99,9periodico = 100.
http://it.wikipedia.org/wiki/0,999...
Comunque chi lottò a favore del nazifascismo non merita alcuna lapide commemorativa in quanto gruppo, e non ha senso che vi sia in uno Stato la cui costituzione è nata dalla lotta contro il nazifascismo.
Poi in quanto riguarda i singoli ci sono i normali cimiteri.
Tra l'altro anche la legge non riconosce l'eguaglianza tra vittime e carnefici, tanto che la violenza per legittima difesa è legittima, mentre quella offensiva non lo è.
Secondo me quella de “i morti sono tutti eguali” è proprio una sciocchezza.
È normale apprezzare chi si comporta bene nei propri confronti ed disprezzare chi si comporta male nei propri confronti, non vedo perché dopo la morte benefattore e malfattore debbano diventare eguali.
Secondo me lo pensano veramente ben pochi.
uhm, lungi da me difendere crimini verso l'umanità, ma è assodato che la storia (scritta dai vincitori) ha decretato il fatto che tutta la germania negli anni '30-'40 fosse un enorme rifiuto umano...beh a me questo pare sbagliato. tutto qui.
non ho evidenze a supporto, ma suppongo che molti fossero semplicemente pavidi/incapaci di ribellione dopo che l'accelerazione del movimento aveva raggiunto un energia ed una massa così critiche da dominare il paese e portarlo verso l'oblio (suo ed altrui).
non vedo concesse ai tedeschi del periodo le stesse attenuanti che sono senza problemi elargite ai meridionali circa la QM, per esempio.
ripeto, la mia perplessità riguarda solo la disparità di trattamento da parte della '''''STORIA'''''

quoto. anche se la condivisibile "la storia la scrivono i vincitori" può portare a ragionamenti pericolosi a volte. La domanda "come è potuto succedere tutto ciò?" non è liquidabile in due parole. La maggior parte della popolazione non sapeva cosa succedeva nei campi e, per il resto, c'è da valutare la componente di soggezione (per non dire sudditanza) naturale che un cittadino ha verso le istituzioni: la legge morale per il popolo è sempre subordinata alla legge sociale.
Applicare quella massima, citata tra l'altro (guarda caso) da Goering a Norimberga, vuol dire semplicemente dare una possibilità di riscatto, in qualunque aspetto sociale, alla pagina peggiore della storia dell'umanità.
L'ideologia ha portato ad un'educazione dei giovani ineccepibile, ha portato una disciplina o uno sviluppo tecnico-scientifico rilevante? La stessa ideologia ha portato al T4, ai campi e ad una propaganda talmente efficace sulle menti deboli da funzionare 50 anni dopo (infatti in questo thread parliamo di ciò).
Applicare quella massima a questi avvenimenti vuol dire valutare il nazifascismo come qualcosa di umano e razionale, e ciò è chiaramente illogico.