The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è gio nov 05, 2026 9:51 am

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 23 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 1:13 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
ATTACCO USA ALL'EUROPA
di Stefania Limiti
La soffiata di Tarpley: in una riunione del 2008 è stata decisa la crisi europea, per evitare che il biglietto verde crollasse. Gli sciacalli hanno puntato tutto sui Credit Default Swaps Abbiamo di nuovo scelto Webster G. Tarpley per approfondire uno dei più temi urgenti di questi giorni, l'attacco speculativo all'euro e i suoi effetti su alcuni paesi, tra cui l'Italia. Tarpley, infatti, oltre ad essere un profondo conoscitore del sistema finanziario internazionale è, soprattutto, un osservatore di assoluta indipendenza e paladino delle battaglie contro tutte le oligarchie, come è possibile constatare dalle sue opere (tra le quali segnaliamo, per l'attinenza al tema, il recentissimo Obama dietro la maschera: golpismo mondiale sotto un fantoccio di Wall Street). Le sue sono caratteristiche essenziali, dunque, se si vuole scoprire dove siano le verità nascoste: per questo la prima domanda è diretta al cuore del problema:

1. Esiste un'intelligence che ha pensato e attuato il piano speculativo nei confronti dei paesi europei? - Sì, questo era già chiaro dal febbraio 2010, quando il Wall Street Journal pubblicò un servizio su una cena cospiratoria (8 febbraio) tenuta nella sede di una piccola banca d'affari specializzata, la Monness Crespi and Hardt, alla quale parteciparono persone di grande influenza. In quell'occasione si cercavano strategie per evitare un'ondata di vendite di dollari da parte delle banche centrali ed il conseguente crollo del dollaro. L'unica maniera per rafforzare il biglietto verde passava attraverso un attacco all'euro le cui compravendite ammontavano circa a mille miliardi (one trillion) al ogni giorno: impossibile pensare ad un attacco frontale contro una moneta così forte. Quindi, gli sciacalli degli hedge funds di New York - fra cui anche certi protagonisti della distruzione di Lehman Brothers - hanno cercato i fianchi più deboli del sistema europeo e li hanno individuati nei mercati dei titoli di stato (government bonds) dei piccoli paesi del meridione europeo e comunque della periferia - Grecia e Portogallo - dove era possibile contare sulla complicità di politici dell'Internazionale Socialista al servizio della CIA e di Soros. Il mercato dei titoli di stato della Grecia è relativamente ristretto e poco liquido rispetto al Bund tedesco o al Gilt britannico (i loro bonds): una condizione ideale per una serie di vendite al ribasso, accompagnate da articoli negativi ispirati da veline di Wall Street e della City e magari a qualche valutazione pessimista delle agenzie di rating (notoriamente corrottissime come abbiamo visto nel 2007-8). Un mix che può determinare tracolli dei prezzi e un vero e proprio panico. Per aumentare il potere distruttivo di questi attacchi speculativi, si usa una forma di derivati che si chiamano Credit Default Swaps (Cds) - detti talvolta derivati di assicurazione. Con pochi soldi si può scatenare un effetto notevole al ribasso.

2. Può spiegarci meglio cosa sono questi famigerati Cds?

- Sono quelli che hanno distrutto la più grande ditta assicuratrice del mondo, l'AIG, nel settembre 2008. L'ufficio di Londra di AIG aveva emesso Cds per 3 mila miliardi di dollaro ($3 trillion), più del prodotto nazionale lordo della Francia. C'è stato un tentativo qui negli Usa di proibire o almeno limitare i CDS ma alcuni esponenti Democratici al servizio di Wall Street, Dodd e Frank , hanno bloccato il provvedimento l'anno scorso con l'aiuto dei Repubblicani reazionari....

3. Sì, ricordiamo questo passaggio, può spiegarci in termine chiari di cosa di trattò?

- Durante l'iter parlamentare dell'abbozzo di legge per la riforma del sistema finanziario, il senatore Christopher Dodd del Connecticut e il deputato Barney Frank del Massachusetts, i presidenti delle commissioni competenti, entrambi Democratici e entrambi pagati da Wall Street, fingendo di volere la riforma radicale, hanno silurato quasi ogni tentativo di proibire o limitare i derivatives. Lo hanno fatto coll'aiuto dei Repubblicani, apertamente ostili ad ogni riforma. Il risultato e' che il cancro dei derivatives continua a crescere.

4. Chiarissimo, tornando ai CDS...

- Un CDS è una scommessa (side bet) fatta da un terzo rispetto alla bancarotta o meno di un altro titolo, spesso fatta a distanza - nel caso in cui colui che fa la scommessa non e' il proprietario del titolo di cui si tratta (naked CDS). E' come scommettere su un cavallo che appartiene ad un altro. I CDS sono intrinsecamente illegali: se fossero polizze di assicurazione, bisognerebbe incriminare i venditori perché non hanno fatto le formalità legali per registrarsi come società assicuratrici, ne' hanno le riserve di capitale - chiunque può vendere CDS anche se non ha risorse ne' fondi speciali per esiti imprevisti. Se i CDS fossero giochi di azzardo, allora bisognerebbe incriminare i venditori come operatori di una bisca fuorilegge. Si potrebbe quindi colpire i CDS senza nuove leggi, solo con quelle già esistenti. Nella primavera scorsa, il ministro tedesco delle finanze Schauble ha introdotto una serie di misure contro i CDS allo scoperto (naked credit default swaps): si tratta di misure che hanno avuto un effetto positivo per la stabilità dell'euro e delle obbligazioni dell'eurolandia.

5. E le agenzie di rating?

- Per quanto riguarda le credit ratings agencies andiamo a vedere il loro ruolo nella crisi mondiale di settembre 2008, quando hanno mantenuto note di AAA per ditte come AIG, Merrill Lynch,e Lehman fino a 5 minuti prima del crollo di queste aziende. La loro corruzione era evidentissima. Adesso loro vorrebbero giudicare la solvibilità dell'Italia, e questo e' uno scandalo. I funzionari di queste agenzie dovrebbero tremare davanti al giudice togato, invece di poter mandare siluri contro grandi nazioni. Bisogna mettere queste agenzie fuorilegge per non permettere loro di fare pubblicità agli speculatori al ribasso e spargere panico fra i piccoli risparmiatori che forse credono tutt'ora nella buona fede di queste agenzie screditatissime.

6. Ci spiega che cosa significa in termini politici l'attacco all'Euro?

- Si tratta di un tentativo di esportare la depressione economica mondiale verso l'Europa, creando un caos di piccole monete che saranno facile preda alla speculazione, a differenza dell'euro che è abbastanza forte per potersi difendere. Si tratta di scaricare la crisi sull'Europa, sempre con l'idea di indebolire a tal punto l'euro da impedire a questa moneta di fungere da riserva mondiale accanto al dollaro o al posto del dollaro. Negli anni trenta la strategia inglese era quella delle svalutazioni concorrenziali (competitive devaluations) della sterlina, per esportare la crisi verso gli altri. Un approccio noto come "beggar my neighbor" - ridurre il vicino alla miseria. Oggi è la stessa strategia con i mezzi più sofisticati - fra cui, appunto, i famigerati derivati, definiti da Warren Buffet come "financial weapons of mass destruction."
7. In Italia molti ritengono che l'attacco speculativo al debito pubblico coincida con la fine della stagione di Berlusconi, c'è un legame tra le due cose?

- La grande questione che riguarda l'attacco sferrato all'Italia lunedi' 11 luglio e': perche' adesso? Veramente non ci sono spiegazioni solo inerenti alla specifica situazione italiana. Una ipotesi: le zombie banks e hedge funds di Wall Street volevano seminare panico in Italia per avere più opzioni nell'eventualità di una bancarotta nazionale USA alla vigilia di Ferragosto che potrebbe scaturire dal rifiuto dei Repubblicani reazionari del Tea Party di aumentare il limite massimo dell'indebitamento dello Stato americano. In quel caso, l'unico aiuto per il dollaro sarebbe un tracollo contemporaneo dell'euro, che potrebbe benissimo cominciare dall'Italia. Bisogna tuttavia riconoscere che la cacciata di Berlusconi rappresenta da un paio di anni uno dei primi obiettivi angloamericani in Europa. Berlusconi è troppo vicino a Putin, troppo coinvolto nel Southstream pipeline, troppo indipendente da tanti punti di vista. Si vede questo nei documenti pubblicati da Wikileaks, un'operazione della CIA mirata a colpire i bersagli degli angloamericani, da Gheddafi a Ben Ali a Mubarak a Putin e la signora Rodriguez de Kirchner in Argentina. Qui da noi leggiamo che Berlusconi è il più grande amico della Russia all'interno della UE - cosa positiva per la pace mondiale a mio parere, ma intollerabile per l'impero angloamericano in fase di crollo. Gli stessi impulsi nazionalistici italiani e lo stesso mestiere dell'Italia come ponte fra l'Europa da una parte e il Nord Africa, il Medio Oriente e la sfera russa dall'altra sono presenti, sebbene in forma debole, nell'azione di Berlusconi. Purtroppo molti in Italia sono accecati dall'odio appena si tratta di Berlusconi. Io ho visto che quelli che erano accecati dal loro odio di Bush sono caduti nella trappola di Obama - vale a dire di Soros e di Rockefeller - e quelli che erano accecati dal loro odio nei confronti di Obama sono caduti nella trappola del Tea Party - vale a dire dei fratelli Koch ultrareazionari. In Italia quelli che sono accecati dal loro odio nei confronti di Berlusconi cadono fatalmente nella trappola di De Benedetti, Soros e compagnia bella.

8. Per noi Berlusconi rappresenta un ostacolo per qualsiasi forma di democrazia

- Sì, ma è meglio evitare l'odio e lavorare su un progetto positivo come una riforma economica e le misure urgenti per difendere l'economa italiana contro l'attuale attacco coordinato degli speculatori internazionali. Berlusconi è imbevuto di ideologia neoliberale. La sua è una politica ostile alla classe lavoratrice. Il suo appoggio a progetti come la privatizzazione dell'acqua è pura follia. Berlusconi appare quindi incapace di difendere l'Italia dall'ondata di rivoluzioni a colori che incombe sull'Europa. Ma prima di cacciarlo gli italiani dovrebbero essere ben sicuri di non andare dalla padella alla brace.

9. Appunto, il governo di Berlusconi-Tremonti e Bossi in questo momento impedisce passi avanti ma quali sarebbero queste misure urgenti secondo lei?

- Secondo me il governo italiano deve agire quanto prima per dichiarare lo stato di emergenza; vietare in maniera permanente i titoli derivati di assicurazione (credit default swaps), lo strumento preferito per l'assalto alle obbligazioni dello Stato Italiano e disporre serie pene criminali per i trasgressori di tale divieto. Ripeto: se questi titoli sono considerati assicurazioni, i venditori non hanno adempito alle precondizioni legali per poter funzionare come ditta assicuratrice, se sono giochi di azzardo, la loro vendita rappresenta una bisca abusiva. In ogni caso sono illegali e devono essere colpiti dalla legge. Neutralizzare le agenzie di rating. Durante la crisi del 2008, le agenzie di rating hanno mantenuto una valutazione di AAA per molte obbligazioni fino alla vigilia del crollo, dando luogo ad accuse di corruzione. Oggi esiste il fondato sospetto della partecipazione di queste agenzie ad una operazione congiunta di attacco all'Italia da parte di banche e hedge funds esteri nell'ambito di una speculazione al ribasso su vasta scala. È quindi opportuno far intervenire la magistratura e la Guardia di Finanza per eseguire perquisizioni nelle sedi di tali agenzie allo scopo di accertare in maniera preventiva se questi delitti sono in fase di preparazione. Eventuali attività criminali contro l'Italia da parte di queste agenzie di rating devono essere colpite attraverso proteste diplomatiche, mandati dell'Interpol e altri mezzi. Questi provvedimenti sono urgenti sopratutto per rompere lo slancio dell'attuale attacco speculativo e per garantire la stabilità necessaria per sviluppare una azione a più lunga scadenza. Ogni sforzo deve essere fatto per ottenere l'applicazione di tali provvedimenti in tutti i paesi dell'Unione Europea.

ATTACCO USA ALL'EUROPA - Cadoinpiedi
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 1:15 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
Chi è Tarpley

http://en.wikipedia.org/wiki/Webster_Tarpley
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 1:17 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 12:37 am
Messaggi: 3489
Tu che ormai frequenti proficuamente il forum di finanza, che cosa ne pensi?
_________________
*** finding beauty in the dissonance ***
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 7:14 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer feb 23, 2011 12:11 pm
Messaggi: 5682
frankytop @ ha scritto:
ATTACCO USA ALL'EUROPA
di Stefania Limiti
La soffiata di Tarpley: in una riunione del 2008 è stata decisa la crisi europea, per evitare che il biglietto verde crollasse. Gli sciacalli hanno puntato tutto sui Credit Default Swaps Abbiamo di nuovo scelto Webster G. Tarpley per approfondire uno dei più temi urgenti di questi giorni, l'attacco speculativo all'euro e i suoi effetti su alcuni paesi, tra cui l'Italia. Tarpley, infatti, oltre ad essere un profondo conoscitore del sistema finanziario internazionale è, soprattutto, un osservatore di assoluta indipendenza e paladino delle battaglie contro tutte le oligarchie, come è possibile constatare dalle sue opere (tra le quali segnaliamo, per l'attinenza al tema, il recentissimo Obama dietro la maschera: golpismo mondiale sotto un fantoccio di Wall Street). Le sue sono caratteristiche essenziali, dunque, se si vuole scoprire dove siano le verità nascoste: per questo la prima domanda è diretta al cuore del problema:

1. Esiste un'intelligence che ha pensato e attuato il piano speculativo nei confronti dei paesi europei? - Sì, questo era già chiaro dal febbraio 2010, quando il Wall Street Journal pubblicò un servizio su una cena cospiratoria (8 febbraio) tenuta nella sede di una piccola banca d'affari specializzata, la Monness Crespi and Hardt, alla quale parteciparono persone di grande influenza. In quell'occasione si cercavano strategie per evitare un'ondata di vendite di dollari da parte delle banche centrali ed il conseguente crollo del dollaro. L'unica maniera per rafforzare il biglietto verde passava attraverso un attacco all'euro le cui compravendite ammontavano circa a mille miliardi (one trillion) al ogni giorno: impossibile pensare ad un attacco frontale contro una moneta così forte. Quindi, gli sciacalli degli hedge funds di New York - fra cui anche certi protagonisti della distruzione di Lehman Brothers - hanno cercato i fianchi più deboli del sistema europeo e li hanno individuati nei mercati dei titoli di stato (government bonds) dei piccoli paesi del meridione europeo e comunque della periferia - Grecia e Portogallo - dove era possibile contare sulla complicità di politici dell'Internazionale Socialista al servizio della CIA e di Soros. Il mercato dei titoli di stato della Grecia è relativamente ristretto e poco liquido rispetto al Bund tedesco o al Gilt britannico (i loro bonds): una condizione ideale per una serie di vendite al ribasso, accompagnate da articoli negativi ispirati da veline di Wall Street e della City e magari a qualche valutazione pessimista delle agenzie di rating (notoriamente corrottissime come abbiamo visto nel 2007-8). Un mix che può determinare tracolli dei prezzi e un vero e proprio panico. Per aumentare il potere distruttivo di questi attacchi speculativi, si usa una forma di derivati che si chiamano Credit Default Swaps (Cds) - detti talvolta derivati di assicurazione. Con pochi soldi si può scatenare un effetto notevole al ribasso.

2. Può spiegarci meglio cosa sono questi famigerati Cds?

- Sono quelli che hanno distrutto la più grande ditta assicuratrice del mondo, l'AIG, nel settembre 2008. L'ufficio di Londra di AIG aveva emesso Cds per 3 mila miliardi di dollaro ($3 trillion), più del prodotto nazionale lordo della Francia. C'è stato un tentativo qui negli Usa di proibire o almeno limitare i CDS ma alcuni esponenti Democratici al servizio di Wall Street, Dodd e Frank , hanno bloccato il provvedimento l'anno scorso con l'aiuto dei Repubblicani reazionari....

3. Sì, ricordiamo questo passaggio, può spiegarci in termine chiari di cosa di trattò?

- Durante l'iter parlamentare dell'abbozzo di legge per la riforma del sistema finanziario, il senatore Christopher Dodd del Connecticut e il deputato Barney Frank del Massachusetts, i presidenti delle commissioni competenti, entrambi Democratici e entrambi pagati da Wall Street, fingendo di volere la riforma radicale, hanno silurato quasi ogni tentativo di proibire o limitare i derivatives. Lo hanno fatto coll'aiuto dei Repubblicani, apertamente ostili ad ogni riforma. Il risultato e' che il cancro dei derivatives continua a crescere.

4. Chiarissimo, tornando ai CDS...

- Un CDS è una scommessa (side bet) fatta da un terzo rispetto alla bancarotta o meno di un altro titolo, spesso fatta a distanza - nel caso in cui colui che fa la scommessa non e' il proprietario del titolo di cui si tratta (naked CDS). E' come scommettere su un cavallo che appartiene ad un altro. I CDS sono intrinsecamente illegali: se fossero polizze di assicurazione, bisognerebbe incriminare i venditori perché non hanno fatto le formalità legali per registrarsi come società assicuratrici, ne' hanno le riserve di capitale - chiunque può vendere CDS anche se non ha risorse ne' fondi speciali per esiti imprevisti. Se i CDS fossero giochi di azzardo, allora bisognerebbe incriminare i venditori come operatori di una bisca fuorilegge. Si potrebbe quindi colpire i CDS senza nuove leggi, solo con quelle già esistenti. Nella primavera scorsa, il ministro tedesco delle finanze Schauble ha introdotto una serie di misure contro i CDS allo scoperto (naked credit default swaps): si tratta di misure che hanno avuto un effetto positivo per la stabilità dell'euro e delle obbligazioni dell'eurolandia.

5. E le agenzie di rating?

- Per quanto riguarda le credit ratings agencies andiamo a vedere il loro ruolo nella crisi mondiale di settembre 2008, quando hanno mantenuto note di AAA per ditte come AIG, Merrill Lynch,e Lehman fino a 5 minuti prima del crollo di queste aziende. La loro corruzione era evidentissima. Adesso loro vorrebbero giudicare la solvibilità dell'Italia, e questo e' uno scandalo. I funzionari di queste agenzie dovrebbero tremare davanti al giudice togato, invece di poter mandare siluri contro grandi nazioni. Bisogna mettere queste agenzie fuorilegge per non permettere loro di fare pubblicità agli speculatori al ribasso e spargere panico fra i piccoli risparmiatori che forse credono tutt'ora nella buona fede di queste agenzie screditatissime.

6. Ci spiega che cosa significa in termini politici l'attacco all'Euro?

- Si tratta di un tentativo di esportare la depressione economica mondiale verso l'Europa, creando un caos di piccole monete che saranno facile preda alla speculazione, a differenza dell'euro che è abbastanza forte per potersi difendere. Si tratta di scaricare la crisi sull'Europa, sempre con l'idea di indebolire a tal punto l'euro da impedire a questa moneta di fungere da riserva mondiale accanto al dollaro o al posto del dollaro. Negli anni trenta la strategia inglese era quella delle svalutazioni concorrenziali (competitive devaluations) della sterlina, per esportare la crisi verso gli altri. Un approccio noto come "beggar my neighbor" - ridurre il vicino alla miseria. Oggi è la stessa strategia con i mezzi più sofisticati - fra cui, appunto, i famigerati derivati, definiti da Warren Buffet come "financial weapons of mass destruction."
7. In Italia molti ritengono che l'attacco speculativo al debito pubblico coincida con la fine della stagione di Berlusconi, c'è un legame tra le due cose?

- La grande questione che riguarda l'attacco sferrato all'Italia lunedi' 11 luglio e': perche' adesso? Veramente non ci sono spiegazioni solo inerenti alla specifica situazione italiana. Una ipotesi: le zombie banks e hedge funds di Wall Street volevano seminare panico in Italia per avere più opzioni nell'eventualità di una bancarotta nazionale USA alla vigilia di Ferragosto che potrebbe scaturire dal rifiuto dei Repubblicani reazionari del Tea Party di aumentare il limite massimo dell'indebitamento dello Stato americano. In quel caso, l'unico aiuto per il dollaro sarebbe un tracollo contemporaneo dell'euro, che potrebbe benissimo cominciare dall'Italia. Bisogna tuttavia riconoscere che la cacciata di Berlusconi rappresenta da un paio di anni uno dei primi obiettivi angloamericani in Europa. Berlusconi è troppo vicino a Putin, troppo coinvolto nel Southstream pipeline, troppo indipendente da tanti punti di vista. Si vede questo nei documenti pubblicati da Wikileaks, un'operazione della CIA mirata a colpire i bersagli degli angloamericani, da Gheddafi a Ben Ali a Mubarak a Putin e la signora Rodriguez de Kirchner in Argentina. Qui da noi leggiamo che Berlusconi è il più grande amico della Russia all'interno della UE - cosa positiva per la pace mondiale a mio parere, ma intollerabile per l'impero angloamericano in fase di crollo. Gli stessi impulsi nazionalistici italiani e lo stesso mestiere dell'Italia come ponte fra l'Europa da una parte e il Nord Africa, il Medio Oriente e la sfera russa dall'altra sono presenti, sebbene in forma debole, nell'azione di Berlusconi. Purtroppo molti in Italia sono accecati dall'odio appena si tratta di Berlusconi. Io ho visto che quelli che erano accecati dal loro odio di Bush sono caduti nella trappola di Obama - vale a dire di Soros e di Rockefeller - e quelli che erano accecati dal loro odio nei confronti di Obama sono caduti nella trappola del Tea Party - vale a dire dei fratelli Koch ultrareazionari. In Italia quelli che sono accecati dal loro odio nei confronti di Berlusconi cadono fatalmente nella trappola di De Benedetti, Soros e compagnia bella.

8. Per noi Berlusconi rappresenta un ostacolo per qualsiasi forma di democrazia

- Sì, ma è meglio evitare l'odio e lavorare su un progetto positivo come una riforma economica e le misure urgenti per difendere l'economa italiana contro l'attuale attacco coordinato degli speculatori internazionali. Berlusconi è imbevuto di ideologia neoliberale. La sua è una politica ostile alla classe lavoratrice. Il suo appoggio a progetti come la privatizzazione dell'acqua è pura follia. Berlusconi appare quindi incapace di difendere l'Italia dall'ondata di rivoluzioni a colori che incombe sull'Europa. Ma prima di cacciarlo gli italiani dovrebbero essere ben sicuri di non andare dalla padella alla brace.

9. Appunto, il governo di Berlusconi-Tremonti e Bossi in questo momento impedisce passi avanti ma quali sarebbero queste misure urgenti secondo lei?

- Secondo me il governo italiano deve agire quanto prima per dichiarare lo stato di emergenza; vietare in maniera permanente i titoli derivati di assicurazione (credit default swaps), lo strumento preferito per l'assalto alle obbligazioni dello Stato Italiano e disporre serie pene criminali per i trasgressori di tale divieto. Ripeto: se questi titoli sono considerati assicurazioni, i venditori non hanno adempito alle precondizioni legali per poter funzionare come ditta assicuratrice, se sono giochi di azzardo, la loro vendita rappresenta una bisca abusiva. In ogni caso sono illegali e devono essere colpiti dalla legge. Neutralizzare le agenzie di rating. Durante la crisi del 2008, le agenzie di rating hanno mantenuto una valutazione di AAA per molte obbligazioni fino alla vigilia del crollo, dando luogo ad accuse di corruzione. Oggi esiste il fondato sospetto della partecipazione di queste agenzie ad una operazione congiunta di attacco all'Italia da parte di banche e hedge funds esteri nell'ambito di una speculazione al ribasso su vasta scala. È quindi opportuno far intervenire la magistratura e la Guardia di Finanza per eseguire perquisizioni nelle sedi di tali agenzie allo scopo di accertare in maniera preventiva se questi delitti sono in fase di preparazione. Eventuali attività criminali contro l'Italia da parte di queste agenzie di rating devono essere colpite attraverso proteste diplomatiche, mandati dell'Interpol e altri mezzi. Questi provvedimenti sono urgenti sopratutto per rompere lo slancio dell'attuale attacco speculativo e per garantire la stabilità necessaria per sviluppare una azione a più lunga scadenza. Ogni sforzo deve essere fatto per ottenere l'applicazione di tali provvedimenti in tutti i paesi dell'Unione Europea.

ATTACCO USA ALL'EUROPA - Cadoinpiedi


Ve ne accorgete adesso?
Peccato non avere un esercito europeo con testate nucleari.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 7:53 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: dom feb 23, 2003 11:40 am
Messaggi: 971
Località: saronno - milano
Ha ragione... ma era anche chiaro come il sole :patpat:
_________________
Che epoca terribile questa in cui degli idioti governano dei ciechi.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 9:21 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
:dissident: @ ha scritto:
Tu che ormai frequenti proficuamente il forum di finanza, che cosa ne pensi?

L'articolo l'ho preso proprio da quel forum, ma questo comunque non fa di me un esperto di finanza mondiale (...e manco locale :pua: ) .
Posso solo dire che come sensazione le tesi dell'articolo mi sembrano plausibili perchè nonostante l'intenso scambio commerciale tra Europa ed USA la vera partita economica mondiale sarà giocata in futuro tra Cina e USA ed all'Europa resta da solo occupare un ruolo di soggetto attivo marginale su cui scaricare ogni genere di giochetto economico come valvola di sfogo.
A meno che l'Europa non decida finalmente di darsi strutture di governo comuni e diventare una vera nazione federale o confederale.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 9:28 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar mag 06, 2008 6:12 pm
Messaggi: 552
Son cazzate, dette da un tizio con nessuna credibilità. Non esiste nessun attacco speculativo. Sapete chi ha venduto debito italiano? I fondi pensione, le banche e i fondi monetari. Europei, americani e asiatici indistintamente. Ad esempio, Le banche europee negli ultimi 18 mesi hanno diminuito la loro esposizione verso il debito italiano del 30%, i fondi monetari di oltre l'80%.
Stessa cosa vale per la Grecia. Agitare il fantasma della speculazione significa non affrontare davvero il problema: l'Italia manca di credibilità sui mercati, la stessa credibilità che mancava alla Grecia. E il secondo problema che nessuno vuole affrontare parlando di "attacco speculativo americano" è l'insensatezza di una moneta unica, in un contesto politico di grossi divisioni all'interno dell'Europa. Questa crisi non si risolverà finche l'Europa non si adotterà un sistema fiscale comune ed adeguato e di una riforma istituzionale che rafforzi le istituzioni europee a scapito della sovranità nazionale. L'Europa deve agire nell'interesse comune di tutti i suoi cittadini, non nell'interesse particolare di qualche Stato.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 9:34 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar mag 06, 2008 6:12 pm
Messaggi: 552
frankytop @ ha scritto:
:dissident: @ ha scritto:
Tu che ormai frequenti proficuamente il forum di finanza, che cosa ne pensi?

L'articolo l'ho preso proprio da quel forum, ma questo comunque non fa di me un esperto di finanza mondiale (...e manco locale :pua: ) .
Posso solo dire che come sensazione le tesi dell'articolo mi sembrano plausibili perchè nonostante l'intenso scambio commerciale tra Europa ed USA la vera partita economica mondiale sarà giocata in futuro tra Cina e USA ed all'Europa resta da solo occupare un ruolo di soggetto attivo marginale su cui scaricare ogni genere di giochetto economico come valvola di sfogo.
A meno che l'Europa non decida finalmente di darsi strutture di governo comuni e diventare una vera nazione federale o confederale.


Si ma gli USA non hanno un ruolo in questa crisi. E' una crisi del sistema Euro, e del sistema Europa, che arricchisce i paesi forti come la Germania, ma impoverisce quelli più piccoli e deboli, come è accaduto con la Grecia. Senza una riforma dell'Europa non se ne uscirà.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 9:38 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
next @ ha scritto:
Son cazzate, dette da un tizio con nessuna credibilità. Non esiste nessun attacco speculativo. Sapete chi ha venduto debito italiano? I fondi pensione, le banche e i fondi monetari. Europei, americani e asiatici indistintamente. Ad esempio, Le banche europee negli ultimi 18 mesi hanno diminuito la loro esposizione verso il debito italiano del 30%, i fondi monetari di oltre l'80%.

E' vero che le banche europee stanno diminuendo drasticamente l'esposizione verso il debito italiano e difatti le agenzie di rating stanno agendo proprio su quelle banche (e questa è la causa prima della loro fuga dai titoli italiani), tuttavia non è da escludere che al "gioco" normale dei mercati si possa anche sovrapporre una regia della grande finanza governativa USA per sostenere il dollaro.
next @ ha scritto:

Stessa cosa vale per la Grecia. Agitare il fantasma della speculazione significa non affrontare davvero il problema: l'Italia manca di credibilità sui mercati, la stessa credibilità che mancava alla Grecia. E il secondo problema che nessuno vuole affrontare parlando di "attacco speculativo americano" è l'insensatezza di una moneta unica, in un contesto politico di grossi divisioni all'interno dell'Europa. Questa crisi non si risolverà finche l'Europa non si adotterà un sistema fiscale comune ed adeguato e di una riforma istituzionale che rafforzi le istituzioni europee a scapito della sovranità nazionale. L'Europa deve agire nell'interesse comune di tutti i suoi cittadini, non nell'interesse particolare di qualche Stato.

E' quello che dico pure io.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 9:41 am 
Schiavo
Iscritto il: gio mag 06, 2010 10:02 am
Messaggi: 375
disprezzo @ ha scritto:


Ve ne accorgete adesso?
Peccato non avere un esercito europeo con testate nucleari.

Guarda che la soluzione e' semplice: se tutti i paesi ponessero una forte tassa una tantum per pagare tutti i debiti, la speculazione finisce in un batter d'occhio.
Invece arriveremo al punto di rimetterci 10 per non aver pagato 2 .
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 9:42 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
next @ ha scritto:
frankytop @ ha scritto:

L'articolo l'ho preso proprio da quel forum, ma questo comunque non fa di me un esperto di finanza mondiale (...e manco locale :pua: ) .
Posso solo dire che come sensazione le tesi dell'articolo mi sembrano plausibili perchè nonostante l'intenso scambio commerciale tra Europa ed USA la vera partita economica mondiale sarà giocata in futuro tra Cina e USA ed all'Europa resta da solo occupare un ruolo di soggetto attivo marginale su cui scaricare ogni genere di giochetto economico come valvola di sfogo.
A meno che l'Europa non decida finalmente di darsi strutture di governo comuni e diventare una vera nazione federale o confederale.


Si ma gli USA non hanno un ruolo in questa crisi. E' una crisi del sistema Euro, e del sistema Europa, che arricchisce i paesi forti come la Germania, ma impoverisce quelli più piccoli e deboli, come è accaduto con la Grecia. Senza una riforma dell'Europa non se ne uscirà.

La crisi ha avuto origine da loro e la stanno subendo pesantemente, che poi l'Europa abbia dei suoi problemi strutturali non ci piove e la Germania ci sguazza allegramente con il suo surplus commerciale verso i piigs.
L'Europa così com'è non funziona e questo è un' opinione comune da parecchio tempo.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 9:43 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio apr 07, 2011 3:00 pm
Messaggi: 1367
frankytop @ ha scritto:
A meno che l'Europa non decida finalmente di darsi strutture di governo comuni e diventare una vera nazione federale o confederale.


Purtroppo, questo è impossibile. O lo avrebbero fatto negli ultimi 30 anni.
_________________
In Soviet Italy, the evil army owns you!
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 9:47 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
MadJackal @ ha scritto:
frankytop @ ha scritto:
A meno che l'Europa non decida finalmente di darsi strutture di governo comuni e diventare una vera nazione federale o confederale.


Purtroppo, questo è impossibile. O lo avrebbero fatto negli ultimi 30 anni.

Mah chi lo sa....negli ultimi trent'anni non c'era una Cina così forte ed i debiti sovrani erano meno pesanti (il nostro cresce più o meno lineramente,a parte la mazzata degli anni 80', mentre quello di parecchi altri paesi europei è cresciuto negli ultimi anni con questa crisi per rinpinguare i debiti delle banche).
Alla fine se c'è di mezzo la sopravvivenza qualcosa si dovrebbe fare, in teoria.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 10:29 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: dom dic 05, 2010 9:42 pm
Messaggi: 1738
Località: Roma
MadJackal @ ha scritto:
frankytop @ ha scritto:
A meno che l'Europa non decida finalmente di darsi strutture di governo comuni e diventare una vera nazione federale o confederale.


Purtroppo, questo è impossibile. O lo avrebbero fatto negli ultimi 30 anni.

Perché impossibile?
_________________
- Emathia -

Immagine

"Нико у нашој земљи не треба да се одриче своје националне припадности. Али, сви смо ми, у исто вријеме, и Југословени"
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 10:33 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 2:13 pm
Messaggi: 4168
Località: back in O.L.T.R.E.P.O.
frankytop @ ha scritto:


:poker:

frechi...che e' 'sta marea di cacate?
srsly, sono una peggio dell'altra
pare scritto da sonnet
:wat:
_________________
"Whereof one cannot speak, thereof one must be silent."

"Ed e' per questo che propongo l'istituzione del premio Nobel per il Wrestling"
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 11:06 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
Caldco @ ha scritto:
frankytop @ ha scritto:


:poker:

frechi...che e' 'sta marea di cacate?
srsly, sono una peggio dell'altra
pare scritto da sonnet
:wat:

Beh che i cds sia una qualcosa di criminale come dice lui è una boiata ma il punto 6 dove cita l'esempio seguito a suo tempo dall'inghilterra con le svalutazioni concorrenziali è interessante: metodo seguito da sempre e in primis dall'Italia eh, solo che adesso si usano strumenti più elaborati.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 11:12 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 2:13 pm
Messaggi: 4168
Località: back in O.L.T.R.E.P.O.
frankytop @ ha scritto:
Caldco @ ha scritto:


:poker:

frechi...che e' 'sta marea di cacate?
srsly, sono una peggio dell'altra
pare scritto da sonnet
:wat:

Beh che i cds sia una qualcosa di criminale come dice lui è una boiata ma il punto 6 dove cita l'esempio seguito a suo tempo dall'inghilterra con le svalutazioni concorrenziali è interessante: metodo seguito da sempre e in primis dall'Italia eh, solo che adesso si usano strumenti più elaborati.


lascia perdere le scappatorie di brevissimo.
e' come strutturare una strategia di caccia puntando sugli animali che inciampano...
pure io potrei vincere le olimpiadi nel 100m assumendo che tutti i miei avversari si infortunino o facciano partenza falsa.
e' un'ipotesi logicamente possibile, ma nella realta' trova associata una P talmente risibile che la si assimila a 0.
_________________
"Whereof one cannot speak, thereof one must be silent."

"Ed e' per questo che propongo l'istituzione del premio Nobel per il Wrestling"
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 2:10 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar mag 04, 2010 2:26 pm
Messaggi: 2930
Località: HH-TO
Interessante, anche se credo che il fenomeno vada un pò ridimensionato
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 3:07 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar ott 02, 2007 9:13 am
Messaggi: 2313
Immagine
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 4:59 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:07 pm
Messaggi: 7989
disprezzo @ ha scritto:
Ve ne accorgete adesso?
Peccato non avere un esercito europeo con testate nucleari.

:asd:
A parte che le sole testate mangialumache bastano e avanzano, che cosa dovremmo farci?
Ad un attacco finanziario rispondi con un contrattacco nucleare? :sofico:
_________________
ImmagineImmagine
Msimamizi ni super hydrauliska dickhead. LilithSChild Ni sociopath huzuni. Kuua mambo.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 5:13 pm 
Cylon
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:24 pm
Messaggi: 6116
Località: Side 7
Jarni @ ha scritto:
disprezzo @ ha scritto:
Ve ne accorgete adesso?
Peccato non avere un esercito europeo con testate nucleari.

:asd:
A parte che le sole testate mangialumache bastano e avanzano, che cosa dovremmo farci?
Ad un attacco finanziario rispondi con un contrattacco nucleare? :sofico:


beh, for teh lulz dai
:trollface:
_________________
Immagine Evil Army wants you! Join the DarkSide
Sed quis custodiet ipsos custodes? ??? ????, ??? ??????
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: mer set 28, 2011 6:43 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 03, 2006 10:50 pm
Messaggi: 5164
Località: Reggio Calabria --> London
a me pare infarcito di minchiate, a partire dagli sproloqui sui credit default swap per finire sull'auspicio di vietare in toto i derivati.
I CDS e i derivati sono solo strumenti finanziari.
Sono un modo per spostare il rischio.
Se c'e' qualcuno che vuole accollarsi il rischio ben venga, altrimenti vietare i CDS e i derivati non risolverebbe un cazzo se non impedire che qualcuno scelga di perdere qualcosa per proteggersi dal rischio e che qualcun altro spera di guadagnarci qualcosa accollandosi il rischio.
_________________
:scongiuri:
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Attacco Usa all'Europa?
MessaggioInviato: gio set 29, 2011 9:08 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:35 pm
Messaggi: 5339
Località: Tua madre succhia i cazzi all'inferno, idiota
Jarni @ ha scritto:
disprezzo @ ha scritto:
Ve ne accorgete adesso?
Peccato non avere un esercito europeo con testate nucleari.

:asd:
A parte che le sole testate mangialumache bastano e avanzano, che cosa dovremmo farci?
Ad un attacco finanziario rispondi con un contrattacco nucleare? :sofico:

Nuculare, si dice nuculare.
_________________
Long Live Iran
Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 23 messaggi ] 
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it