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 Oggetto del messaggio: La cultura in Italia
MessaggioInviato: mer set 22, 2010 4:15 pm 
Schiavo
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Località: Loliland!
Dal numero di settembre della rivista amadeus. Alcuni dati sulle spese e sui ricavi riguardanti la cultura in italia, confrontati con dati dagli altri 4 principali paesi europei.

Italia:
- Spesa in cultura (mld di euro): 1,8
- Contributo attuale del sottore al Pil (mld di euro): 39,7
- Moltiplicatore di spesa: 21,3

Francia
- Spesa in cultura (mld di euro): 8,4
- Contributo attuale del sottore al Pil (mld di euro): 74
- Moltiplicatore di spesa: 8,8

Germania
- Spesa in cultura (mld di euro): 8
- Contributo attuale del sottore al Pil (mld di euro): 68,2
- Moltiplicatore di spesa: 8,5

UK
- Spesa in cultura (mld di euro): 5,1
- Contributo attuale del sottore al Pil (mld di euro): 53,3
- Moltiplicatore di spesa: 10,5

Spagna
- Spesa in cultura (mld di euro): 5,1
- Contributo attuale del sottore al Pil (mld di euro): 27,4
- Moltiplicatore di spesa: 5,4

Fonte: Elaborazione StageUp-Sport & Leisure Business su dati della ricerca UE Economy of Culture
http://www.stageup.com/cs/CS14_10.pdf

Altri dati relativi alla questione cultura
http://ec.europa.eu/culture/key-documents/doc873_en.htm

Questo significa che a dispetto di ogni tentativo di affossamento culturale, a dispetto di tutti i tagli, l'Italia è quella con le potenzialità più alte per quanto riguarda la cultura.
E in culo a tutti quelli che considerano la cultura inutile e superflua :)

Addio Italia, patria delle belle arti, rimarrai nei libri.
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: mer set 22, 2010 4:42 pm 
Schiavo
Iscritto il: ven ago 27, 2010 12:42 pm
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ma io non credo che nessuno abbia mai pensato che la cultura non serva.
Il punto è diverso ...
siamo in un momento , ma un momento maturato negli anni , dove in questo paese la cultura puo' non avere un seguito individuale.
Mi spiego meglio , se lo studio mi permette di acculturarmi in un determinato campo non vuol dire che quel campo sia di interesse professionale.
Ad oggi infatti si è costretti a valutare che tipo di studi portare avanti non per passione ma per sbocchi professionali.
Ed è effettivamente molto brutto.
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: mer set 22, 2010 5:14 pm 
Schiavo
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Iscritto il: ven lug 16, 2010 3:11 pm
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il vero problema è che l'italia è morta e stop
non ci sono sbocchi professionali
l'industria è ferma agli anni 90 con le dovute eccezioni tipo ansaldo (anche se è sempre italiana??)
i laureati non hanno lavoro e ci sono intere generazioni che hanno studiato per nulla...
le industrie invece di investire nella formazione sottopagano gli impiegati cercando di massimizzare il profitto quando va bene... quando va male delocalizzano direttamente...
la cultura non serve a una sega in italia.. e si vede
non c'è rispetto per chi si fa il culo sui libri per 10 anni e studia fisica o equivalenti campi di ricerca di frontiera... relegandoli ad uno stipendio da fame o a cercare fortuna all estero...
le università italiane che fino a un decennio fa erano paragonabili o superiori alle estere ora non preparano una sega... (vedi un recente rapporto sulle università appunto)..
quindi se prima evevamo i cervelli in fuga entro un decennio non avremo più nemmeno quelli perchè i nostri laureati saranno scadenti

altro che cultura in italia... ci vuole un miracolo
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: mer set 22, 2010 5:34 pm 
Schiavo
Iscritto il: ven ago 27, 2010 12:42 pm
Messaggi: 86
guyver77 ha scritto:
il vero problema è che l'italia è morta e stop
non ci sono sbocchi professionali
l'industria è ferma agli anni 90 con le dovute eccezioni tipo ansaldo (anche se è sempre italiana??)
i laureati non hanno lavoro e ci sono intere generazioni che hanno studiato per nulla...
le industrie invece di investire nella formazione sottopagano gli impiegati cercando di massimizzare il profitto quando va bene... quando va male delocalizzano direttamente...
la cultura non serve a una sega in italia.. e si vede
non c'è rispetto per chi si fa il culo sui libri per 10 anni e studia fisica o equivalenti campi di ricerca di frontiera... relegandoli ad uno stipendio da fame o a cercare fortuna all estero...
le università italiane che fino a un decennio fa erano paragonabili o superiori alle estere ora non preparano una sega... (vedi un recente rapporto sulle università appunto)..
quindi se prima evevamo i cervelli in fuga entro un decennio non avremo più nemmeno quelli perchè i nostri laureati saranno scadenti

altro che cultura in italia... ci vuole un miracolo



be sul fatto che i giovani d'oggi siano sottopagati puo' essere ma quando un contratto sindacale fa schifo che ci vuoi fare ?
Sul fatto della delocalizzazione personalmente ritengo che una industria privata debba essere messa in condizioni di delocalizzare se crede ma solo su basi estremamente necessarie.
Cioè se delocalizzare è l'unico modo per tenere in vita una attività ben venga ... certo forse ad oggi si delocalizza solo per gli introiti.
In ogni caso ci sono ancora oggi ottime università che preparano e garantiscono posti di lavoro ma certamente se un giovane vuole laurearsi in lettere ...

diciamo che ci sono molte università "inutili" dal punto di vista professionale.

Medicina , giurisprudenza , ing. elettronica , chimica , ancora offrono molto ... chi piu' chi meno ...
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: mer set 22, 2010 5:41 pm 
Schiavo
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Iscritto il: gio lug 15, 2010 10:48 am
Messaggi: 875
guyver77 ha scritto:
il vero problema è che l'italia è morta e stop
non ci sono sbocchi professionali
l'industria è ferma agli anni 90 con le dovute eccezioni tipo ansaldo (anche se è sempre italiana??)
i laureati non hanno lavoro e ci sono intere generazioni che hanno studiato per nulla...
le industrie invece di investire nella formazione sottopagano gli impiegati cercando di massimizzare il profitto quando va bene... quando va male delocalizzano direttamente...
la cultura non serve a una sega in italia.. e si vede
non c'è rispetto per chi si fa il culo sui libri per 10 anni e studia fisica o equivalenti campi di ricerca di frontiera... relegandoli ad uno stipendio da fame o a cercare fortuna all estero...
le università italiane che fino a un decennio fa erano paragonabili o superiori alle estere ora non preparano una sega... (vedi un recente rapporto sulle università appunto)..
quindi se prima evevamo i cervelli in fuga entro un decennio non avremo più nemmeno quelli perchè i nostri laureati saranno scadenti

altro che cultura in italia... ci vuole un miracolo

direi che non bisogna aggiungere altro

tdi160cv ha scritto:
be sul fatto che i giovani d'oggi siano sottopagati puo' essere ma quando un contratto sindacale fa schifo che ci vuoi fare ?
Sul fatto della delocalizzazione personalmente ritengo che una industria privata debba essere messa in condizioni di delocalizzare se crede ma solo su basi estremamente necessarie.
Cioè se delocalizzare è l'unico modo per tenere in vita una attività ben venga ... certo forse ad oggi si delocalizza solo per gli introiti.
In ogni caso ci sono ancora oggi ottime università che preparano e garantiscono posti di lavoro ma certamente se un giovane vuole laurearsi in lettere ...

diciamo che ci sono molte università "inutili" dal punto di vista professionale.

Medicina , giurisprudenza , ing. elettronica , chimica , ancora offrono molto ... chi piu' chi meno ...

quoto medicina e giurisp(con qualche clausola)....ma per il resto...SI CERTO COME NO!

un annuncio tipo per chimici:
azienda con attività decennale ricerca neolaureati max 23enni max voti esperienza minima di 3 anni maturata nel settore di impiego richiesto
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: mer set 22, 2010 5:44 pm 
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tdi160cv ha scritto:
ma io non credo che nessuno abbia mai pensato che la cultura non serva.


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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: mer set 22, 2010 5:45 pm 
Schiavo
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Località: Romagna
Wolfgang ha scritto:
Questo significa che a dispetto di ogni tentativo di affossamento culturale, a dispetto di tutti i tagli, l'Italia è quella con le potenzialità più alte per quanto riguarda la cultura.


Che l'Italia abbia ottime potenzialità culturali è cosa risaputa, ma le persone truffaldine e gli imbonitori se ne guardano dall'attualizzare questa potenzialità, il primo fra tutti i motivi e che le persone acculturate meglio di tutte sono in grado di scovarli e mettere a nudo la loro pochezza
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: mer set 22, 2010 7:19 pm 
Schiavo
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tdi160cv ha scritto:

giurisprudenza , ing. elettronica , chimica , ancora offrono molto ... chi piu' chi meno ...


ma ormai nemmeno più queste!Giurisprudenza soffre di un numero elevatissimo di laureati e di un offerta lavorativa risicatissima anche se si sceglie di fare il libero professionista

gli ingegneri sia elettronici che chimici trovano pochi sbocchi nell'ambito dei loro studi...e ci credo,sono settori FERMI nella nostra nazione.

Quante industrie elettroniche o chimiche con sede nella nostra nazione vanno ancora avanti?Io ancora non ho capito come speriamo di contrastare la concorrenza degli altri paesi,ormai anche i paesi del terzo mondo hanno aziende che sfornano prodotti altamente tecnologici,noi siamo fermi all'artigianato e alle piccole/medie imprese a gestione patronale.Per fare un paragone bellico è come combattere una guerra mondiale con le clave mentre gli altri hanno i missili teleguidati...
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: mer set 22, 2010 7:51 pm 
Schiavo
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Deuced ha scritto:
ma ormai nemmeno più queste!Giurisprudenza soffre di un numero elevatissimo di laureati e di un offerta lavorativa risicatissima anche se si sceglie di fare il libero professionista

Dici ?

Roma, città d' avvocati. «Più che in tutta la Francia»
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: mer set 22, 2010 9:50 pm 
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trallallero ha scritto:
Deuced ha scritto:
ma ormai nemmeno più queste!Giurisprudenza soffre di un numero elevatissimo di laureati e di un offerta lavorativa risicatissima anche se si sceglie di fare il libero professionista

Dici ?

Roma, città d' avvocati. «Più che in tutta la Francia»

io sapevo napoli
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: mer set 22, 2010 11:02 pm 
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Deuced ha scritto:
tdi160cv ha scritto:

giurisprudenza , ing. elettronica , chimica , ancora offrono molto ... chi piu' chi meno ...


ma ormai nemmeno più queste!Giurisprudenza soffre di un numero elevatissimo di laureati e di un offerta lavorativa risicatissima anche se si sceglie di fare il libero professionista

gli ingegneri sia elettronici che chimici trovano pochi sbocchi nell'ambito dei loro studi...e ci credo,sono settori FERMI nella nostra nazione.

Quante industrie elettroniche o chimiche con sede nella nostra nazione vanno ancora avanti?Io ancora non ho capito come speriamo di contrastare la concorrenza degli altri paesi,ormai anche i paesi del terzo mondo hanno aziende che sfornano prodotti altamente tecnologici,noi siamo fermi all'artigianato e alle piccole/medie imprese a gestione patronale.Per fare un paragone bellico è come combattere una guerra mondiale con le clave mentre gli altri hanno i missili teleguidati...


be se si pretende di fare l'esame di stato e vendersi come avvocato allora hai ragione ... ma se come per medicina ti fai il tuo praticantato poi lavori senza problemi. Almeno qui a Verona ho circa 15 amici laureati in giurisprudenza e nessuno di loro mi pare faccia la fame ...
Certo il percorso è lungo ... ma a quel punto il problema non è piu' il mondo del lavoro ma la mancanza di preparazione dell'università !
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: gio set 23, 2010 1:55 am 
Schiavo
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Non è vero niente(ovviamente siete tutti maledetti comunisti :asd: ).
L'Italia è piena di gente acculturatissima che legge moltissimi libri, riviste e giornali.
Semplicemente non li compra. :awesome:
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: gio set 23, 2010 1:57 am 
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guyver77 ha scritto:
non c'è rispetto per chi si fa il culo sui libri per 10 anni e studia fisica

Quanto è vero... :cryy:
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 Oggetto del messaggio: Re: La cultura in Italia
MessaggioInviato: lun set 27, 2010 8:44 pm 
Oggi intanto esce questo scritto sul sito di ingegneria dell' Unical:

http://www.ingegneria.unical.it/webinge ... udenti.pdf
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