http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12 ... ano/84000/Rifiuti, Roma rischia grosso. Alemanno e polverini litigano La denuncia del presidente dei Verdi Bonelli: "Se non si trova un sito alternativo a Malagrotta la città tra due anni sarà ridotta come Napoli" Se Roma si risvegliasse un giorno come Napoli, con rifiuti lungo le strade dal Colosseo a Piazza Venezia? Non è fantascienza per il presidente dei Verdi Angelo Bonelli: “Se non si troverà un sito alternativo a Malagrotta entro due anni Roma sarà com’è oggi Napoli”.
Nel frattempo continuano gli sgarbi, sull’individuazione del sito per la nuova discarica, tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il governatore Renata Polverini. Guerra interna al partito di Berlusconi che Bonelli valuta “come scontri per la leadership del Pdl: devono dimostrare chi comanda, i rifiuti sono l’alibi”. Intanto Malagrotta, la grande discarica alla periferia di Roma, sulla quale pesa anche una procedura di infrazione dell’Unione europea, è ormai (dopo l’ennesima proroga) sull’orlo del collasso. Il presidente della Provincia Nicola Zingaretti non è ancora uscito allo scoperto, per evitare scontri tra istituzioni, ma il suo è qualcosa di più di un malumore nei confronti di Alemanno, in due anni da sindaco incapace di trovare una soluzione alternativa a Malagrotta. Paradossalmente, invece, quella Renata Polverini che proviene dalla stessa destra sociale missina di Alemanno (oggi riconvertita al berlusconismo proprio come il sindaco) non risparmia bacchettate pubbliche al Campidoglio.
Dopo le frizioni tra i due registrate nei mesi scorsi, ieri la nuova puntata. In mattinata un vertice tra i due, con Alemanno che all’uscita dichiara: “Su Malagrotta bisogna far presto. Il presidente Polverini ha garantito che esaminerà rapidamente la situazione e che nel giro di poco tempo ci sarà una decisione in merito che eviterà problemi per Roma e per il Lazio. Questo fa parte delle competenze regionali”. Nel giro di poco la replica, stizzita, di Renata Polverini: “Non può aver detto questo. Se l’ha fatto, probabilmente ha sottinteso che lui non ci darà il sito. Ma io ancora ufficialmente non ho ricevuto nulla”. Tradotto dal politichese: Alemanno deve fornire una lista di possibili siti romani per l’alternativa a Malagrotta. Cosa che il sindaco non pare avere nessuna intenzione fare, giudicando pericoloso prendersi la responsabilità della scelta.
Tutto questo si aggiunge al “piano rifiuti” recentemente approvato dalla Regione Lazio, considerato inadeguato e solo propagandistico dal Partito democratico, anche per quella quota di raccolta differenziata fissata al 60 per cento entro la fine del 2011 (improbabile essendo oggi nel Lazio al 21%). Inoltre, gli ambientalisti contestano l’idea del piano di realizzare almeno cinque inceneritori. L’unica certezza è che, mentre Malagrotta scoppia, sindaco Alemanno e governatore Polverini litigano ancora.
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Io è un anno che per far svuotare i bidoni sotto casa faccio due segnalazioni all'AMA a settimana....
