ROMA - Per molti anni è stata il sogno erotico degli italiani: merito di "Malizia", film del 1973, il suo più grande successo e la sua peggiore condanna. Da quel ruolo sexy, Laura Antonelli non si è più liberata. Neanche oggi, il giorno del suo 70esimo compleanno: da tutto il mondo i fan le scrivono omaggi sul sito divinacreatura.com, mentre lei vorrebbe solamente dimenticare.
"Cosa voglio per il mio compleanno? Una torta", ha detto al "Corriere della Sera". Tutto qui: "La vita terrena non mi interessa più".
Non ha avuto una vita facile, Laura Antonelli: ha conosciuto il grande successo così come la gogna. Colpa della cocaina, di quell'arresto nel 1991, di quegli 11 anni per ottenere l'assoluzione dalla condanna per spaccio. E ancora: il lifting che, per colpa di una reazione allergica, le sfigurò i lineamenti, e la convinse a non farsi più vedere in pubblico.
Ora la Antonelli vive a Ladispoli, quaranta chilometri da Roma. Non vede nessun altro, se non la sua badante. Una vita ritirata, in fuga dalla bellezza e dalla sensualità che la resero famosa. Proprio come fece Betty Page, la pin-up americana per eccellenza: una volta invecchiata, voleva solo dimenticare.
Alla Antonelli,
il tanto sospirato assegno della legge Bacchelli non è mai arrivato."Bondi disse pubblicamente che mi avrebbe fatto avere il contributo riservato alle personalità dell'arte e della cultura che versano in condizioni di necessità. Invece, la pratica al ministero non è stata neanche avviata: si è trattato solo di parole".
http://www.reggionline.com/it/2011/11/2 ... torta-9132 ...