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 Oggetto del messaggio: ANCHE CON LA CRISI AUMENTI BOOM DELLE TARIFFE PUBBLICHE
MessaggioInviato: mar dic 28, 2010 2:50 pm 
Schiavo
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ANCHE CON LA CRISI AUMENTI BOOM DELLE TARIFFE PUBBLICHE

Anche con la crisi, le tariffe pubbliche hanno continuato ad aumentare a ritmi sostenutissimi, nonostante l’inflazione, nel periodo tra il 2008 e il novembre di quest’anno, sia cresciuta solo del +2,2%. A denunciarlo è la CGIA di Mestre, che ha analizzato l’andamento delle principali tariffe dei servizi pubblici negli ultimi 3 anni. La variazione più importante l’hanno registrata i pedaggi autostradali (+10,8%), il gas (+8,9%), i trasporti ferroviari (+8,7%) e i servizi postali (+7,3%). Sempre tra le voci più significative, solo l’energia elettrica (-0,4%) e l’acqua potabile (-1,2%) hanno registrato variazioni negative.

“Ma il dato particolarmente significativo – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre – è il forte aumento registrato dalle tariffe di competenza delle Regioni e degli Enti locali, con un +7,4%, mentre quelle controllate dal Governo centrale hanno segnato un +6,3%; a dimostrazione che sia gli uni, sia gli altri, a fronte della grave situazione economica, hanno fatto cassa a spese dei cittadini e delle piccolissime imprese”.


E proprio su queste ultime, sottolineano dalla CGIA di Mestre, gli aumenti hanno colpito due volte. Per quale motivo ?


“Semplice – conclude Bortolussi - perché i lavoratori autonomi, vale a dire gli artigiani e i piccoli commercianti, le pagano due volte. Una come cittadini, in riferimento alle utenze relative alla propria abitazione, la seconda come gestori di piccoli negozi o botteghe artigianali e peccato che, a fronte di questi aumenti, in questo periodo non sia corrisposto per i cittadini e gli imprenditori un rispettivo aumento della qualità e della quantità dei servizi offerti”.


http://www.cgiamestre.com/portal/ANCHE_ ... 3054-20379


"non metteremo le mani nelle tasche degli italiani" (cit.)
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 Oggetto del messaggio: Re: ANCHE CON LA CRISI AUMENTI BOOM DELLE TARIFFE PUBBLICHE
MessaggioInviato: mar dic 28, 2010 4:32 pm 
Schiavo
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nesema ? ha scritto:
Cita:
ANCHE CON LA CRISI AUMENTI BOOM DELLE TARIFFE PUBBLICHE

Anche con la crisi, le tariffe pubbliche hanno continuato ad aumentare a ritmi sostenutissimi, nonostante l’inflazione, nel periodo tra il 2008 e il novembre di quest’anno, sia cresciuta solo del +2,2%. A denunciarlo è la CGIA di Mestre, che ha analizzato l’andamento delle principali tariffe dei servizi pubblici negli ultimi 3 anni. La variazione più importante l’hanno registrata i pedaggi autostradali (+10,8%), il gas (+8,9%), i trasporti ferroviari (+8,7%) e i servizi postali (+7,3%). Sempre tra le voci più significative, solo l’energia elettrica (-0,4%) e l’acqua potabile (-1,2%) hanno registrato variazioni negative.

“Ma il dato particolarmente significativo – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre – è il forte aumento registrato dalle tariffe di competenza delle Regioni e degli Enti locali, con un +7,4%, mentre quelle controllate dal Governo centrale hanno segnato un +6,3%; a dimostrazione che sia gli uni, sia gli altri, a fronte della grave situazione economica, hanno fatto cassa a spese dei cittadini e delle piccolissime imprese”.


E proprio su queste ultime, sottolineano dalla CGIA di Mestre, gli aumenti hanno colpito due volte. Per quale motivo ?


“Semplice – conclude Bortolussi - perché i lavoratori autonomi, vale a dire gli artigiani e i piccoli commercianti, le pagano due volte. Una come cittadini, in riferimento alle utenze relative alla propria abitazione, la seconda come gestori di piccoli negozi o botteghe artigianali e peccato che, a fronte di questi aumenti, in questo periodo non sia corrisposto per i cittadini e gli imprenditori un rispettivo aumento della qualità e della quantità dei servizi offerti”.


http://www.cgiamestre.com/portal/ANCHE_ ... 3054-20379


"non metteremo le mani nelle tasche degli italiani" (cit.)

Infatti è vero..Non le metteranno le mani in tasca agli italiani..perchè non trovano più i pantaloni! :D
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 Oggetto del messaggio: Re: ANCHE CON LA CRISI AUMENTI BOOM DELLE TARIFFE PUBBLICHE
MessaggioInviato: mar dic 28, 2010 6:01 pm 
Schiavo
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Stangata in arrivo, mille euro a famiglia
Crescono benzina, tariffe e servizi bancari

Il 2011, secondo Adusbef e Federconsumatori, si preannuncia come "un anno infelice". E stando ai dati della Cgia di Mestre, tra il 2008 e il 2010 boom dei servizi pubblici, soprattutto quelli di competenza delle regioni e degli enti locali

Stangata in arrivo, mille euro a famiglia Crescono benzina, tariffe e servizi bancari
ROMA - È in arrivo una stangata di oltre 1.000 euro a famiglia. Secondo i calcoli di Adusbef e Federconsumatori, tra rincari di alimentari, benzina, tariffe, assicurazioni e servizi bancari, il 2011 sarà "un anno infelice", con un impatto di 1.016 euro annui a famiglia.

La voce più consistente sarà quella alimentare, con aumenti annui di 267 euro, ovvero del 6%. A seguire i carburanti, per i quali, sulla scia dei previsti incrementi del petrolio (si dà ormai per scontato un rally fino a 100 dollari al barile) la spesa aumenterà di ben 131 euro l'anno. Oltre 120 euro in più saranno spesi per il trasporto ferroviario, comprese le tratte dei pendolari, mentre i prezzi dell'Rc auto cresceranno, secondo Adusbef e Federconsumatori, di 105 euro (+10-12%). Aumenti sono previsti anche per le tariffe autostradali (+2%), per quelle del gas (+7-8%) e della luce (+4-5%), per quelle dei rifuiti (+7-8%) e per l'acqua (+5-6%). L'aumento più consistente in termini percentuali è però quello del trasporto pubblico locale (+25/30%).

''Anche il 2011 - commentano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef - si prospetta un anno infelice: sia per la crisi economica, che, se non adeguatamente affrontata, non permetterà di raggiungere nemmeno l'1% di crescita del Pil, sia per i rincari che contribuiranno a ridurre ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie''. Secondo le associazioni ''ai soliti comportamenti speculativi
in tema di prezzi e tariffe, si aggiungono infatti tensioni importanti sui costi dei prodotti energetici e delle materie prime. Tutti fattori, questi, che incideranno sulla determinazione dei prezzi sia relativamente ai beni durevoli che ai beni di largo consumo, a partire da quelli alimentari''. Per questo sono ''sempre più necessarie politiche economiche completamente diverse da quelle sin qui attuate, che dovrebbero puntare ad un rilancio dell'economia sia attraverso investimenti in settori innovativi, sia con processi di detassazione esclusivamente a favore delle famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati".

Adoc e Casper: "La speculazione dietro la stangata". Di una cifra leggermente più bassa, ma ugualmente elevata, parlano Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, riunite nella sigla Casper (Comitato contro le speculazioni e per il risparmio), che prevedono rincari pari a 902 euro annui a famiglia. "Il motore che alimenta la maxi-stangata è la speculazione - affermano i consumatori del Casper - Di questi 902 euro che usciranno dalle tasche di ciascuna famiglia, ben 700 euro (77% del totale) sono attribuibili a manovre speculative e rincari arbitrari che non trovano alcuna giustificazione economica".

Cgia di Mestre: "In due anni boom delle tariffe". E, intanto, la Cgia di Mestre ha fatto un bilancio degli aumenti delle tariffe tra il 2008 e il 2010, rilevando che la crisi economica non ha frenato la corsa ai rialzi. In vetta agli aumenti i pedaggi autostradali (+10,8%), il gas (+8,9%), i trasporti ferroviari (+8,7%) e i servizi postali (+7,3%). I rincari maggiori si sono registrati sulle tariffe di competenza delle regioni e degli enti locali. Tutto questo, prosegue la Cgia, malgrado l'inflazione, nel periodo tra il 2008 e il novembre di quest'anno, sia stata solo del 2,2%. A registrare variazioni negative invece l'energia elettrica (-0,4%) e l'acqua potabile (-1,2%).

Le tariffe di competenza delle regioni e degli enti locali hanno registrato un aumento del 7,4%, mentre quelle controllate dal governo centrale hanno segnato un +6,3%. "A dimostrazione - attacca l'associazione degli artigiani - che sia gli uni, sia gli altri, a fronte della grave situazione economica, hanno fatto cassa a spese dei cittadini e delle piccolissime imprese".

Particolarmente vessate, queste ultime, poiché "i lavoratori autonomi, vale a dire gli artigiani e i piccoli commercianti" pagano le tariffe "due volte. Una come cittadini, in riferimento alle utenze relative alla propria abitazione, la seconda come gestori di piccoli negozi o botteghe artigiane"

http://www.repubblica.it/economia/2010/ ... -10648974/
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 Oggetto del messaggio: Re: ANCHE CON LA CRISI AUMENTI BOOM DELLE TARIFFE PUBBLICHE
MessaggioInviato: mar dic 28, 2010 6:20 pm 
Cylon
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Località: Side 7
ci han fottuto pure le mutande, altro che tasche...
Maledetti.
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 Oggetto del messaggio: Re: ANCHE CON LA CRISI AUMENTI BOOM DELLE TARIFFE PUBBLICHE
MessaggioInviato: mer dic 29, 2010 1:14 pm 
Schiavo
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Località: guarda da sopra la nebbia padana...
di fatto la crisi non c'è o meglio a giudicare dalle resse nei centri commerciali la crisi non si vede.

c'è solo una disequa distribuzione del reddito a vantaggio del lavoratore autonomo....

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in italia le pene non sono mai esisitite, vige la legge del piu furbo. altrimenti non saremmo in queste condizioni !
ci sono due cose che sono sempre in mostra, gli zebedei del cane e i soldi dei poveretti !

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