Cita:
LA STORIA. Il marito ottiene di pagare 1500 euro anzichè 5 mila. Imprenditore dopo l'onerosa separazione a suo carico scopre su internet vecchi filmati della donna con più di un uomo
26/11/2011
e-mail
print
A
Zoom Foto
Una donna davanti al computer mentre guarda un sito hard
Le immagini hard che girano in internet le sono costate 3500 euro al mese. Una bella botta, non c'è che dire, visto che l'assegno di mantenimento che ogni mese l'ex marito le staccava è stato ridotto da 5 mila a 1500 euro. E tutto, o quasi, per colpa di quei tradimenti plateali e pubblici, da tanto tempo oramai, da quando erano ancora una coppia sposata e all'apparenza felice.
Per comprendere appieno i contorni di una vicenda boccaccesca, avvenuta in città, è necessario fare un passo indietro. Lui, R. F., 50 anni, è un imprenditore di una certa fama, sposato da tempo con A., 41 anni, una formosa signora bionda, affascinante e amante del bello e del lusso.
Dopo anni di matrimonio, però, la relazione entra in crisi. È la moglie, casalinga, a lamentarsi del fatto che il marito passi molto tempo lontano da casa: durante il giorno è impegnato in azienda, molte sere è a cena con clienti, qualche fine settimana lo passa fuori sempre per questioni di lavoro. Non solo: nell'ultimo anno volava con frequenza all'estero per ragioni d'affari.
La coppia, senza figli, scoppia. A. (assistita dall'avv. Benvenuti) chiede la separazione e la ottiene. Ottiene anche che il marito, che ha voluto restare a vivere nella villa di famiglia, le conceda un attico in centro città e soprattutto si accolli tutti gli oneri economici della separazione. Come dice la norma, in questo caso la donna, che non lavora, ha il diritto a un tenore di vita simile a quello che conduceva da sposata, con vacanze più volte l'anno, cene, teatro, gioielli e compagnia cantante. Il giudice del tribunale civile di Vicenza fissa in 5 mila euro gli "alimenti" mensili. Ineccepibile, anche perchè quella cifra rientra nella disponibilità dell'ex marito.
Al quale, però, che già non era certo della fedeltà della donna, arrivano mesi dopo delle voci sempre più insistenti sui vizietti della ex moglie, Vabbeh, adesso che è separata... ma qualche amico dell'imprenditore si dice certo, e non già per esperienza diretta, s'intende, che anche quando aveva la fede al dito si fosse lasciata consolare per le assenze ripetute del marito. In effetti - ha sottolineato l'imprenditore - più e più volte aveva avuto dei sospetti, ma la moglie aveva negato. E questi sospetti avevano consumato l'amore.
R. F., a quel punto, chiede aiuto a un investigatore privato per cercare di capire se vi siano delle possibilità per risalire a tradimenti, quando erano sposati.
Le ricerche sono lunghe, ma danno i frutti (dal punto di vista economico) sperati. Lo 007 scova su alcuni siti internet che raccolgono materiale pornografico amatoriale dei filmati - in totale sarebbero una mezza dozzina - la cui protagonista femminile è proprio la bella quarantenne vicentina. Chi ha visto quei video spiega che non si tratta di filmati "rubati", ma che la donna era conscia di essere ripresa. Anche i titoli, alcuni dei quali contengono il suo nome di battesimo della donna, sono espliciti: «Sesso in macchina con A.», «A. in bagno», «A. con il nero»: l'affascinante signora sarebbe stata protagonista di un video anche con un ragazzo di colore. Il partner, pertanto, non sarebbe uno soltanto.
Ma quello che più conta è quando sono stati realizzati quei video in cui la donna si vede alle volte bene in viso, ed è riconoscibile, mentre alle volte i lineamenti sono sfumati. La data esatta in cui sono stati girati è impossibile da individuare, ma quello che è certo è che quei video sono stati postati, cioè pubblicati su internet, alcuni anni fa, ben prima della separazione.
Il tribunale ha perciò accolto la richiesta dell'imprenditore, tutelato dall'avv. Zecchini: la separazione va addebitata ai tradimenti della moglie. L'assegno passa da 5 mila a 1500 euro al mese.
Diego Neri
ilgiornaledivicenza
Tutti glieli dovevano togliere!!!
C.àsà.s.àòd