volte in varie occasioni.
Il Che aveva un disegno ampio della Revoluciòn, voleva esportarla laddove il popolo era oppresso, per questo creò guerriglia in Congo e Bolivia.
Non conosci però la storia della sua avventura Boliviana.
Il Che venne tradito da infiltrati nelle sue fila che furono permessi dal tradimento del partito comunista boliviano che non appoggiò l'intervento del Che perchè aveva paura di perdere il potere.
Attraverso compagni dati per fidati che invece collaboravano con la Cia, fu tradito.
Il fatto che non gli fu consentito un approccio così con le masse contadine per spiegare il suo progetto come avveniva a Cuba, gli fu fatale, perchè i contadini boliviani, che erano poverissimi, altro che ceto medio, si lasciarono convincere che si trattava di un terrorista, denunciarono la sua presenza e i suoi spostamenti, convinti anche con la violenza.
Per paura e per disinformazione.
Ti consiglio "Il Che in Bolivia" il diario dettagliato che lui scrisse durante tutta l'avventura fino all'ultimo giorno.
Il suo peso e la sua autorevolezza erano tali che al momento di fucilarlo ci furono molti ripensamenti.
Invece di fucilarlo subito si istituì un processo farsa velocissimo per giustificare storicamente il fatto e discolpare gli esecutori che sentivano il peso del accadendo.
La Cia aveva dato ordini di terminarlo subito, cosa che non avvenne.
All'atto della fucilazione il militare preposto non ebbe il coraggio di farlo.
Il Che rifiutò la benda ( era ferito gravemente a più parti) e visto che il militare non si decideva, pensò di istigarlo per accellerare la penosa scena.
Così gli urlò " E spara coglione!".
Dopo la sua morte il corpo fu esposto e per molto tempo i contadini della zona andarono a rendere omaggio al Che.
Altro che farsi ammazzare senza responsabilità.
Noi avevamo il Duce, che fuggiva in Svizzera vestito da tedesco mentre l'Italia era a ferro e fuoco per colpa sua
e il Re che era fuggito al sud perchè c'erano gli americani salvatori lasciando l'Italia del nord in balia degli eccidi dei nazisti.
La classe non è acqua.
fg
Rispondo ai 3 punti e poi basta, mi hai stancato. Primoda ciò che affermi ai primi due punti deduco che qualsiasi governante sia imbecille (perchè poco o tanto il pugno di ferro lo usano tutti , compreso la democrazia). Per quanto riguarda il 3° punto, deduco che tu non abbia mai letto "il principe" anzi, non sai nemmeno di cosa io stavo parlando. Te lo spiego, "il principe" è un libro che scrisse Machiavelli dove elencava tutta una serie di situazioni in cui si erano venuti a trovare molti governanti e come avessero risolto. Poi fà dei paragoni con altri governanti dicendo che se i primi si fossero comportati nello stesso modo, non sarebbero caduti in rovina. Ora, so che per te è difficile leggere altro che non sia il diario del che, ma ti consiglio vivamente anche altre letture. Riguardo al che, ti svelerò un segreto che ti meraviglierà. Era ferito solo alle gambe non in più parti. Sii meno esagerato.
Questo è quello che si trova su wikj, eh? Tu hai letto tanti libri del che e non sapevi questo? Io da povero ignorante ricordavo di aver letto delle cariche del che e con una ricerca in rete ho trovato subito ciò che volevo
Cmq, basta. Hai ragione su tutta la linea. Così sarai contento. Questo è un topic dedicato a Fidel non al che.