Non capisco il legame tra il donare del cibo e combattere lo spreco di cibo.
Per combattere lo spreco di cibo bisognerebbe piuttosto interdire la vendita di cibo vicino alla data di scadenza (per il cibo fresco si potrebbe pensare ad un limite di due giorni, per il cibo a lunga conservazione termini piú lunghi). A questo punto il supermercato potrebbe donare il cibo alle istituzioni di assistenza, ottenendo in cambio la restituzione dell’IVA pagata sul cibo invenduto e donato.
In ogni caso la povertà va combattuta con le politiche sociali, non con la carità.
vabbe ovvio ch' tu sai nei paesi piu sottosviluppati è piu diffusa la pratica della carita, che fa molto buon uomo che tende la mano, che fa del bene, ma evidenzia la disparita, come per dire io ti do questo ma tu vedi di rimanere morto di fame. viceversa nei paesi piu evoluti si fa diversamente.
un esempio è il tizio dei metallica o IM non ricordo :p, compra la societa dove pilotava per evitare di mettere sulla strada tot cristiani e relative famiglie.
ottiene due risultati non manda in malore tot famiglie ed evita di evidenziare la disparita sociale.
in italia ovviamente non sarebbe mai successo o al limite si sarebbe presentato qualcuno ad "aiutare" i poveracci con il metodo "buon uomo".