http://www.repubblica.it/economia/2010/ ... o-7160592/Cita:
Si tratta del primo segno meno dal febbraio 2010. Su base annua, aumento dell'8,9 per cento. Giù del 3 per cento anche gli ordinativi. A giugno fatturato in crescita del 3,6 per cento su base mensile
ROMA - Battuta d'arresto per il fatturato dell'industria a luglio. In questo mese, comunica l'Istat, il fatturato è diminuito del 2,7per cento rispetto a giugno, segnando il primo calo da febbraio. Nel confronto con luglio dell'anno scorso, invece, c'è stato un aumento dell'8,9per cento, in frenata rispetto al +16,1 per cento del mese prima (dati corretti per gli effetti di calendario). Gli ordinativi dell'industria hanno registrato a luglio un calo del 3 per cento rispetto a giugno e un aumento dello 0,7per cento (dato grezzo) rispetto al luglio 2009. Si tratta del secondo segno meno consecutivo su base mensile, mentre su base annua si nota un rallentamento (a +0,7per cento da +14,7per cento di giugno).
L'Istat, poi, ha comunicato anche i dati relativi a giugno: il fatturato allora è salito su base mensile destagionalizzata del 3,6 per cento, su base annuale +16,1 per cento, mentre gli ordinativi industriali, sono scesi su base mensile destagionalizzata del 2,9 per cento. Su base annuale, invece, si è registrato un progresso del 14,7per cento.
Il calo maggiore per i beni strumentali. A luglio gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie hanno segnato una variazione congiunturale positiva per i beni intermedi (più 0,5 per cento) e variazioni negative per i beni strumentali (meno 9,8 per cento), per l'energia (meno 2,6 per cento) e per i beni di consumo (meno 0,2 per cento, con meno 2,2 per cento per quelli durevoli e più 0,2 per cento
per quelli non durevoli). L'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in luglio è aumentato in termini tendenziali del 25,7 per cento per l'energia, del 14,7 per cento per i beni intermedi, del 3,4 per cento per i beni strumentali e del 3,2 per cento per i beni di consumo (con meno 0,3 per cento per quelli durevoli e più 3,9 per cento per quelli non durevoli).
Per quanto riguarda l'analisi per settore di attività economica, nel confronto con luglio 2009, l'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario ha segnato le variazioni positive più significative nei settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (più 25,2 per cento), della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (più 17,4 per cento) e della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (più 16,8 per cento); l'unica variazione negativa si è registrata nelle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (meno 1,5 per cento).
Gli aumenti più marcati dell'indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (più 13,5 per cento), la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (più 9,7 per cento) e la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (più 7,5 per cento); diminuzioni sono state registrate nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (meno 23,0 per cento) e nella fabbricazione di mezzi di trasporto (meno 22,4 per cento).