http://www.partito-pirata.it/content/comunicatoPer il partito pirata è arrivato il momento della svolta: a Trento – dove si è svolto l'IGF – abbiamo deciso di prendere parte al prossimo appuntamento elettorale. Con forme e metodi che decideremo tutti assieme, in rete. Intanto, mentre il Presidente Napolitano deve ancora stabilire una data per la consultazione – e purtroppo tutto fa capire che quella data non sia vicina – dobbiamo registrare che già crescono i tentativi di imitazione. Insomma: non siamo neanche in campagna
elettorale e già sono nate le liste clone. Una in particolare, usa il nostro nome e i nostri simboli ma certo non i nostri contenuti. E' nata su iniziativa di persone e ambienti legati alle major, di tutto si occupano meno che di difendere il diritto
delle persone alla condivisione della musica, dei saperi, della cultura. Si chiamano pirati ma sono gli avversari dei pirati.
Non che abbiano un grosso peso ma intanto vale la pena mettere in guardia tutti: quei finti pirati potrebbero fare danni alla causa delle libertà digitali. Ci faremo rispettare in ogni sede, anche, legale ma intanto un consiglio ai pirati, quelli veri: stare alla larga da chi sventola la bandiera della Filibusta ma lavora con le major (una veloce ricerca con Google del loro "portavoce" vi può rendere edotti di chi veramente sono a differenza di quello che sembra professino).