C'eravamo anche noi a Trento.
Però le rivendicazioni credo fossero autonome, da noi si parlava piú genericamente del fatto che abbiamo diritto ad una pensione decente, non basata su fondi pensione da giocare in borsa, ma garantita; e che è ora di smetterla con le politiche economiche neoliberiste, che vanno a vantaggio dei soliti noti, e di perseguire politiche di espansione della domanda e perseguimento della piena occupazione, sulla linea di quanto indicato dalla lettera firmata da piú di cento economisti (
www.letteradeglieconomisti.it).