Cita:
30 settembre 2011
Una nuova organizzazione criminale con riti e simbologie propri, composta solo da nigeriani
Gli affiliati sono nigeriani, e formano un gruppo chiuso con riti iniziatici e sibologie uniche. Una camorra parallela a quella tradizionale con i suoi crimini e i suoi codici.
LA CAMORRA NERA - E subito, l’organizzazione è stata ribattezzata “camorra nera”: oggi, ad otto immigrati dal Pese africano sono state notificate oggi ordinanze di custodia cautelare con l’accusa di 416 bis. Nella zona di Castelvolturno, territorio controllato dal clan dei casalesi, agisce dunque anche un’altra organizzazione, composta solo da stranieri e chiamata Black Axe, che secondo il gip adopera, esattamente come gli italiani, il metodo mafioso, ‘inteso come utilizzo della forza di intimidazione del vincolo associativo, di cui e’ conseguenza una condizione di assoggettamento ed omerta”.
DROGA E RAPINE - Spaccio di droga, favoreggiamento della prostituzione, estorsioni e rapine ai connazionali: queste le principali attività del gruppo ricostruite dai carabinieri del gruppo di Castello di Cisterna grazie a intercettazioni, a documenti e alle dichiarazioni di una collaboratrice di giustizia. Che a Castelvolturno ci fosse una camorra ‘nera’ si era già intuito nel 2008, quando il boss Giuseppe Setola e i suoi killer spararono contro un gruppo di africani innocenti, massacrandoli: volevano dare un segnale forte agli spacciatori neri che si rifiutavano di cedere ai casalesi una parte dei loro guadagni, anche se presero di mira le persone sbagliate.
Incroci genetici.
