Steinoff ha scritto:
e ndo starebbero i dossier falsi e tendenziosi della Repubblica, del Corriere, del Messaggero, del Tempo, della Gazzetta dello Sport e di Famiglia Cristiana?
Qui si parla di dossier falsi, tendenziosi e realizzati ad arte per screditare personaggi pubblici, e di perquisizioni legate a questi.
Ndo stanno i dossier degli altri?
Tempo fa ho chiesto altrettanto ad un utente logorroico che paragonava le campagne di calunnie del rotolo con lo scandalo escort; ovviamente non ho ottenuto risposta alcuna.
whistler ha scritto:
hahahahahahahahahahhahahahahahahhahhahahhahahahhahahaahhahaha
Il rotolo di famiglia è la peggiore carta straccia d occidente e simbolo di un conflitto d interessi che non ha eguali.
Palesemtente in campagna elettorale 24 /24 365 all anno per IL PADRONE.
STRAQUOTO.
Fritz! ha scritto:
Il problema non é il dossier nel senso di raccolta di informazioni.
Il problema é la minaccia. Se uno minaccia una persona di rivelare una qualche informazione per constringerla a dire o a fare qualche cosa, non si tratta di giornalismo, ma di violenza privata
Come non ricordare le "allusioni" velate del rotolo su Fini della scorso anno, al manifestarsi dei primi distinguo di Fini rispetto alle volontà del padrone del partito-azienda?
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Polit ... 3769357674http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/163396/Inutile poi ricordare il caso Boffo.....
AGGIORNAMENTO: dall'articolo del corriere:
http://www.corriere.it/cronache/10_otto ... aabc.shtml...
L'INDAGINE - La presunta minaccia della preparazione di un dossier contro Emma Marcegaglia, alla base del decreto di perquisizione eseguito giovedì nella sede de Il Giornale, sarebbe avvenuta in seguito all'intervista rilasciata il 15 settembre scorso al Corriere della Sera dalla presidente degli industriali nella quale si esprimevano critiche al governo, con accenni ai conflitti personali (che «non aiutano la crescita») e alla campagna di stampa nei confronti di Fini. Un elemento di rilievo secondo i magistrati è rappresentato dal sms inviato il 16 settembre da Porro a Rinaldo Arpisella, responsabile dei rapporti con la stampa della Marcegaglia: «Ciao Rinaldo domani super pezzo giudiziario sugli affari della family Marcegaglia». Nella successiva telefonata, pochi minuti dopo, intercorsa tra i due, il giornalista afferma: «Adesso ci divertiamo per venti giorni romperemo il cazzo alla Marcegaglia come pochi al mondo!» aggiungendo che non si trattava di uno scherzo e di aver «spostato i segugi da Montecarlo a Mantova» con riferimento - spiegano i pm - alla città centro di riferimento degli interessi economici e familiari del presidente di Confindustria
.... Dall'articolo di Repubblica:
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/1 ... ef=HRER1-1Marcegaglia: "Percepii la minaccia". Emma Marcegaglia viene interrogata dai pm il 5 ottobre in qualità di "persona informata dei fatti". Un passaggio della sua testimonianza è riportato nel decreto di perquisizione eseguito oggi. "Dopo il racconto che Arpisella mi fece - dichiara la Marcecaglia - ho sicuramente percepito 'l'avvertimento' come un rischio reale e concreto per la mia persona e per la mia immagine, tanto reale e concreto che effettivamente ci mettemmo, anzi mi misi personalmente, in contatto con Confalonieri".
"Il Giornale e il suo giornalista - aggiunge il leader degli industriali - hanno tentato di costringermi a cambiare il mio atteggiamento nei confronti del Giornale stesso concedendo interviste che, per la verità, io sul Giornale almeno recentemente non avevo fatto...Non mi era mai capitata una cosa simile, e cioè non mi era mai capitato che un quotidiano ovvero qualsivoglia altro giornale tentasse di coartare la mia volontà con queste modalità per ottenere un'intervista ovvero in conseguenza di dichiarazioni precedentemente rilasciate".