Si chiude con un appello all'ordine l'ultima delle scorribande del direttorissimo.
La causa questa volta è stata il prendere un servizio del TGR Lombardia (che ha chiamato in ballo l'ordine) sulle nozze gay valdesi e mutilarlo togliendo eventuali richiami al registro delle unioni omosessuali di Pisapia, la frase del "rito" ed il discorso del sacerdote, critico sull'assenza di legislazione in materia in Italia.
Secondo il TGR questo è solo l'ultimo di una serie di schiaffi fra cui l'aver creato una redazione giuridica "a parte" per trattare gli affari giudiziari della Lombardia (a partire dai servizi sul PdC), la strana gestione dei servizi da Roma e la smania di conoscere le fonti delle notizie più scottanti.
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09 ... se/159249/