dunque questo è l'articolo:
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cr ... 2573.shtmlCita:
Romeni contro romeni: basta con il degrado ad Anagnina
Manifesti dell'associazione «Noua Dreapta» al capolinea del metrò: «Il comportamento vergognoso di alcuni ridicolizza tutto il nostro popolo»
ROMA - «Basta con il Festival della decadenza di Anagnina». «Sapete soltanto mangiare e bere», «Basta con l'emarginazione, il kitsch, l'illegalità di quel capolinea che ridicolizza il popolo romeno», perché «trasmette un'immagine sbagliata della comunità romena in Italia». Insomma, «loro sono solo una parte minima, i romeni non sono tutti così». Stufi di vedere il degrado quotidiano in cui versa la stazione della metropolitana Anagnina a Roma, capolinea della linea A, i membri di un'associazione cultural-politica romena, «Noua Dreapt», hanno deciso di far sentire la propria voce.
I MANIFESTI - La strigliata è per i propri connazionali, rei di «comportamenti vergognosi che in una zona di transito com'è quella di un capolinea della metro e vari autobus e con un flusso di passanti significativo ridicolizzano il popolo romeno di fronte agli ospitanti italiani». Ce l'hanno, quelli di «Noua Dreapt» («Nuova Destra», ndr) contro alcuni romeni che ad Anagnina ascoltano musica zingara che inneggia ad alcol, droga, prostituzione e così facendo «danno un'immagine negativa della nostra comunità», spiega Remus Tanasa, studente 25enne e tra i promotori dell'iniziativa. «Non è razzismo - ci tiene a sottolineare -, è solo buon senso, non vogliamo che i romeni in Italia vengano identificati con quei personaggi che costituiscono solo una parte minima della comunità di Roma formata da 100mila persone quasi del tutto integrate».
MUSICA, BARBECUE E BARBIERI - Il punto in discussione, racconta Tanasa, è che chi ascolta quella musica, organizza veri e propri barbecue in pieno giorno nell'area della stazione, uno spazio dove passano ogni giorno centinaia di persone che si trovano a dover scavalcare i rifiuti del dopo party e che devono attraversare veri e propri suk con bancarelle improvvisate e perfino barbieri a cielo aperto. «Una situazione di illegalità totale che attira immigrati illegali anche di altre nazionalità - spiega ancora il 25enne -, che partecipano con attività commerciali senza autorizzazioni o addirittura illecite, fino a rendere l'area pericolosa e abbandonata a se stessa».
E IL COMUNE DI ROMA? - E infatti l'associazione romena se la prende anche con il Comune di Roma considerato «in parte responsabile per la situazione di degrado che si è creata nella zona Anagnina in seguito all’assegnazione di questo spazio a certe persone o associazioni che pretendono di rappresentare i romeni quando di fatto queste non fanno altro che approfittare della situazione creatasi». Continua Remus Tanasa: «Il Comune dovrebbe intervenire, gestire una situazione che ormai è fuori controllo, invece non sembra ci sia molta volontà». E i romeni parlano di «Festival della decadenza di Anagnina» che «non promuove in alcun modo l’integrazione dei romeni e l’avvicinamento al popolo italiano ma al contrario istituzionalizza il kitch, l’emarginazione e l’illegalità e non in ultimo luogo trasmette un’immagine sbagliata della comunità romena in Italia».
il logo mi sembra vagamente familiare

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http://www.youtube.com/watch?v=kZFr72rqlXM&feature=related <-- Polenta Violenta !
http://www.youtube.com/watch?v=0ITNhNXTmmU&feature=related <-- semo i teroni del nord !
http://www.hwupgrade.org/forum/viewtopic.php?f=46&t=23195 <-- Repetita Iuvant !
http://www.youtube.com/watch?v=4uh6J0UsaPM&NR=1 <-- ti vogliamo così !
(parlando dell'Africa) - “all our social policies are based on the fact that their intelligence is the same as ours – whereas all the testing says not really” (James D. Watson)
no alla sperimentazione sugli animali
si alla sperimentazione sugli animalisti