...democraticamente vince il gruppo con piu' preferenze...se due gruppi risultano divisi vuol dire che hanno idee differenti...
Non sono d’accordo, in democrazia decide la maggioranza, non la minoranza meglio organizzata.
Se due gruppi hanno il 30% l’uno ed uno ha il 40%, non vedo perché quello col 40% debba decidere per il restante 60%, soprattutto se la maggioranza degli elettori preferirebbe che fosse uno dei primi due a decidere.
Cita:
Dovrebbero essere i cittadini - se a loro avviso le idee dei due gruppi sono conciliabili - a rompere il cazzo ai loro rappresentanti perchè si uniscano e facciano un programma comune. Secondo me l'attuale sistema è sbagliato, però così è (almeno dove non ci sta il ballottaggio) anche per motivi economici.
Ma i cittadini non possono obbligare nessuno, ne è possibile che riescano ad accordarsi per votare tutti un partito.
Ritengo che la distorsione dei risultati elettorali con ‘premi di maggioranza’ o altre amenità simili sia assolutamente antidemocratica. Chi ha il 40% deve pesare il 40%, non di meno, non di piú, e lo stesso vale per tutte le percentuali.
Non è che se il 40% della popolazione è organizzato in modo piú unitario abbia diritto ad approvare leggi che il 60% della popolazione non vuole.