Mentre va avanti la polemica fra Saviano e Maroni con tempismo assurdo avviene un arresto molto importante
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/1 ... ref=HREA-1NAPOLI - Arrestato Antonio Iovine, gran capo dei Casalesi: è stato preso intorno alle 14 nei pressi di Castel di Principe. Era latitante da 14 anni.
Senza fare complottismi assurdi qui la cosa inizia a diventare quantomeno "strana"
La coincidenza è strana ma sarà una coincidenza e basta... saranno anni che gli vanno dietro almeno 14 anni da quando era latitante, giusto ? non è che fermano le ricerche e le indagini ad ogni cambio di governo ? MARONI NON C'ENTRA UNA BENEAMATA MINCHIA... la polemica non esiste sono FATTI ACCLARATI :
Le famiglie storiche della 'ndrangheta presenti in Lombardia influenzano la vita economica, sociale e politica della regione. Lo rileva la relazione al Parlamento della Direzione investigativa antimafia (Dia) riferita al primo semestre 2010. La «consolidata presenza» in alcune aree lombarde di «sodali di storiche famiglie di 'ndrangheta» ha «influenzato la vita economica, sociale e politica di quei luoghi», riporta la Dia.
La relazione sottolinea il «coinvolgimento di alcuni personaggi, rappresentati da pubblici amministratori locali e tecnici del settore che, mantenendo fede a impegni assunti con talune significative componenti, organicamente inserite nelle cosche, hanno agevolato l'assegnazione di appalti e assestato oblique vicende amministrative».
CONSENSO E ASSOGGETTAMENTO - Per penetrare nel tessuto sociale, le cosche - che in Lombardia godono di una certa autonomia ma dipendono sempre dalla «casa madre» calabrese come ha dimostrato l'inchiesta «Crimine» che ha ricostruito l'organigramma della 'ndrangheta - si muovono seguendo due filoni: «quello del consenso e quello dell'assoggettamento». Tattiche che, sottolineano gli esperti della Dia, «da un lato trascinano con modalità diverse i sodalizi nelle attività produttive e dall'altro li collegano con ignari settori della pubblica amministrazione, che possano favorirne i disegni economici».
MOVIMENTO TERRA E OPERE DI URBANIZZAZIONE - Con questa strategia, e favorita da «una serie di fattori ambientali», si consolida la «mafia imprenditrice calabrese» che con «propri e sfuggenti cartelli d'imprese» si infiltra nel «sistema degli appalti pubblici, nel combinato settore del movimento terra e, in alcuni segmenti dell'edilizia privata» come il «multiforme compartimento che provvede alle cosiddette opere di urbanizzazione».
Secondo la Dia dunque, si assiste ad un vero e proprio «condizionamento ambientale» da parte della 'ndrangheta, che è riuscita «a modificare sensibilmente le normali dinamiche degli appalti, proiettando nel sistema legale illeciti proventi e ponendo le basi per ulteriori imprese criminali».
E la penetrazione nel sistema legale dell'area lombarda, è favorita, dice la Direzione investigativa antimafia, da «nuove e sfuggenti tecniche di infiltrazione, che hanno sostituito le capacità di intimidazione con due nuovi fattori condizionanti: il ricorso al massimo ribasso» nelle gare d'appalto e la «decisiva importanza contrattuale attribuita ai fattori temporali molto ristretti per la conclusione delle opere».
Comunque ben fatto, sotto con gli altri.. e migliorare il istema paese per fali sparire altro che abbiamo sconfitto le mafie
