Succubi di stato e mafia ma soprattutto della chiesa, come cazzarola dobbiamo riuscire ad evolverci un po' se il parrino parla e tutti eseguono?
Alcamo, la chiesa non vuole "musica satanica" sul palco Annullato festival metal
Annullato il Sikelian Hell, dopo le pressioni della chiesa locale.
Gli organizzatori: "Danno da 150mila euro"
14/07/2010 -Metal? Ma state scherzando? È “musica satanica”. Tanto ha detto e tanto ha fatto la chiesa locale di Alcamo da riuscire ad annullare il festival “Sikelian Hall” previsto per il 22, 23 e 24 luglio allo stadio comunale Catella. Lo denuncia Officine Festival, ideatrice e organizzatrice dell’evento, indicando pure le cifre del danno. Centocinquantamila euro . “L´annullamento – spiega - ci costringe a sobbarcarci tutti gli oneri (contratti stipulati con le band, voli aerei, impianto audio e luci, messa in sicurezza, tecnici del suono e altro) senza poter recuperare le spese. Sono oltre cinquanta le persone coinvolte per il festival”. La chiesa locale, fanno sapere gli organizzatori, aveva già ottenuto l’annullamento dell’esibizione della band Necrodeath, per il contenuto dei brani “reputati anticristiani”. Poi, con raccolte firme e la minaccia di un corteo, ha costretto l’amministrazione comunale a cancellare l’evento tout court.
“Il Sikelian Hell (
visita il sito) - spiegano i soci di Officine Festival - si proponeva di essere un evento unico per il sud Italia perché aveva coinvolto alcuni nomi, come Extrema, Napalm Death e Caliban, che in tutto il mondo raccolgono migliaia di fan a ogni concerto. Quindi, concludono gli organizzatori, oltre al danno economico c´è un danno d´immagine che sarà difficile da recuperare”.
"A tre giorni dall´allestimento - ha detto Manfredi Pellitteri, uno degli organizzatori - l´amministrazione comunale ci ha lasciati da soli nonostante ci avessero autorizzato all´utilizzo dell´impianto averci dato l´ok al patrocinio. Con tutti i problemi legati allo scandalo pedofilia la Chiesa si accanisce contro una manifestazione musicale laica. Spero che i giovani siciliani reagiscano a questa ingiustizia. La nostra cooperativa Officine Festival è formata da giovani che hanno deciso di non andarsene da questa terra per cercare di fare qualcosa di buono qui. Questi giovani rischiano ora il fallimento perché la Chiesa è stata più forte della politica. Noi però avevamo tutto in regola".