Per B. due terzi di legge ad personam
E la Mondadori si regala 164 milioni
Il ministero del Tesoro rende pubblica una nota che dimostra come la legge che prevede patteggiamenti con il Fisco abbia fatto un bel regalo all'azienda del presidente del Consiglio, ma portato un danno alle casse pubbliche
Dall’Agenzia delle Entrate arrivano una smentita e una raffica di conferme. La prima: è falso che il governo non fa nulla per l’azienda come hanno sostenuto oggi gli imprenditori di Confindustria. E’ vero, invece, che l’azienda in questione è quella del presidente del Consiglio. Oggi l’Agenzia ha fornito alla Commissione finanze del Senato una nota che ilfattoquotidiano.it pubblica in esclusiva sull’adesione delle imprese alla “leggina” varata tra tante polemiche a marzo 2010, quella che permette alle imprese con liti pendenti col Fisco da oltre 10 anni di patteggiare pagando soltanto il 5% del valore del contenzioso. E la nota ha confermato quanto si sospettava: che la Mondadori non affronterà il terzo grado di giudizio e non pagherà i 173 milioni di euro pendenti ma soltanto 8,7 milioni. Le altre 66 società aderenti alla procedura di definizione delle controversie, tutte insieme, non totalizzano oltre 4,3 milioni. Briciole rispetto alla Modandori che pesando da sola per 2/3 dell’ammontare condonato, fa la parte.
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Confermano senza più margini di dubbio e con l’imprimatur dell’Agenzia che Berlusconi tramite i fedeli parlamentari con quella leggina si è fatto un regalo personale di 164,3 milioni di euro. E che allo stesso tempo ha procurato un danno alle casse dello Stato pari a 225.840 milioni di euro.
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Giuliano Barbolini è il senatore del Pd che ha sollevato per primo la questione presentando all’Agenzia delle Entrate una specifica interrogazione. Nel merito l’esito in realtà era scontato: “Un bel regalo a Berlusconi, un brutto colpo per gli italiani. E’ la riprova che quel provvedimento era una legge ad aziendam, per il 75% è andata a favore di Berlusconi”, incalza l’ex sindaco di Modena. Perfino a lui è sembrata una coincidenza sospetta che l’Agenzia si sia mossa proprio ora.
Toh, chi l'avrebbe mai detto, eh?
P.S. ho evidenziato alcune parti, non sia mai che un articolo troppo lungo faccia sfuggire a qualcuno il nocciolo della questione....
P.S. 2
Aggiungo dei riferimenti:
http://www.repubblica.it/politica/2010/ ... e-6213685/11 agosto 2010
Cita:
CONFLITTO INTERESSI
La legge ad aziendam salva la Mondadori
la maxicausa chiusa con una transazione
Tasse evase, si conclude una vicenda iniziata nel 1991 con una plusvalenza da 173 milioni. Una cifra su cui per il fisco andavano pagati Ilor e Irpeg. Sono bastati 8,6 milioni
http://www.repubblica.it/politica/2010/ ... e-6365174/19 agosto 2010
Cita:
Mondadori salvata dal Fisco
scandalo "ad aziendam" per il Cavaliere
La somma dovuta dall'azienda editoriale: 173 milioni, più imposte, interessi, indennità di mora e sanzioni. Una norma che si somma ai 36 provvedimenti "ad personam" fatti licenziare alle Camere dal premier. Segrate è difesa al meglio: i suoi interessi li cura lo studio tributario di Giulio Tremonti, nel '91 non ancora ministro. Marina Berlusconi mette da parte 8,6 milioni, in attesa delle integrazioni al decreto. Che puntualmente arrivano
http://www.lavoce.info/articoli/-300par ... 01733.htmlCita:
UN CONDONO "AD AZIENDAM"?
Con l'inchiesta sulla cosidetta P3 ne vengono fuori delle belle:
http://www.giornalettismo.com/archives/ ... assazione/Cita:
La Mondadori, la P3 e quel rinvio in Cassazione grazie agli amici degli amici
14 settembre 2010
Su Repubblica la ricostruzione di una serie di telefonate tra i componenti del gruppetto di “vecchietti” in occasione della decisione del terzo grado di giudizio sulla causa riguardante l’azienda di Segrate.
Emilio Randacio su Repubblica ricostruisce come, in occasione della causa milionaria tra Mondadori e il fisco alla fine risolta con la leggina che annulla il processo pagando una penale, Martino e Lombardi agirono per far assegnare il contenzioso alle sezioni unite della Cassazione. E’ il contenzioso che poi Segrate ha chiuso con la legge ad aziendam
P.S. 3
Mi ricordo che lo scagnozzo del rotolo scrisse un articolazzo-spazzatura sulla questione nel quale naturalmente difendeva il padrone con uno zibaldone nel quale OMISE di ricordare che senza la norma ad aziendam, la Mondadori avrebbe dovuto pagare visto che attualmente il fisco ha buone possibilità di vincere in Cassazione (anche se aveva perso nei 2 gradi precedenti) da quando negli ultimi anni (dal 2008) è passato il principio di "abuso del diritto".
Ah già, dimenticavo la CONSUETA MALAFEDE del cialtrone.....
sonnet ha scritto:
Ma chi sono quei deficienti che hanno votato questo governo? Possibile che in Italia ci siano tanti idioti che si fanno fregare e sono pure contenti?
@ConteZero : grazie per la rassegna
Sono quelli che blaterano di "ragionare con la loro testa" ma alla prova dei fatti sanno solo ripetere gli slogan della propaganda bananas. Vedi gli esempi qui nel forum.
