Governo: 20 milioni per 5 regioni
Solo a Vicenza 150 milioni di danni
I NUMERI DEL DISASTRO. Appello a Roma con un patto tra Comune, categorie e sindacati. Variati: «Quasi 10 mila vicentini alluvionati, 500 imprese colpite». La cifra stanziata dal Consiglio dei ministri è inadeguata, Zaia ringrazia ma conferma: al Veneto serve 1 miliardo
05/11/2010
L’area ad est di Vicenza: la Rivera Berica ieri era ancora sott’acqua come rivela questa foto aerea
Vicenza. Almeno 150 milioni di euro. La penosa conta dei danni produce la prima, sommaria stima: in città l'alluvione di Ognissanti ha devastato case, negozi, uffici. I danni non sarebbero inferiori ai 150 milioni di euro per il solo capoluogo, ma rischia di essere un dato al ribasso. Il governatore Luca Zaia ritiene che il conto del Veneto nel suo complesso sia di 1 miliardo di euro. Dati ufficiali per Vicenza non ne vengono ancora forniti. Il sindaco Achille Variati ieri è riuscito a riunire a palazzo Trissino rappresentanti di categorie economiche, sindacati, istituti bancari, Camera di commercio. Il risultato è stata la sottoscrizione di un documento inviato al sottosegretario Ganni Letta in vista del Consiglio dei ministri in programma questa mattina e dedicato all'alluvione veneta.
Consiglio dei ministri che alla fine ha dichiarato lo stato
di emergenza per le cinque regioni (Veneto, Friuli Venezia
Giulia, Liguria, Toscana e Calabria) maggiormente colpite
dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi. Ma i fondi richiesti
dalla Protezione Civile, di 20 milioni di euro, appaiono
inadeguati anche solo per i primi interventi, visto che,
unicamente nel Veneto, si sono stimati danni complessivi per un
miliardo di euro.
I NUMERI DI VICENZA. L'assessore allo sviluppo economico e produttivo, Tommaso Ruggeri, ha effettuato un giro di perlustrazione in tutti i negozi e attività artigianali del centro, sopralluogo che gli è servito per comprendere le loro esigenze primarie. I numeri sono drammatici: 8.822 alluvionati, 4.191 famiglie, 1.925 edifici danneggiati, 224 negozi, 61 pubblici esercizi, 250 uffici, 139 tra industrie, magazzini, officine, 43 laboratori artigianali, 7 strutture sanitarie, 2 farmacie, 4 scuole, 10 servizi pubblici, 16 strutture sportive, 7 distributori, 10 edifici religiosi, 13 monumenti. Impressionante la quantità di rifiuti prodotta: rispetto alle 90 tonnellate raccolte abitualmente a Vicenza ogni giorno, martedì Aim Valore ambiente ne ha ritirate 150 tonnellate; 350 tonnellate quelle recuperate mercoledì; 500 tonnellate solo ieri.
IL PATTO. Variati si sottrae al gioco delle stime dei danni finché non avrà un quadro più preciso. Tuttavia, è proprio la valutazione, ancora incerta ma stando a indiscrezioni quantificabile in non meno di 150 milioni di euro, ad aver indotto l'amministrazione comunale ad accelerare la convocazione della riunione di ieri per siglare un patto di unità cittadina con l'obiettivo di sollecitare il governo perché stanzi i primi fondi e non dimentichi le singole famiglie, i negozianti, i professionisti, gli imprenditori. Da più parti è in corso un pressing sul consiglio dei ministri perché oltre alla dichiarazione di stato di calamità naturale inizi ad attivare un canale di finanziamenti straordinari. I rumors capitolini anticipano che oggi sarà deliberata la prima, parziale, tranche di fondi straordinari: si dovrebbe partire con 20 milioni di euro.
L'APPELLO. «Al governo - dichiara Variati - chiediamo tutti insieme che queste risorse devono arrivare davvero a famiglie, imprese e istituzioni colpite dall'alluvione in forma di sostegno economico e finanziario per i danni subiti e sospensione dei termini per gli adempimenti e i versamenti dei tributi e dei contributi previdenziali ed assistenziali. Siamo tutti convinti che sia necessario fare squadra per ottenere la doverosa risposta del Governo. Credo che del miliardo di euro stimato dal governatore Zaia una buona parte ricada nel Vicentino e quindi a Vicenza». Gli istituti bancari che operano a Vicenza si sono attivati per sospendere i mutui dei privati e delle imprese colpite dall'alluvione e per prevedere l'erogazione di nuovi finanziamenti con procedure rapide e tassi agevolati.© RIPRODUZIONE RISERVATA
pure a cosenza si lamentanocioè i sindaci/governatori della lega si lamentano che il governo governato da leghisti e dove all economia c'è un ministro che va a passeggio con bossi ogni giorni
hanno anche il coraggio di fare chiasso come se fossero all opposizione MA STRA LOL......
OH chisa che sia la volta buona che nel veneto a vicenza si sveglino....