The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è ven ott 23, 2026 3:26 am

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 97 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 2:45 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 07, 2003 12:32 pm
Messaggi: 2682
FIAT
Melfi, reintegrati gli operai licenziati
Il giudice: "Provvedimento antisindacale"
Annullata la decisione dell'azienda nei confronti dei tre dipendenti "espulsi" perché, durante un corteo interno, bloccarono un carrello robotizzato. La Fiom: "La sentenza conferma che si voleva solo dare una lezione a chi protesta"

Lo stabilimento Fiat a Melfi

POTENZA - Erano stati sospesi l'8 luglio e poi licenziati dalla Fiat il 13 e il 14 dello stesso mese 1, ma ora un giudice del lavoro ha deciso che possono tornare a lavoro. I tre operai dello stabilimento Fiat di Melfi, in provincia di Potenza, (due dei quali delegati della Fiom), hanno quindi vinto la loro battaglia. Il giudice ha annullato il provvedimento, ritenendolo "antisindacale", e ha ordinato l'immediato reintegro dei tre nelle rispettive mansioni professionali.

Secondo il segretario regionale Fiom della Basilicata, Emanuele De Nicola, "la sentenza indica che ci fu da parte della Fiat la volontà di reprimere le lotte a Pomigliano d'Arco e a Melfi e di 'dare una lezione' alla Fiom". No comment dal Lingotto, che ha fatto sapere soltanto di attendere la notifica del provvedimento.

Antonio Lamorte, Giovanni Barozzino (entrambi delegati della Fiom) e Marco Pignatelli furono licenziati perché durante un corteo interno bloccarono un carrello robotizzato che portava materiale a operai che invece lavoravano regolarmente. Ai licenziamenti seguirono scioperi, proteste e una manifestazione della Fiom: i tre operai occuparono per alcuni giorni il tetto della Porta Venosina, un antico monumento situato nel centro storico di Melfi.

"La sentenza - dice De Nicola - dimostra che le lotte democratiche dei lavoratori non hanno nulla in comune con il sabotaggio. Il teorema 'lotte uguale eversione o sabotaggio' è stato di nuovo smontato e ci aspettiamo le scuse di quanti vi hanno fatto riferimento, a cominciare da personalità istituzionali o rappresentanti degli imprenditori". "Speriamo - conclude il dirigente lucano della Fiom - che la Fiat torni al tavolo per discutere dei temi che stanno a cuore ai lavoratori, a cominciare dai diritti e dai carichi di lavoro".

Maurizio Landini, segretario generale della Fiom parla di "una grande vittoria" che dimostra come dall'azienda ci siano state solo "forzature" e come il tentativo di isolare le tute blu della Cgil sia fallito. E sollecita il Lingotto a riaprire un "confronto alla pari" anche con la Fiom. La sentenza è motivo di soddisfazione "innanzi tutto per aver ripristinato la dignità dei tre lavoratori coinvolti che vedono il loro reintegro e la clamorosa smentita di tutte le accuse stupide di sabotaggio". E poi perché dimostra che "il tentativo di mettere in un angolo la Fiom anche con questi licenziamenti non solo è inutile ma anche dannoso in quanto per affrontare la pesantissima crisi che investe anche il settore dell'auto c'è bisogno del consenso di tutte le organizzazioni sindacali".

Per Giorgio Cremaschi, segretario nazionale della Fiom Cgil, "la sentenza è la dimostrazione che la Fiat sta agendo in violazione delle leggi e dei contratti". "A questo punto è chiaro che la linea della Fiat in Italia deve cambiare - prosegue Cremaschi - visto che, per fortuna, l'ordinamento costituzionale italiano è ancora in vigore. A tutti coloro che hanno supinamente sposato le posizioni dell'azienda è rivolto l'invito a cambiare posizione". In particolare, secondo il sindacalista, "sarebbe un fatto di buon gusto se il ministro Sacconi, la presidente della Confindustria Marcegaglia e il segretario della Cisl Bonanni chiedessero scusa per le loro dichiarazioni ai lavoratori licenziati che oggi vengono reintegrati".

Lo steccato che separa la Fiom dagli altri sindacati di categoria emerge anche dai commenti a questa sentenza. Secondo il segretario generale della Fim, Giuseppe Farina, il reintegro dei tre operai "conferma che in Italia ci sono diritti e garanzie contrattuali e di legge che valgono per tutti, anche per la Fiat. La strada da battere è quella del consenso e non della repressione". "Questa vicenda - osserva - non riguarda solo la Fiom. C'è stato un carico maggiore legato alla vicenda Pomigliano. E' giusto mettere al centro le regole, il rispetto degli impegni, ma serve anche una collaborazione più costruttiva con il sindacato, non si può gestire un'azienda nuova con vecchi e tradizionali rapporti sindacali".

Il numero uno della Uilm, Rocco Palombella, definisce "giusta" la sentenza, ma aggiunge che non influirà sullo scenario delle relazioni tra azienda e sindacati, visto che quello di Melfi, "è un episodio isolato e ininfluente". "Quello che ritengo sbagliato - prosegue Palombella - sono invece le iniziative che ci sono state a Melfi: 15 giorni che hanno messo a ferro e fuoco lo stabilimento, e questo purtroppo ha significato anche il trasferimento della 'l0' (il nuovo modello Fiat, ndr), che inizialmente era destinata a Torino, poi a Melfi e successivamente in Serbia". A conti fatti, "una sentenza giusta che però si poteva ottenere senza mettere a dura prova la produzione e lo stabilimento", conclude.

"Soddisfazione" per la sentenza è stata espressa dall'Ugl: "E' una notizia positiva per il sindacato e per tutti i lavoratori - dice il segretario nazionale dell'Ugl Metalmeccanici, Antonio D'Anolfo - di fronte a questo episodio Fiat dovrebbe cambiare l'atteggiamento assunto negli ultimi tempi sia perché è proprio da quanto accaduto a Melfi che il cilma è iniziato a peggiorare sia perché in Italia esiste un sistema giuridico che tutela diritti dei lavoratori delle piccole come delle grandi aziende, il cui rispetto può essere rivendicato in sede giudiziaria. Ma non è interesse di nessuna delle parti in causa arrivare fino a questo punto, basterebbe invece rispettare le regole vigenti, che l'azienda ben conosce".

(10 agosto 2010)

http://www.repubblica.it/economia/2010/ ... ef=HRER2-1

:vabe:
_________________
"perchè nel cervello d'un coglione il pensiero faccia un giro, gliene devono capitare parecchie di cose e di molto crudeli." L. F. Céline
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 2:47 pm 
Epic marchionne fail
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 2:50 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 07, 2003 12:32 pm
Messaggi: 2682
LuVi ha scritto:
Epic marchionne fail

aspettiamo le scuse pubblicheper tutta la merda che gli ha tirato addosso... :vabe:
_________________
"perchè nel cervello d'un coglione il pensiero faccia un giro, gliene devono capitare parecchie di cose e di molto crudeli." L. F. Céline
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 3:11 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 11:13 am
Messaggi: 716
Località: Esiliato da Tristram
LuVi ha scritto:
Epic marchionne fail


Immagine
:pua:
_________________
Il sole è giallo
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 3:21 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 12:52 pm
Messaggi: 5672
Località: Esule in quel di Milano
Immagine

Eh beh...
_________________
"Veramente la scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo". (Indro Montanelli)
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 3:29 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 11:13 am
Messaggi: 716
Località: Esiliato da Tristram
Immagine

:cryy: (di nostalgia, non di disgusto come nel post precedente)
_________________
Il sole è giallo
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 4:01 pm 
Sostenitore
Avatar utente
Iscritto il: mer dic 22, 2004 11:01 am
Messaggi: 2013
Località: Como
toghe rosse!!
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 4:02 pm 
Alien ha scritto:
toghe rosse!!


Bene cosi'.
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 4:04 pm 
Individuo imbarazzante
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 6:02 pm
Messaggi: 301
Località: Milano<>Varese
Nex ha scritto:

Darei il culo per trovarmi ora con quell'auto, i quel posto e con quelle condizioni meteo :wat:

Marchionne sta sbroccando, non ne azzecca mezza manco per sbaglio :patpat:
_________________
Mongoloid he was a mongoloid, happier than you and me. Mongoloid he was a mongoloid and it determined what he could see.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 4:08 pm 
alethink ha scritto:
Nex ha scritto:

Darei il culo per trovarmi ora con quell'auto, i quel posto e con quelle condizioni meteo :wat:

Marchionne sta sbroccando, non ne azzecca mezza manco per sbaglio :patpat:


Un cazzo, ci sta provando e prova che ti riprova ci riesce. Quello di oggi e' solo un contrattempo.
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 4:11 pm 
Individuo imbarazzante
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 6:02 pm
Messaggi: 301
Località: Milano<>Varese
mixkey3 ha scritto:
alethink ha scritto:
Darei il culo per trovarmi ora con quell'auto, i quel posto e con quelle condizioni meteo :wat:

Marchionne sta sbroccando, non ne azzecca mezza manco per sbaglio :patpat:


Un cazzo, ci sta provando e prova che ti riprova ci riesce. Quello di oggi e' solo un contrattempo.

Perchè non impiega il suo tempo a fare belle auto/camion/trattori come fanno i suoi colleghi europei/giapponesi/americani (beh insomma)/sud coreani ecc.ecc. con risultati infinitamente superiori, invece di cercare di farci regredire a metà ottocento? :wat:
_________________
Mongoloid he was a mongoloid, happier than you and me. Mongoloid he was a mongoloid and it determined what he could see.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 4:15 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 11:13 am
Messaggi: 716
Località: Esiliato da Tristram
alethink ha scritto:
Perchè non impiega il suo tempo a fare belle auto/camion/trattori come fanno i suoi colleghi europei/giapponesi/americani (beh insomma)/sud coreani ecc.ecc. con risultati infinitamente superiori, invece di cercare di farci regredire a metà ottocento? :wat:


Perchè fare auto scadenti vendendole a peso d'oro col solito trucchetto del "se la compri sei fashion, altrimenti non ci stai dentro" (vedi marketing della Mito o della nuova 500, giusto per dirne due) è molto più remunerativo: pochi costi e alti guadagni.
_________________
Il sole è giallo
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 4:16 pm 
alethink ha scritto:
mixkey3 ha scritto:

Un cazzo, ci sta provando e prova che ti riprova ci riesce. Quello di oggi e' solo un contrattempo.

Perchè non impiega il suo tempo a fare belle auto/camion/trattori come fanno i suoi colleghi europei/giapponesi/americani (beh insomma)/sud coreani ecc.ecc. con risultati infinitamente superiori, invece di cercare di farci regredire a metà ottocento? :wat:


Evidentemente il suo scopo e' il secondo che hai detto e non il primo.
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 7:43 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 2:43 pm
Messaggi: 54
Località: Torino
Non e' che voglio andare "contro", ma dal punto di vista dell'azienda (alla quale importa produrre), se 3 dipendenti impediscono il lavoro agli altri (il picchettaggio, quello che Giuliano Ferrara faceva alla FIAT, tanto per intenderci) che vorrebbero lavorare, sono da condannare. Non so i precedenti dei 3, per cui il licenziamento potrebbe essere stato eccessivo, ma forse una nota disciplinare e/o monetaria ci stava. Sono considerazioni da uno non addentro alla materia...

Insomma, non e' un problema se FIAT va ad aprire fabbriche in altri stati (Chrysler sembra essersi ripresa grazie a Marchionni, no?), ma come mai nessuno viene da noi? Non solo i nostri salari sono bassi, e pertanto perdiamo di potere di acquisto, ma pure non produciamo beni materiali per noi e per l'export. C'e' un problema economico che i nostri politci hanno da sempre ignorato, e continuano ad ignorare.
A me vengono dei dubbi che in certi casi il nostro sistema sindacale sia stato troppo protettivo nel preservare dei privilegi anche verso chi non li meritava.
_________________
???, CPU 6502, 48K RAM
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 8:29 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 07, 2003 12:32 pm
Messaggi: 2682
Peccato che non abbiano impedito un bel niente. Quella era la versione della FIAT.
_________________
"perchè nel cervello d'un coglione il pensiero faccia un giro, gliene devono capitare parecchie di cose e di molto crudeli." L. F. Céline
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 8:31 pm 
Sostenitore
Avatar utente
Iscritto il: mer dic 22, 2004 11:01 am
Messaggi: 2013
Località: Como
??? ha scritto:
Insomma, non e' un problema se FIAT va ad aprire fabbriche in altri stati (Chrysler sembra essersi ripresa grazie a Marchionni, no?), ma come mai nessuno viene da noi? Non solo i nostri salari sono bassi, e pertanto perdiamo di potere di acquisto, ma pure non produciamo beni materiali per noi e per l'export. C'e' un problema economico che i nostri politci hanno da sempre ignorato, e continuano ad ignorare.
A me vengono dei dubbi che in certi casi il nostro sistema sindacale sia stato troppo protettivo nel preservare dei privilegi anche verso chi non li meritava.


il costo del lavoro è troppo alto perchè l'azienda deve versare una marea di tasse in più (oltre allo stipendio) che negli altri paesi.
Tanti bei soldini con i quali si possono poi fare festini con coca e autoblu.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 8:41 pm 
DAI CAZZO!!!
Iscritto il: mer lug 14, 2010 6:04 pm
Messaggi: 1014
qualcuno di voi lavora o ha conoscenze di persone che lavorano direttamente a melfi e pomigliano?
a sentire quel che si dice dalle mie parti (diciamo che abbiamo contatti con fiat) è un disastro. poi non so, non ho mai visto di persona la situazione...

quando ho comprato la grande punto mi ricordo che nel forum specifico si parlava di grosse differenze negli assemblaggi per quelle costruite a torino piuttosto che a melfi, se non sbaglio (forse le 5 porte erano fatte qui a to e le altre no, non ricordo bene)

non voglio fare il leghista del cazzo, solo capire se effettivamente c'è una differenza nel prodotto finale.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mar ago 10, 2010 8:44 pm 
DAI CAZZO!!!
Iscritto il: mer lug 14, 2010 6:04 pm
Messaggi: 1014
Alien ha scritto:

il costo del lavoro è troppo alto perchè l'azienda deve versare una marea di tasse in più (oltre allo stipendio) che negli altri paesi.
Tanti bei soldini con i quali si possono poi fare festini con coca e autoblu.


almeno abbiamo i servizi migliori d'europa! no? :pua:
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mer ago 11, 2010 9:38 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio mag 11, 2006 1:11 pm
Messaggi: 400
Mah infatti ero rimasto perplesso dal nuovo corso di Marchionne, per fortuna la Costituzione e lo Statuto dei Lavoratori non si cancellano instantaneamente perchè lo decide Marchionne.. :? Non capisco cosa si è messo in testa e come hanno potuto governo e cisl e uil andargli dietro.. :?:
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mer ago 11, 2010 9:42 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 9:42 am
Messaggi: 2942
Località: Miserriamemente Nord-Est (d’Italia)
DragoHWU ha scritto:
qualcuno di voi lavora o ha conoscenze di persone che lavorano direttamente a melfi e pomigliano?
a sentire quel che si dice dalle mie parti (diciamo che abbiamo contatti con fiat) è un disastro. poi non so, non ho mai visto di persona la situazione...

quando ho comprato la grande punto mi ricordo che nel forum specifico si parlava di grosse differenze negli assemblaggi per quelle costruite a torino piuttosto che a melfi, se non sbaglio (forse le 5 porte erano fatte qui a to e le altre no, non ricordo bene)

non voglio fare il leghista del cazzo, solo capire se effettivamente c'è una differenza nel prodotto finale.

Che io sappia la produttività a Melfi è piú alta che al Mirafiori.
_________________
Se abbandono una discussione senza rispondervi avvertitemi! - Trattative concluse: 1, 2, 3, 3, 4 :mano: >|< «Senza libertà illimitata di stampa e di riunione, senza libera lotta di opinioni, la vita muore in ogni istituzione pubblica. La libertà riservata ai partigiani del governo non è libertà. La libertà è sempre e soltanto di chi la pensa diversamente». Rosa Luxemburg
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mer ago 11, 2010 9:45 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio mag 11, 2006 1:11 pm
Messaggi: 400
DragoHWU ha scritto:
quando ho comprato la grande punto mi ricordo che nel forum specifico si parlava di grosse differenze negli assemblaggi per quelle costruite a torino piuttosto che a melfi, se non sbaglio (forse le 5 porte erano fatte qui a to e le altre no, non ricordo bene)

non voglio fare il leghista del cazzo, solo capire se effettivamente c'è una differenza nel prodotto finale.


Questa storia mi sembra assurda, stiamo parlando di fabbriche, non di laboratori artigianali. Esisterà un reparto per il controllo qualità sia a Mirafiori che a Melfi che a Pomigliano, no? E seguiranno gli stessi protocolli, no? Tutte ste voci (provenienti solo dal nord peraltro) che dalle fabbriche del sud escano macchine di merda per definizione, mi sembrano solo frutto di pregiudizio sinceramente.
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mer ago 11, 2010 9:50 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 2:43 pm
Messaggi: 54
Località: Torino
Chairon ha scritto:
DragoHWU ha scritto:
qualcuno di voi lavora o ha conoscenze di persone che lavorano direttamente a melfi e pomigliano?
a sentire quel che si dice dalle mie parti (diciamo che abbiamo contatti con fiat) è un disastro. poi non so, non ho mai visto di persona la situazione...

quando ho comprato la grande punto mi ricordo che nel forum specifico si parlava di grosse differenze negli assemblaggi per quelle costruite a torino piuttosto che a melfi, se non sbaglio (forse le 5 porte erano fatte qui a to e le altre no, non ricordo bene)

non voglio fare il leghista del cazzo, solo capire se effettivamente c'è una differenza nel prodotto finale.

Che io sappia la produttività a Melfi è piú alta che al Mirafiori.


Ricordo che tempo fa qualcosa come 15000 punto prodotte a Termini Imerese (non ricordo bene se Pomigliano o Termini) sono state fatte rientrare a Torino per problemi di assemblaggio.
Ripeto, non è che voglia difendere FIAT, ma neanche certi "lavoratori" che se ne approfittano. Insomma, non credo all'equazione padrone=cattivo, dipendente=buono...
_________________
???, CPU 6502, 48K RAM
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mer ago 11, 2010 10:07 am 
??? ha scritto:
Chairon ha scritto:
Che io sappia la produttività a Melfi è piú alta che al Mirafiori.


Ricordo che tempo fa qualcosa come 15000 punto prodotte a Termini Imerese (non ricordo bene se Pomigliano o Termini) sono state fatte rientrare a Torino per problemi di assemblaggio.
Ripeto, non è che voglia difendere FIAT, ma neanche certi "lavoratori" che se ne approfittano. Insomma, non credo all'equazione padrone=cattivo, dipendente=buono...


Tranquillo, all'equazione ci credono cosi' pochi tanto che un intera generazione si lascia succhiare il sangue con salari da fame e contratti di merda. Continuate pure, non sono cazzi miei.
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mer ago 11, 2010 10:09 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 6:26 pm
Messaggi: 6013
Località: Simone da Bologna :D
ma senza politiche sociali è normale che un lavoratore si senta autorizzato a lasciar indietro un pò di lavoro...

se al posto di 1200 euro gliene dai 1400-1500 come in altri paesi, rendi l'ambiente di lavoro confortevole, migliori l'approccio al lavoro dell'operaio, questo si sentirà ripagato dal lavoro e lavorerà meglio...

ma in italia tutto ciò è utopia e infatti i grandi gruppi si contano sulle dita di una mano...


Poi mi piacerebbe vedere la percentuale di burocrati e operai, alla Ducati ormai si era sul 60%scribacchini 40% operai, e infatti stava per chiudere i battenti... i 200 licenziamenti infatti sono stati fatti tutti tra i scaldasedia... :mcoso:
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Melfi, reintegrati gli operai licenziati
MessaggioInviato: mer ago 11, 2010 3:14 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: dom lug 18, 2010 1:04 pm
Messaggi: 3826
Località: Bologna
Torino, 11 ago. (Adnkronos) - La Fiat presenterà nel più breve tempo possibile un ricorso contro il reintegro, deciso dal giudice del Lavoro di Potenza, dei tre operai di Melfi. E' quanto si apprende da fonti vicine al Lingotto. "L'azienda - spiegano - ha ricevuto oggi dalla cancelleria copia del provvedimento. Valuteremo le motivazioni di questa decisione che non appare coerente con il quadro istruttorio già emerso, pur nella sommarietà degli accertamenti condotti".

"Nella convinzione - spiegano - di aver offerto prove incontrovertibili del blocco volontario delle linee di montaggio, che ha determinato un serio pregiudizio per l'azienda costringendola ad assumere doverosi atti di tutela della libertà di tutti i lavoratori e della propria autonomia imprenditoriale, verrà quindi presentato ricorso in opposizione alla decisione nel più breve tempo possibile". L'azienda ricorda inoltre che su questi stessi fatti è stata presentata una denuncia in sede penale.


Fonte: AdnKronos http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Operai-reintegrati-a-Melfi-Fiat-annuncia-ricorso-Prove-di-blocco-volontario_810354469.html
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 97 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4  Prossimo
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it