The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è ven ott 16, 2026 7:54 am

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 251 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 11  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 11:18 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 7:08 pm
Messaggi: 1499
Località: Cattolica
Cita:
"Si, si, lo sapevo": così Jorge Lorenzo ieri, appena sceso dalla moto (quando non poteva sapere ufficialmente della morte di Tomizawa) ha commentato in mondovisione la scomparsa del pilota giapponese in diretta mondiale. Ieri tutti lo abbiamo preso per matto, per un pilota che ancora scosso dall'adrenalina della corsa si sia confuso nella risposta data al collega. Ma poi, quando gli abbiamo chiesto lumi ("come facevi a sapere?"), Jorge ha sempre glissato rifugiandosi nel suo spagnolo e cercando di parlare della sua corsa. Così l'orribile sospetto, che Tomizawa si morto in pista, si fa strada, trova conferme. Una differenza non da poco perché con un pilota morto in pista e non fuori dall'autodromo si dovrebbe aprire un'inchiesta diversa da parte della magistratura.

In ogni caso ora il procuratore della Repubblica di Rimini, Paolo Giovagnoli, ha aperto un fascicolo d'inchiesta sulla morte del pilota giapponese e sta valutando quale ipotesi di reato formulare a carico di ignoti anche se appare probabile si tratterà di omicidio colposo. Il magistrato, dopo l'ispezione esterna del corpo del giovanissimo centauro, eseguita oggi, disporrà a breve l'autopsia: a quanto si è appreso si vuole accertare innanzitutto se abbia avuto conseguenze sul decesso del pilota la sua caduta dalla lettiga dei soccorritori, avvenuta proprio perchè uno di loro era inciampato nella ghiaia a bordo pista.

Inoltre, attraverso i filmati della gara e le testimonianze dei soccorritori e dei responsabili del circuito e della
Dorna che organizza il moto mondiale, si cercherà di appurare se i soccorsi sono stati tempestivi e adeguati nei mezzi in dotazione e negli equipaggiamenti utilizzati. Sul circuito c'è stata anche l'ispezione della Polizia stradale di Rimini, come del resto avviene in ogni caso in cui ci sia un morto in un incidente stradale.

Ma da dove arrivano i dubbi della morte di Tomizawa in circuito? Da tanti aspetti. Primo: perché trasportare un "ferito" così grave in ambulanza e non in elicottero? Secondo, perché Valentino Rossi ha detto "quando ho visto l'ambulanza andare così piano ho capito"? Perché poi il "ferito" è stato trattato come un sacco di patate e mosso senza nessun rispetto? E, ancora, perché non è stata data almeno la bandiera rossa per pulire la pista dai detriti? Il sospetto cresce.

Domande senza risposte perché a queste risposte non si deve dare risposta. Successe lo stesso secoli fa, incredibilmente lo stesso giorno dell'incidente di Tomizawa: il 5 settembre del 1993. Chi scrive era ai primi Gp seguiti da inviato, sempre per Repubblica. Allora scrivemmo che Rainey rimase paralizzato per una follia, quella di montare cordoli alti come muri perché a Misano oltre alle moto ci dovevano correre anche i camion e le macchine. Successe il putiferio. Ma dopo le accuse più ignobili i cordoli furono abbassati...

La sicurezza nelle moto è un argomento tabù. E non potrebbe essere altrimenti. "Se sei incerto tieni aperto" recita uno degli slogan più antichi del mondo delle corse. E' roba degli anni Venti. Da allora nulla è cambiato. E ha ragione Graziano Rossi, papà di Valentino ed ex pilota della Classe 500 a spiegare che "Quando correvo io e quando vedo correre mio figlio penso solo che l'incidente mortale a me e a Vale non potrà succedere mai. E' una cosa che riguarda solo gli altri".

Insomma, il "caso Tomizawa" non è nulla di nuovo per il mondo delle moto e delle corse. Ma per capire quale aria si è respirata ieri in autodromo, lontano dalla sala stampa, dal paddock e dalla mentalità dei piloti che corrono vi proponiamo uno degli oltre seicento commenti piovuto nel blog. Eccolo, è di Madmax:

"Ieri ero presente al circuito di Misano.
Ho visto con i miei occhi l’incidente al povero Tomizawa (è successo a circa 200 metri da dove mi trovavo io) e ripensando a quel momento e a quello che è successo dopo devo dire di aver visto qualcosa di inspiegabile.
Nonostante il terribile schianto e con la pista piena di detriti, la direzione non ha interrotto la gara.
Tra il pubblico c’era confusione per quello che era successo e in assenza di comunicazioni precise sono cominciate a circolare le versioni più disparate.

Io, vedendo che la gara non era stata interrotta e la lentezza con cui soccorrevano il povero giapponese mi ero convinto che nonostante la terribile carambola l’entità dell’incidente non fosse così grave.

Quando mia madre mi ha telefonato e mi ha detto come stava la realtà mi si è gelato il sangue.
Come si sa, lo spettacolo è andato avanti ugualmente; ci sono stati i festeggiamenti, le impennate, i fischi a Lorenzo, etc.
Questo anche quando, a fine corsa, lo speaker si è degnato di annunciare ciò che ormai sapevano tutti.
Ci ha detto che le bandiere sarebbero state messe a mezz’asta e udite udite… non ci sarebbero state le hostess sul podio.
Allo speaker gli va riconosciuto il tentativo di creare un clima più sobrio durante la premiazione ma parte del pubblico non gli interessava nulla della morte di Tomizawa e continuava a far suonare le trombe.

Io me ne sono restato seduto sul prato assorto nei miei pensieri, fissando il podio dove lo champagne veniva versato per una festa che, gente con un minimo di compassione umana, non avrebbe dovuto far celebrare.

Quando poi lo speaker ci ha ricordato per l’ennesima volta che nel circuito c’era la possibilità di acquistare i merdosissimi gadget ho, d’impulso, preso il mio zaino e con i miei amici ce ne siamo andati disgustati da ciò che avevamo visto e sentito.
So che il mestiere di pilota è rischioso e l’ombra della morte lo insegue in ogni curva ma mi chiedo come è possibile che la logica dello spettacolo possa prevalere sulla dignità umana e la drammaticità di questi momenti?".



LE REAZIONI

LA HONDA - "Siamo molto tristi riguardo questa notizia - spiega Shuhei Nakamoto, Vice Presidente di Honda Racing Corporation - e ci uniamo alla famiglia Tomizawa per le condoglianze per il tragico incidente di Misano e siamo vicini alla famiglia e agli amici di Shoya. Era all'inizio di una promettente carriera e oggi abbiamo perso un grande talento per il futuro. Shoya aveva uno spirito da lottatore e ci mancherà molto".

Tomizawa aveva iniziato e proseguito la sua carriera con le moto da gran premio del colosso nipponico. Nel motomondiale era approdato nel 2009 al manubrio di una Honda RSW 250. Nella Moto2, il fornitore unico dei motori per tutte le moto è sempre il costruttore giapponese.

IL SUO TEAM - Il team Suter Racing "è totalmente scosso" per la morte di Shoya Tomizawa, il pilota di 19 anni deceduto ieri per le ferite al torace e le lesioni interne riportate in un grave incidente durante la gara di Moto2 al Gp di San Marino.
Tomizawa è caduto mentre viaggiava a tutta velocità ed è stato poi travolto da Alex De Angelis e Scott Redding, anche loro caduti (il britannico è rimasto ferito in modo serio).
"Shoya era più di un amico. Era come un componente della famiglia, generoso, disponibile e amichevole", ha commentato in una nota, il numero uno della scuderia, Eskil Suter. "Era amato da tutti nel paddock e sono terribilmente dispiaciuto per la sua famiglia e la squadra che ha subito questa tragica perdita".
Suter ha sottolineato l'impossibilità per De Angelis e Redding di evitare l'impatto con Tomizawa: "Sono dispiaciuto anche per De Angelis e il nostro pilota Redding, che mentalmente è completamente distrutto. E' triste ricordare - ha concluso Suter nella nota, diffusa sul sito web della scuderia - che le corse restano ancora pericolose nonostante tutti i miglioramenti fatti in pista per la sicurezza".

IL PRESIDENTE DEL CONI - "Sarebbe facile dire ora cosa sarebbe stato più opportuno fare. Ognuno deve rispondere al proprio sentimento: il mio pensiero è che la vita umana è sacra...". Così il presidente del Coni Gianni Petrucci, a margine della riunione annuale dell'Aces Italia, in merito alla mancata sospensione delle gare di motomondiale, ieri a Misano, dopo la morte del giapponese Tomizawa durante la prova della Moto2.

Immagine
_________________
Immagine


Ultima modifica di tommylee69, mar set 07, 2010 11:22 am, modificato 2 volte in totale.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 11:22 am 
tommylee69 ha scritto:
Cita:
"Si, si, lo sapevo": così Jorge Lorenzo ieri, appena sceso dalla moto (quando non poteva sapere ufficialmente della morte di Tomizawa) ha commentato in mondovisione la scomparsa del pilota giapponese in diretta mondiale. Ieri tutti lo abbiamo preso per matto, per un pilota che ancora scosso dall'adrenalina della corsa si sia confuso nella risposta data al collega. Ma poi, quando gli abbiamo chiesto lumi (come facevi a sapere?"), Jorge ha sempre glissato rifugiandosi nel suo spagnolo e cercando di parlare della sua corsa. Così l'orribile sospetto, che Tomizawa si morto in pista, si fa strada, trova conferme. Una differenza non da poco perché con un pilota morto in pista e non fuori dall'autodromo si dovrebbe aprire un'inchiesta diversa da parte della magistratura.

In ogni caso ora il procuratore della Repubblica di Rimini, Paolo Giovagnoli, ha aperto un fascicolo d'inchiesta sulla morte del pilota giapponese e sta valutando quale ipotesi di reato formulare a carico di ignoti anche se appare probabile si tratterà di omicidio colposo. Il magistrato, dopo l'ispezione esterna del corpo del giovanissimo centauro, eseguita oggi, disporrà a breve l'autopsia: a quanto si è appreso si vuole accertare innanzitutto se abbia avuto conseguenze sul decesso del pilota la sua caduta dalla lettiga dei soccorritori, avvenuta proprio perchè uno di loro era inciampato nella ghiaia a bordo pista.

Inoltre, attraverso i filmati della gara e le testimonianze dei soccorritori e dei responsabili del circuito e della
Dorna che organizza il moto mondiale, si cercherà di appurare se i soccorsi sono stati tempestivi e adeguati nei mezzi in dotazione e negli equipaggiamenti utilizzati. Sul circuito c'è stata anche l'ispezione della Polizia stradale di Rimini, come del resto avviene in ogni caso in cui ci sia un morto in un incidente stradale.

Ma da dove arrivano i dubbi della morte di Tomizawa in circuito? Da tanti aspetti. Primo: perché trasportare un "ferito" così grave in ambulanza e non in elicottero? Secondo, perché Valentino Rossi ha detto "quando ho visto l'ambulanza andare così piano ho capito"? Perché poi il "ferito" è stato trattato come un sacco di patate e mosso senza nessun rispetto? E, ancora, perché non è stata data almeno la bandiera rossa per pulire la pista dai detriti? Il sospetto cresce.

Domande senza risposte perché a queste risposte non si deve dare risposta. Successe lo stesso secoli fa, incredibilmente lo stesso giorno dell'incidente di Tomizawa: il 5 settembre del 1993. Chi scrive era ai primi Gp seguiti da inviato, sempre per Repubblica. Allora scrivemmo che Rainey rimase paralizzato per una follia, quella di montare cordoli alti come muri perché a Misano oltre alle moto ci dovevano correre anche i camion e le macchine. Successe il putiferio. Ma dopo le accuse più ignobili i cordoli furono abbassati...

La sicurezza nelle moto è un argomento tabù. E non potrebbe essere altrimenti. "Se sei incerto tieni aperto" recita uno degli slogan più antichi del mondo delle corse. E' roba degli anni Venti. Da allora nulla è cambiato. E ha ragione Graziano Rossi, papà di Valentino ed ex pilota della Classe 500 a spiegare che "Quando correvo io e quando vedo correre mio figlio penso solo che l'incidente mortale a me e a Vale non potrà succedere mai. E' una cosa che riguarda solo gli altri".

Insomma, il "caso Tomizawa" non è nulla di nuovo per il mondo delle moto e delle corse. Ma per capire quale aria si è respirata ieri in autodromo, lontano dalla sala stampa, dal paddock e dalla mentalità dei piloti che corrono vi proponiamo uno degli oltre seicento commenti piovuto nel blog. Eccolo, è di Madmax:

"Ieri ero presente al circuito di Misano.
Ho visto con i miei occhi l’incidente al povero Tomizawa (è successo a circa 200 metri da dove mi trovavo io) e ripensando a quel momento e a quello che è successo dopo devo dire di aver visto qualcosa di inspiegabile.
Nonostante il terribile schianto e con la pista piena di detriti, la direzione non ha interrotto la gara.
Tra il pubblico c’era confusione per quello che era successo e in assenza di comunicazioni precise sono cominciate a circolare le versioni più disparate.

Io, vedendo che la gara non era stata interrotta e la lentezza con cui soccorrevano il povero giapponese mi ero convinto che nonostante la terribile carambola l’entità dell’incidente non fosse così grave.

Quando mia madre mi ha telefonato e mi ha detto come stava la realtà mi si è gelato il sangue.
Come si sa, lo spettacolo è andato avanti ugualmente; ci sono stati i festeggiamenti, le impennate, i fischi a Lorenzo, etc.
Questo anche quando, a fine corsa, lo speaker si è degnato di annunciare ciò che ormai sapevano tutti.
Ci ha detto che le bandiere sarebbero state messe a mezz’asta e udite udite… non ci sarebbero state le hostess sul podio.
Allo speaker gli va riconosciuto il tentativo di creare un clima più sobrio durante la premiazione ma parte del pubblico non gli interessava nulla della morte di Tomizawa e continuava a far suonare le trombe.

Io me ne sono restato seduto sul prato assorto nei miei pensieri, fissando il podio dove lo champagne veniva versato per una festa che, gente con un minimo di compassione umana, non avrebbe dovuto far celebrare.

Quando poi lo speaker ci ha ricordato per l’ennesima volta che nel circuito c’era la possibilità di acquistare i merdosissimi gadget ho, d’impulso, preso il mio zaino e con i miei amici ce ne siamo andati disgustati da ciò che avevamo visto e sentito.
So che il mestiere di pilota è rischioso e l’ombra della morte lo insegue in ogni curva ma mi chiedo come è possibile che la logica dello spettacolo possa prevalere sulla dignità umana e la drammaticità di questi momenti?".


LE REAZIONI

LA HONDA - "Siamo molto tristi riguardo questa notizia - spiega Shuhei Nakamoto, Vice Presidente di Honda Racing Corporation - e ci uniamo alla famiglia Tomizawa per le condoglianze per il tragico incidente di Misano e siamo vicini alla famiglia e agli amici di Shoya. Era all'inizio di una promettente carriera e oggi abbiamo perso un grande talento per il futuro. Shoya aveva uno spirito da lottatore e ci mancherà molto".

Tomizawa aveva iniziato e proseguito la sua carriera con le moto da gran premio del colosso nipponico. Nel motomondiale era approdato nel 2009 al manubrio di una Honda RSW 250. Nella Moto2, il fornitore unico dei motori per tutte le moto è sempre il costruttore giapponese.

IL SUO TEAM - Il team Suter Racing "è totalmente scosso" per la morte di Shoya Tomizawa, il pilota di 19 anni deceduto ieri per le ferite al torace e le lesioni interne riportate in un grave incidente durante la gara di Moto2 al Gp di San Marino.
Tomizawa è caduto mentre viaggiava a tutta velocità ed è stato poi travolto da Alex De Angelis e Scott Redding, anche loro caduti (il britannico è rimasto ferito in modo serio).
"Shoya era più di un amico. Era come un componente della famiglia, generoso, disponibile e amichevole", ha commentato in una nota, il numero uno della scuderia, Eskil Suter. "Era amato da tutti nel paddock e sono terribilmente dispiaciuto per la sua famiglia e la squadra che ha subito questa tragica perdita".
Suter ha sottolineato l'impossibilità per De Angelis e Redding di evitare l'impatto con Tomizawa: "Sono dispiaciuto anche per De Angelis e il nostro pilota Redding, che mentalmente è completamente distrutto. E' triste ricordare - ha concluso Suter nella nota, diffusa sul sito web della scuderia - che le corse restano ancora pericolose nonostante tutti i miglioramenti fatti in pista per la sicurezza".

IL PRESIDENTE DEL CONI - "Sarebbe facile dire ora cosa sarebbe stato più opportuno fare. Ognuno deve rispondere al proprio sentimento: il mio pensiero è che la vita umana è sacra...". Così il presidente del Coni Gianni Petrucci, a margine della riunione annuale dell'Aces Italia, in merito alla mancata sospensione delle gare di motomondiale, ieri a Misano, dopo la morte del giapponese Tomizawa durante la prova della Moto2.
Immagine


Se è morto in pista cosa cambia?
Da sempre il mondo delle corse è costellato da incidenti mortali e sempre si è continuato a correre.
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 11:35 am 
Temo anche io sia morto in pista ed abbiano cercato di nascondere il tutto per poter continuare tutto con la massima tranquillità..... insomma.... non proprio un comportamento etico....

LuVi
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 11:35 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 12:29 am
Messaggi: 76
anche io penso che sia morto in pista ma non sia arrivata la notizia per non disturbare la MotoGP... :vabe:
_________________
Se volete INVESTIRE piccole somme in poco tempo, CONTATTATEMI in PRIVATO.
Il mio piccolo BLOG: http://desmofan.blogspot.com/
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 11:36 am 
Sostenitore
Avatar utente
Iscritto il: mer dic 22, 2004 11:01 am
Messaggi: 2013
Località: Como
Crazy rider89 ha scritto:
anche io penso che siamo morto in pista ma non sia arrivata la notizia per non disturbare la MotoGP... :vabe:


temo pure io che sia andata così...
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 11:39 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 01, 2008 1:11 pm
Messaggi: 7866
Località: Costa Azzurra
mixkey3 ha scritto:
Se è morto in pista cosa cambia?
Da sempre il mondo delle corse è costellato da incidenti mortali e sempre si è continuato a correre.


cambia che se esiston delle leggi vanno rispettate, non è che si dichiara la morte in orario ad cazzum per comodità economica degli organizzatori
_________________
His beard alone has experienced more than a lesser man's entire body
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 11:41 am 
Trippin' balls
Trippin' balls
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 09, 2007 1:55 pm
Messaggi: 35998
Località: Imola
non penso sia morto in pista perché ieri ho visto una immagine di Tomizawa steso sull'asfalto subito dopo l'incidente che muoveva un braccio.
quindi penso sia morto (o andato in coma) quando l'hanno portato fuori dalla pista, o forse al centro medico prima di salire sull'ambulanza.
_________________
MovimentoDiMassaAntiproibizionista

You see, I think drugs have done some good things for us. I really do. And if you don't believe drugs have done good things for us, do me a favor. Go home tonight. Take all your albums, all your tapes and all your CDs and burn them. 'Cause you know what, the musicians that made all that great music that's enhanced your lives throughout the years — rrreal fucking high on drugs.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 11:42 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 8:56 am
Messaggi: 396
Cita:
In ogni caso ora il procuratore della Repubblica di Rimini, Paolo Giovagnoli, ha aperto un fascicolo d'inchiesta sulla morte del pilota giapponese e sta valutando quale ipotesi di reato formulare a carico di ignoti anche se appare probabile si tratterà di omicidio colposo. Il magistrato, dopo l'ispezione esterna del corpo del giovanissimo centauro, eseguita oggi, disporrà a breve l'autopsia: a quanto si è appreso si vuole accertare innanzitutto se abbia avuto conseguenze sul decesso del pilota la sua caduta dalla lettiga dei soccorritori, avvenuta proprio perchè uno di loro era inciampato nella ghiaia a bordo pista.

Inoltre, attraverso i filmati della gara e le testimonianze dei soccorritori e dei responsabili del circuito e della
Dorna che organizza il moto mondiale, si cercherà di appurare se i soccorsi sono stati tempestivi e adeguati nei mezzi in dotazione e negli equipaggiamenti utilizzati. Sul circuito c'è stata anche l'ispezione della Polizia stradale di Rimini, come del resto avviene in ogni caso in cui ci sia un morto in un incidente stradale.


chissa se è solo bla bla blah oppure queste cose verranno fatte davvero e seriamente;
la motogp sarà anche una disciplina pericolosa e tutto quello che volete, ma se ci sono delle responsabilità e dei culi da prendere a calci a prescindere dall'esito dell'incidente, per come la vedo io è da fare e anche subito.
_________________
SeMbRa TaLcO mA NoN è, SeRvE a DaRTi l'aLLeGriA !
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 11:42 am 
FradettII ha scritto:
mixkey3 ha scritto:
Se è morto in pista cosa cambia?
Da sempre il mondo delle corse è costellato da incidenti mortali e sempre si è continuato a correre.


cambia che se esiston delle leggi vanno rispettate, non è che si dichiara la morte in orario ad cazzum per comodità economica degli organizzatori


Nonle rispettano ogni giorno quando il morto in un incidente viene dichiarato morto durante il trasporto in ospedale per evitare le lungaggini burocratiche.
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 11:44 am 
PhoEniX-VooDoo ha scritto:
Cita:
In ogni caso ora il procuratore della Repubblica di Rimini, Paolo Giovagnoli, ha aperto un fascicolo d'inchiesta sulla morte del pilota giapponese e sta valutando quale ipotesi di reato formulare a carico di ignoti anche se appare probabile si tratterà di omicidio colposo. Il magistrato, dopo l'ispezione esterna del corpo del giovanissimo centauro, eseguita oggi, disporrà a breve l'autopsia: a quanto si è appreso si vuole accertare innanzitutto se abbia avuto conseguenze sul decesso del pilota la sua caduta dalla lettiga dei soccorritori, avvenuta proprio perchè uno di loro era inciampato nella ghiaia a bordo pista.

Inoltre, attraverso i filmati della gara e le testimonianze dei soccorritori e dei responsabili del circuito e della
Dorna che organizza il moto mondiale, si cercherà di appurare se i soccorsi sono stati tempestivi e adeguati nei mezzi in dotazione e negli equipaggiamenti utilizzati. Sul circuito c'è stata anche l'ispezione della Polizia stradale di Rimini, come del resto avviene in ogni caso in cui ci sia un morto in un incidente stradale.


chissa se è solo bla bla blah oppure queste cose verranno fatte davvero e seriamente;
la motogp sarà anche una disciplina pericolosa e tutto quello che volete, ma se ci sono delle responsabilità e dei culi da prendere a calci a prescindere dall'esito dell'incidente, per come la vedo io è da fare e anche subito.


Prevedi condanne per eccesso di velocità?
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 12:17 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 9:50 am
Messaggi: 2219
Giusto che si faccia chiarezza ma tendenzialmente questa dietrologia non mi piace, la tragicità del fatto in se (irreversibile) DEVE superare ogni polemica e ogni ipocrisia altrimenti diventa pornografia mediatica per fare notizia sulla tragedia.

Se si vuole fare qualcosa in concreto bisogna chiedersi se l'incidente era evitabile (e non se è morto in pista, se avessero interrotto la gara ecc...) molto probabilmente l'incidente non era evitabile quindi al massimo si può sperare di fare qualcosa affinche' diminuiscano le probabilità che succeda magari ragionando sulla natura della moto 2 che ha troppi partecipanti e un calendario stressante.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 12:40 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 01, 2008 1:11 pm
Messaggi: 7866
Località: Costa Azzurra
mixkey3 ha scritto:
FradettII ha scritto:

cambia che se esiston delle leggi vanno rispettate, non è che si dichiara la morte in orario ad cazzum per comodità economica degli organizzatori


Nonle rispettano ogni giorno quando il morto in un incidente viene dichiarato morto durante il trasporto in ospedale per evitare le lungaggini burocratiche.


ed è sbagliato anche in questi casi, come è stato sbagliato per senna quando han fatto la stessa cosa.

Lo sport ha nel rispetto delle regole uno dei suoi valori morali più forti, se chi organizza lo sport non rispetta per primo le leggi è finita.
_________________
His beard alone has experienced more than a lesser man's entire body
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 1:00 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 31, 2008 4:47 pm
Messaggi: 10500
non vorrei passare per bacchettone, ma uno sport che contempla tra le eventualità che un concorrente possa morire non è uno sport.

questo vale anche per il pugilato e i rally, per esempio.
_________________
dimmelo tu, cosa dovevo fare...
forse chissà, forse potrei cambiare...
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 1:10 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 8:41 am
Messaggi: 1775
Località: Assago (MI)
eroggeno ha scritto:
non vorrei passare per bacchettone, ma uno sport che contempla tra le eventualità che un concorrente possa morire non è uno sport.

questo vale anche per il pugilato e i rally, per esempio.


Praticamente in ogni sport c'è il rischio di perdere la vita...
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 1:24 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 31, 2008 4:47 pm
Messaggi: 10500
LaK-o-OnE ha scritto:
eroggeno ha scritto:
non vorrei passare per bacchettone, ma uno sport che contempla tra le eventualità che un concorrente possa morire non è uno sport.

questo vale anche per il pugilato e i rally, per esempio.


Praticamente in ogni sport c'è il rischio di perdere la vita...


implicitamente

qui è molto/troppo esplicito.
_________________
dimmelo tu, cosa dovevo fare...
forse chissà, forse potrei cambiare...
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 1:27 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 8:41 am
Messaggi: 1775
Località: Assago (MI)
eroggeno ha scritto:
LaK-o-OnE ha scritto:

Praticamente in ogni sport c'è il rischio di perdere la vita...


implicitamente

qui è molto/troppo esplicito.


Sicuramente il rischio che un incidente possa rivelarsi fatale è più alto rispetto ad altri sport. Non è però la regola
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 2:07 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio mar 01, 2007 7:56 pm
Messaggi: 4527
Località: Milano
eroggeno ha scritto:
non vorrei passare per bacchettone, ma uno sport che contempla tra le eventualità che un concorrente possa morire non è uno sport.

questo vale anche per il pugilato e i rally, per esempio.

:patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat:
_________________
Immagine Mr. Makaveli: legends never die.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 2:22 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 8:16 pm
Messaggi: 6583
Località: dove sile a cagnan s'accompagna
eroggeno ha scritto:
non vorrei passare per bacchettone, ma uno sport che contempla tra le eventualità che un concorrente possa morire non è uno sport.

questo vale anche per il pugilato e i rally, per esempio.

e allora facciamo campionati di canasta :vabe:

si turbano le coscienze a sapere che a delle persone che cavalcano oggetti da 180 (o meno) kg e con 170 (o più) CV possono avere incidenti ? e che le conseguenze di tali incidenti possono essere anche molto gravi ?

o se vista da un altro angolo: se io muoio sul lavoro, essendo conscio che è un rischio del mestiere, la mia ditta (tutta) fa una giornata di lutto ed annulla gli ordini ?

tomizawa s'è scelto un lavoro molto ben pagato e molto pericoloso, non l'ha costretto nessuno e questo è un rischio che sapeva di correre
_________________
http://www.youtube.com/watch?v=kZFr72rqlXM&feature=related <-- Polenta Violenta !
http://www.youtube.com/watch?v=0ITNhNXTmmU&feature=related <-- semo i teroni del nord !
http://www.hwupgrade.org/forum/viewtopic.php?f=46&t=23195 <-- Repetita Iuvant !
http://www.youtube.com/watch?v=4uh6J0UsaPM&NR=1 <-- ti vogliamo così !
(parlando dell'Africa) - “all our social policies are based on the fact that their intelligence is the same as ours – whereas all the testing says not really” (James D. Watson)

no alla sperimentazione sugli animali
si alla sperimentazione sugli animalisti
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 2:26 pm 
Lo scemo del forum
Lo scemo del forum
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 31, 2007 5:30 pm
Messaggi: 31524
Località: Trezzo sull'Adda (MI)
Palli ha scritto:
eroggeno ha scritto:
non vorrei passare per bacchettone, ma uno sport che contempla tra le eventualità che un concorrente possa morire non è uno sport.

questo vale anche per il pugilato e i rally, per esempio.

:patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat: :patpat:



*
_________________
Immagine - Amare la Formattazione è la Soluzione al 90% dei Problemi della Vita
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 3:17 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: lun lug 19, 2010 2:33 pm
Messaggi: 132
entanglement ha scritto:
si turbano le coscienze a sapere che a delle persone che cavalcano oggetti da 180 (o meno) kg e con 170 (o più) CV possono avere incidenti ? e che le conseguenze di tali incidenti possono essere anche molto gravi ?

o se vista da un altro angolo: se io muoio sul lavoro, essendo conscio che è un rischio del mestiere, la mia ditta (tutta) fa una giornata di lutto ed annulla gli ordini ?

tomizawa s'è scelto un lavoro molto ben pagato e molto pericoloso, non l'ha costretto nessuno e questo è un rischio che sapeva di correre

Quoto in pieno.
E mi ha decisamente rotto tutto questo clima di commozione "obbligata" che si crea intorno all'evento morte mediatico, quasi ci si macchiasse di una grave colpa nell'infischiarsene della dipartita di un perfetto sconosciuto.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 4:02 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 9:42 am
Messaggi: 2942
Località: Miserriamemente Nord-Est (d’Italia)
Lucatortuga ha scritto:
Quoto in pieno.
E mi ha decisamente rotto tutto questo clima di commozione "obbligata" che si crea intorno all'evento morte mediatico, quasi ci si macchiasse di una grave colpa nell'infischiarsene della dipartita di un perfetto sconosciuto.

Infatti...
_________________
Se abbandono una discussione senza rispondervi avvertitemi! - Trattative concluse: 1, 2, 3, 3, 4 :mano: >|< «Senza libertà illimitata di stampa e di riunione, senza libera lotta di opinioni, la vita muore in ogni istituzione pubblica. La libertà riservata ai partigiani del governo non è libertà. La libertà è sempre e soltanto di chi la pensa diversamente». Rosa Luxemburg
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 4:37 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 3:11 pm
Messaggi: 1867
Lucatortuga ha scritto:
entanglement ha scritto:
si turbano le coscienze a sapere che a delle persone che cavalcano oggetti da 180 (o meno) kg e con 170 (o più) CV possono avere incidenti ? e che le conseguenze di tali incidenti possono essere anche molto gravi ?

o se vista da un altro angolo: se io muoio sul lavoro, essendo conscio che è un rischio del mestiere, la mia ditta (tutta) fa una giornata di lutto ed annulla gli ordini ?

tomizawa s'è scelto un lavoro molto ben pagato e molto pericoloso, non l'ha costretto nessuno e questo è un rischio che sapeva di correre

Quoto in pieno.
E mi ha decisamente rotto tutto questo clima di commozione "obbligata" che si crea intorno all'evento morte mediatico, quasi ci si macchiasse di una grave colpa nell'infischiarsene della dipartita di un perfetto sconosciuto.


condivisibile...
ma sul momento, in quel preciso momento,
dovevano portare rispetto ad un morto e annullare la gara almeno della moto2
continuando il tuo esempio...
se tu muori durante il lavoro non è che gli altri ti scanzano e continuano a lavorare...
quel giorno la ditta si fermerà...

poi si ritorna alla normalità ovvio,
potevano far correre la moto gp, magari in lutto senza festeggiare...
ma insomma io sono del parere che la moto2 andava fermata.
_________________
Silvio per la Pace!
CrappleEmofag
Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 5:04 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 01, 2008 1:11 pm
Messaggi: 7866
Località: Costa Azzurra
non è tanto il lutto o non lutto che ricade alla sensibilità di ognuno, ma il fatto che probabilmente la legge è stata violata per permettere di fare la motogp ed evitare lungaggini burocratiche, e che probabilmente un medico ha dichiarato il falso per volere delle ragioni commerciali.

E' qui la gravità della situazione.

Immagino la felicità della famiglia, che vorrà una spiegazione su come è morto il figlio, che si sentirà dire "La morte è stata dichiarata un ora dopo sennò bisognava restituire i soldi dei biglietti".

Quando si parla di "cose fatte all'italiana" si intende proprio questo tipo di furbate che evitano fastidi legali o problemi... :muro: :muro:
_________________
His beard alone has experienced more than a lesser man's entire body
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 5:12 pm 
FradettII ha scritto:
non è tanto il lutto o non lutto che ricade alla sensibilità di ognuno, ma il fatto che probabilmente la legge è stata violata per permettere di fare la motogp ed evitare lungaggini burocratiche, e che probabilmente un medico ha dichiarato il falso per volere delle ragioni commerciali.

E' qui la gravità della situazione.

Immagino la felicità della famiglia, che vorrà una spiegazione su come è morto il figlio, che si sentirà dire "La morte è stata dichiarata un ora dopo sennò bisognava restituire i soldi dei biglietti".

Quando si parla di "cose fatte all'italiana" si intende proprio questo tipo di furbate che evitano fastidi legali o problemi... :muro: :muro:

Perfettamente d'accordo.
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: L'orribile sospetto Tomizawa morto in pista
MessaggioInviato: mar set 07, 2010 5:13 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 8:16 pm
Messaggi: 6583
Località: dove sile a cagnan s'accompagna
guyver77 ha scritto:
Lucatortuga ha scritto:
Quoto in pieno.
E mi ha decisamente rotto tutto questo clima di commozione "obbligata" che si crea intorno all'evento morte mediatico, quasi ci si macchiasse di una grave colpa nell'infischiarsene della dipartita di un perfetto sconosciuto.


condivisibile...
ma sul momento, in quel preciso momento,
dovevano portare rispetto ad un morto e annullare la gara almeno della moto2
continuando il tuo esempio...
se tu muori durante il lavoro non è che gli altri ti scanzano e continuano a lavorare...
quel giorno la ditta si fermerà...

poi si ritorna alla normalità ovvio,
potevano far correre la moto gp, magari in lutto senza festeggiare...
ma insomma io sono del parere che la moto2 andava fermata.


lo spettacolo e la diretta TV sono gran parte della giustificazione delle cifre che girano in quell'ambiente. gli piace andare in moto ? se la comprino e si affittino il circuito da privati cittadini. vengono le telecamere, gli sponsor ed una valanga di schei ? questo è il prezzo, questione di scelte.

mi spiace essere cinico ma le cose stanno così
_________________
http://www.youtube.com/watch?v=kZFr72rqlXM&feature=related <-- Polenta Violenta !
http://www.youtube.com/watch?v=0ITNhNXTmmU&feature=related <-- semo i teroni del nord !
http://www.hwupgrade.org/forum/viewtopic.php?f=46&t=23195 <-- Repetita Iuvant !
http://www.youtube.com/watch?v=4uh6J0UsaPM&NR=1 <-- ti vogliamo così !
(parlando dell'Africa) - “all our social policies are based on the fact that their intelligence is the same as ours – whereas all the testing says not really” (James D. Watson)

no alla sperimentazione sugli animali
si alla sperimentazione sugli animalisti
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 251 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 11  Prossimo
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it