The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è sab ott 10, 2026 7:38 pm

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 46 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 12:04 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 7:08 pm
Messaggi: 1499
Località: Cattolica
Tosate i ricchi!. Con le pensioni, l'appello ad una severa imposta patrimoniale è stato uno dei temi più dibattuti in questi mesi, suscitando passioni che sembravano scomparse dalla scena politica, fino a indurre anche parecchie vittime potenziali della tassa a rivendicarne l'attuazione.

La crisi ha, infatti, messo a nudo un rancore crescente verso l'ineguaglianza sociale e verso il paradosso che vede l'Italia come uno dei paesi più ricchi del mondo, senza che questo venga riconosciuto nell'esperienza quotidiana. Un paese ricco, abitato da poveri, si è detto. Per sciogliere il paradosso, bisogna rispondere a due domande. Quanti sono i ricchi, in Italia? E quanto sono ricchi?

PORTAFOGLIO GONFIO

La risposta è che una delle duecentomila famiglie di straricchi, in Italia, ha, in media, un patrimonio che vale 65 volte quello di cui dispone una qualsiasi della maggioranza delle famiglie italiane. In termini statistici complessivi, non sembra una gran novità: l'Italia era un paese più egualitario negli anni '70 e '80, ma, dai primi anni '90, è andata avvicinandosi agli squilibri sociali tipici di paesi come Usa e Gran Bretagna. Negli ultimi vent'anni, tuttavia, la situazione è rimasta, più o meno, stabile. Questo, però, è uno dei tanti miraggi delle statistiche. Due fattori hanno profondamente modificato, in quantità e qualità, la piramide sociale italiana. Il primo è che, avvertono gli studi della Banca d'Italia, si è aperta una spaccatura verticale: un travaso progressivo di ricchezza, dai lavoratori dipendenti agli autonomi: imprenditori, liberi professionisti, commercianti. Il secondo è il lungo ristagno dei redditi, che ha svuotato e affondato i ceti medi. Quando si sono accorti di non essere affatto sulla strada per diventare ricchi, anche nei ceti medi si è risvegliata l'insofferenza verso gli squilibri sociali.

QUATTRO VOLTE IL DEBITO

Secondo le indagini della Banca d'Italia, la ricchezza netta degli italiani (tolti, cioè, mutui e prestiti) era pari, nel 2010, a 8.640 miliardi di euro. Una cifra imponente, pari ad oltre quattro volte la montagna del debito pubblico. In media, significa una ricchezza di poco inferiore a 400 mila euro, per ognuna dei 24 milioni di famiglie italiane. Ma, naturalmente, quei 400 mila euro sono il consueto miraggio statistico. Il 50 per cento delle famiglie italiane possiede, infatti, dice sempre Via Nazionale, meno del 10 per cento di tutta quella ricchezza. Ovvero, 12 milioni di famiglie si spartiscono, in realtà, un patrimonio di non più di 860 miliardi di euro. Questi 12 milioni di famiglie più povere costituiscono quelli che i sociologi di una volta avrebbero definito ceti popolari. Un termine che, con il progressivo svanire di operai e contadini, è diventato sempre più sfuggente e che, oggi, probabilmente, comprende soprattutto impiegati, insegnanti e la massa dei precari. In media, la ricchezza di ognuna di queste famiglie è di 72 mila euro in tutto, al netto di mutui e prestiti, ma casa e risparmi compresi.

L'altra metà degli italiani ha, invece, le mani su quasi 8 mila miliardi di euro. Ma non è così che va vista la divisione della torta. Al di sopra dei ceti popolari e dei ceti medi in via di affondamento ci sono, elaborando i dati della Banca d'Italia, quelli che possiamo chiamare ceti medi benestanti. Circa 9 milioni 600 mila famiglie, il 40 per cento del totale, che controlla il 45 per cento della ricchezza italiana: 3 miliardi 880 milioni di euro. In media, ognuna di queste famiglie benestanti ha un patrimonio, fra case e investimenti finanziari, pari a 405 mila euro.

AL VERTICE DELLA PIRAMIDE

Da qui in su, si entra nel mondo dei ricchi. Il 10 per cento delle famiglie italiane, cioè circa 2 milioni 400 mila famiglie, controlla il 45 per cento dell'intera ricchezza nazionale. Quanto 10 milioni di famiglie benestanti e oltre quattro volte quello di cui dispone la metà meno fortunata del paese. Sono gli altri 3 miliardi 880 milioni di euro di ricchezza che ancora mancavano al totale. In media, ognuna di queste famiglie ricche ha un patrimonio di 1 milione 620 mila euro, oltre 22 volte la ricchezza di quella metà d'Italia che sono le famiglie dei ceti popolari.
Ma sono davvero questi i ricchi italiani? O ci sono anche gli straricchi? La risposta è che gli straricchi ci sono, sono pochi, ma hanno abbastanza soldi da modificare profondamente la mappa sociale del paese. Proviamo, infatti, a togliere l'1 per cento di famiglie più ricche - gli straricchi - dal plotone del 10 per cento di ricchi. Il 9 per cento di ricchi che è quasi in cima, ma non ci arriva, corrisponde a 2 milioni 160 mila famiglie. Il loro patrimonio complessivo è pari a 2.765 miliardi di euro, un terzo della ricchezza nazionale. In media, ognuna di loro dispone di un solido patrimonio, pari a 1 milione 280 mila euro.

Infine, l'1 per cento di straricchi: meno di 240 mila famiglie. Fa capo a loro il 13 per cento dell'intera ricchezza italiana, ovvero oltre 1.120 miliardi di euro, almeno quelli rintracciabili nel catasto e nelle banche nazionali. In media, ognuna di queste famiglie straricche dispone di un patrimonio di poco inferiore a 4 milioni 700 mila euro.

Non basta, insomma, essere un paese in cui l'80 per cento delle famiglie è proprietaria della casa in cui vive per riequilibrare la piramide rovesciata della ricchezza nazionale. Del resto, le abitazioni (che, nelle indagini della Banca d'Italia, vengono valutate a prezzo di mercato) costituiscono la parte maggiore della ricchezza nazionale, ma non di molto: quasi 5 miliardi di euro su un totale di 8.640 miliardi. Una eventuale patrimoniale sui soli grandi patrimoni immobiliari escluderebbe quasi 3.600 miliardi di euro di investimenti finanziari che, si deduce dalle indagini a campione di Via Nazionale, sono più comuni e frequenti, man mano che si sale nella scala della ricchezza. I dati disponibili non consentono di ripartire questi investimenti fra benestanti, ricchi e straricchi. Permettono, però, di abbozzarne una geografia, anche se monca: i dati si riferiscono a quanto è depositato e investito presso banche italiane. Di quanto si trova in Svizzera o in Lussemburgo, sappiamo molto poco.

NEI FORZIERI BANCARI

Ci sono, dunque, quasi mille miliardi di euro depositati nei conti presso le poste o le banche italiane. Non si tratta solo di soldi parcheggiati per le piccole necessità quotidiane. Il 30 per cento di quei mille miliardi - esattamente 276 miliardi di euro - è depositato in conti fra i 50 mila e i 250 mila euro. Un altro 13 per cento, circa 120 miliardi di euro, si trova in conti che superano i 250 mila euro. Chi tiene tutti questi soldi in banca? Non lo sappiamo. Al massimo, dice l'aritmetica, mezzo milione di persone ha un conto in banca almeno di 250 mila euro. Probabilmente, sono assai di meno. Se, per pura ipotesi, supponessimo che ne sono titolari le 240 mila famiglie straricche, ne ricaveremmo che ognuna di loro ha, in media, mezzo milione di euro sul conto in banca.

Poi ci sono i titoli. Fra azioni, obbligazioni e fondi comuni, ci sono oltre 1.500 miliardi di euro depositati nei conti titoli delle banche italiane. Un terzo è piccolo risparmio, cioè conti titoli inferiori a 50 mila euro. Un altro terzo, è risparmio, per così dire, benestante: titoli fra i 50 mila e i 250 mila euro. Poi ci sono 150 miliardi di euro, investiti in titoli per 250-500 mila euro. Il risparmio, probabilmente, si ferma qui. Il resto è investimento ed è un salto: 300 miliardi di euro in conti titoli superiori a 500 mila euro. Roba da straricchi.
_________________
Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 12:22 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 8:45 am
Messaggi: 2260
Località: Padova
ahahhahaha

fatemi capire:

i finanzieri internazionali, le banche con connivenza dei politici ci hanno detto che "il libero mercato" è il bene massimo e ce lo hanno praticametne imposto...
Monti fra di essi.

ora che palesemente il "bene" si è rivelato una fregatura pazzesca sempre loro e sempre in nome del libero mercato e per salvare soprattutto sempre le banche e i grossi capitali ci dicono che dovremmo rinunciare al po' di stato sociale e regole democratiche che restano e pure al minimo di risparmi che alcune famiglie hanno ...

il libero mercato che propugna "l'esproprio proletario" dei risparmi: quelli in italia ovviamente, mica quelli all'estero e tantomento immobili e aziende (e banche) di interesse nazionale ... i soldi "grossi" mica si posson toccare ...


notevole

in pratic asi auspica la guerra fra pesci piccoli e medi.... non menzionando mai quelli grossi




non so se fa ridere o piangere.
_________________
tarapo, tarapo ntani da caccia col norto annacquato
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 12:46 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
Veramente era Tremonti, in tempi non sospetti, a sbandierare il dato della ricchezza dei privati... e con qualche ragione visto che buona parte dei grossi patrimoni privati viene da qualche forma di malversazione (che in Italia è endemica).
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 1:14 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 8:45 am
Messaggi: 2260
Località: Padova
tre monti o o un monti solo
che differenza fa??

le scuole di pensiero sono le stesse, gli "amici" gli stessi
gli interessi ceh perseguono gli stessi.
_________________
tarapo, tarapo ntani da caccia col norto annacquato
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 1:29 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 11:22 am
Messaggi: 4678
Località: guarda da sopra la nebbia padana...
Cita:
Ci sono, dunque, quasi mille miliardi di euro depositati nei conti presso le poste o le banche italiane. Non si tratta solo di soldi parcheggiati per le piccole necessità quotidiane. Il 30 per cento di quei mille miliardi - esattamente 276 miliardi di euro - è depositato in conti fra i 50 mila e i 250 mila euro. Un altro 13 per cento, circa 120 miliardi di euro, si trova in conti che superano i 250 mila euro. Chi tiene tutti questi soldi in banca?


la risposta è semplice coloro che hanno lavorato, risparmiato e non hanno scialacquato i propri risparmi nel consumismo.

non capisco quale sia il problema se una famiglia possiede dei risparmi o meno, io mi domanderei solo se quei risparmi sono frutto di lavoro onesto o di evasione fiscale. è una colpa possedere dei risparmi ? è una colpa essere parsimoniosi ? ...
_________________
in italia le pene non sono mai esisitite, vige la legge del piu furbo. altrimenti non saremmo in queste condizioni !
ci sono due cose che sono sempre in mostra, gli zebedei del cane e i soldi dei poveretti !

Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 1:44 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
fil9998 @ ha scritto:
tre monti o o un monti solo
che differenza fa??

le scuole di pensiero sono le stesse, gli "amici" gli stessi
gli interessi ceh perseguono gli stessi.

Si certo, è tutto un grosso grasso complotto internazionale. Mandiamo un paio di musicisti reggae ad occuparsi della gestione economica del paese. "Jammin'... economy is jammin', praise the Lord... oh yeah..."

FLASH NEWS FOR YOU: Se lo stato fallisce ci si ritrova (io, tu, gli altri) col culo a terra, e non sarà il conto in banca (nella banca fallita, col conto assicurato dallo stato, fallito pure lui) ad impedirci di fare la fame quindi nel breve termine (e Monti è al governo da un mese, give or take) bisogna impedire che lo Stato fallisca.
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 1:51 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
tommylee69 @ ha scritto:
Tosate i ricchi!. Con le pensioni, l'appello ad una severa imposta patrimoniale è stato uno dei temi più dibattuti in questi mesi, suscitando passioni che sembravano scomparse dalla scena politica, fino a indurre anche parecchie vittime potenziali della tassa a rivendicarne l'attuazione.

La crisi ha, infatti, messo a nudo un rancore crescente verso l'ineguaglianza sociale e verso il paradosso che vede l'Italia come uno dei paesi più ricchi del mondo, senza che questo venga riconosciuto nell'esperienza quotidiana. Un paese ricco, abitato da poveri, si è detto. Per sciogliere il paradosso, bisogna rispondere a due domande. Quanti sono i ricchi, in Italia? E quanto sono ricchi?

PORTAFOGLIO GONFIO

La risposta è che una delle duecentomila famiglie di straricchi, in Italia, ha, in media, un patrimonio che vale 65 volte quello di cui dispone una qualsiasi della maggioranza delle famiglie italiane. In termini statistici complessivi, non sembra una gran novità: l'Italia era un paese più egualitario negli anni '70 e '80, ma, dai primi anni '90, è andata avvicinandosi agli squilibri sociali tipici di paesi come Usa e Gran Bretagna. Negli ultimi vent'anni, tuttavia, la situazione è rimasta, più o meno, stabile. Questo, però, è uno dei tanti miraggi delle statistiche. Due fattori hanno profondamente modificato, in quantità e qualità, la piramide sociale italiana. Il primo è che, avvertono gli studi della Banca d'Italia, si è aperta una spaccatura verticale: un travaso progressivo di ricchezza, dai lavoratori dipendenti agli autonomi: imprenditori, liberi professionisti, commercianti. Il secondo è il lungo ristagno dei redditi, che ha svuotato e affondato i ceti medi. Quando si sono accorti di non essere affatto sulla strada per diventare ricchi, anche nei ceti medi si è risvegliata l'insofferenza verso gli squilibri sociali.

QUATTRO VOLTE IL DEBITO

Secondo le indagini della Banca d'Italia, la ricchezza netta degli italiani (tolti, cioè, mutui e prestiti) era pari, nel 2010, a 8.640 miliardi di euro. Una cifra imponente, pari ad oltre quattro volte la montagna del debito pubblico. In media, significa una ricchezza di poco inferiore a 400 mila euro, per ognuna dei 24 milioni di famiglie italiane. Ma, naturalmente, quei 400 mila euro sono il consueto miraggio statistico. Il 50 per cento delle famiglie italiane possiede, infatti, dice sempre Via Nazionale, meno del 10 per cento di tutta quella ricchezza. Ovvero, 12 milioni di famiglie si spartiscono, in realtà, un patrimonio di non più di 860 miliardi di euro. Questi 12 milioni di famiglie più povere costituiscono quelli che i sociologi di una volta avrebbero definito ceti popolari. Un termine che, con il progressivo svanire di operai e contadini, è diventato sempre più sfuggente e che, oggi, probabilmente, comprende soprattutto impiegati, insegnanti e la massa dei precari. In media, la ricchezza di ognuna di queste famiglie è di 72 mila euro in tutto, al netto di mutui e prestiti, ma casa e risparmi compresi.

L'altra metà degli italiani ha, invece, le mani su quasi 8 mila miliardi di euro. Ma non è così che va vista la divisione della torta. Al di sopra dei ceti popolari e dei ceti medi in via di affondamento ci sono, elaborando i dati della Banca d'Italia, quelli che possiamo chiamare ceti medi benestanti. Circa 9 milioni 600 mila famiglie, il 40 per cento del totale, che controlla il 45 per cento della ricchezza italiana: 3 miliardi 880 milioni di euro. In media, ognuna di queste famiglie benestanti ha un patrimonio, fra case e investimenti finanziari, pari a 405 mila euro.

AL VERTICE DELLA PIRAMIDE

Da qui in su, si entra nel mondo dei ricchi. Il 10 per cento delle famiglie italiane, cioè circa 2 milioni 400 mila famiglie, controlla il 45 per cento dell'intera ricchezza nazionale. Quanto 10 milioni di famiglie benestanti e oltre quattro volte quello di cui dispone la metà meno fortunata del paese. Sono gli altri 3 miliardi 880 milioni di euro di ricchezza che ancora mancavano al totale. In media, ognuna di queste famiglie ricche ha un patrimonio di 1 milione 620 mila euro, oltre 22 volte la ricchezza di quella metà d'Italia che sono le famiglie dei ceti popolari.
Ma sono davvero questi i ricchi italiani? O ci sono anche gli straricchi? La risposta è che gli straricchi ci sono, sono pochi, ma hanno abbastanza soldi da modificare profondamente la mappa sociale del paese. Proviamo, infatti, a togliere l'1 per cento di famiglie più ricche - gli straricchi - dal plotone del 10 per cento di ricchi. Il 9 per cento di ricchi che è quasi in cima, ma non ci arriva, corrisponde a 2 milioni 160 mila famiglie. Il loro patrimonio complessivo è pari a 2.765 miliardi di euro, un terzo della ricchezza nazionale. In media, ognuna di loro dispone di un solido patrimonio, pari a 1 milione 280 mila euro.

Infine, l'1 per cento di straricchi: meno di 240 mila famiglie. Fa capo a loro il 13 per cento dell'intera ricchezza italiana, ovvero oltre 1.120 miliardi di euro, almeno quelli rintracciabili nel catasto e nelle banche nazionali. In media, ognuna di queste famiglie straricche dispone di un patrimonio di poco inferiore a 4 milioni 700 mila euro.

Non basta, insomma, essere un paese in cui l'80 per cento delle famiglie è proprietaria della casa in cui vive per riequilibrare la piramide rovesciata della ricchezza nazionale. Del resto, le abitazioni (che, nelle indagini della Banca d'Italia, vengono valutate a prezzo di mercato) costituiscono la parte maggiore della ricchezza nazionale, ma non di molto: quasi 5 miliardi di euro su un totale di 8.640 miliardi. Una eventuale patrimoniale sui soli grandi patrimoni immobiliari escluderebbe quasi 3.600 miliardi di euro di investimenti finanziari che, si deduce dalle indagini a campione di Via Nazionale, sono più comuni e frequenti, man mano che si sale nella scala della ricchezza. I dati disponibili non consentono di ripartire questi investimenti fra benestanti, ricchi e straricchi. Permettono, però, di abbozzarne una geografia, anche se monca: i dati si riferiscono a quanto è depositato e investito presso banche italiane. Di quanto si trova in Svizzera o in Lussemburgo, sappiamo molto poco.

NEI FORZIERI BANCARI

Ci sono, dunque, quasi mille miliardi di euro depositati nei conti presso le poste o le banche italiane. Non si tratta solo di soldi parcheggiati per le piccole necessità quotidiane. Il 30 per cento di quei mille miliardi - esattamente 276 miliardi di euro - è depositato in conti fra i 50 mila e i 250 mila euro. Un altro 13 per cento, circa 120 miliardi di euro, si trova in conti che superano i 250 mila euro. Chi tiene tutti questi soldi in banca? Non lo sappiamo. Al massimo, dice l'aritmetica, mezzo milione di persone ha un conto in banca almeno di 250 mila euro. Probabilmente, sono assai di meno. Se, per pura ipotesi, supponessimo che ne sono titolari le 240 mila famiglie straricche, ne ricaveremmo che ognuna di loro ha, in media, mezzo milione di euro sul conto in banca.

Poi ci sono i titoli. Fra azioni, obbligazioni e fondi comuni, ci sono oltre 1.500 miliardi di euro depositati nei conti titoli delle banche italiane. Un terzo è piccolo risparmio, cioè conti titoli inferiori a 50 mila euro. Un altro terzo, è risparmio, per così dire, benestante: titoli fra i 50 mila e i 250 mila euro. Poi ci sono 150 miliardi di euro, investiti in titoli per 250-500 mila euro. Il risparmio, probabilmente, si ferma qui. Il resto è investimento ed è un salto: 300 miliardi di euro in conti titoli superiori a 500 mila euro. Roba da straricchi.

Senti buonuomo, anzi ragazzo: avresti la compiacenza di mettere i dannati link della fonte visto che non lo fai MAI? Pirla.

Riguardo all'articolo...ma che vogliono, un paese di cacca in cui gli italiani con arroganza ,vedasi i famigerati scioperi quotidiani che hanno da sempre scandito la vita italiana dagli anni '60 in poi e ben rappresentati anche in certi film americani passati ambientati in Italy, hanno preteso privilegi a non finire (baby pensioni, assunzioni a pioggia, sperperi colossali di denaro in investimenti a fini elettorali) determinando il bestiale a catastrofico debito pubblico che ci ritroviamo,adesso voglio l'esproprio dei ricconi....solo perchè sono ricchi. :asd:

Ma andassero affa tutti 'sti italiani di cacca. :asd:

Ah per inciso io non sono ricco e tanto meno quindi faccio parte della categoria dei riccastri di cui sopra. :asd:
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:02 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 07, 2003 12:32 pm
Messaggi: 2682
Cita:
Da qui in su, si entra nel mondo dei ricchi. Il 10 per cento delle famiglie italiane, cioè circa 2 milioni 400 mila famiglie, controlla il 45 per cento dell'intera ricchezza nazionale. Quanto 10 milioni di famiglie benestanti e oltre quattro volte quello di cui dispone la metà meno fortunata del paese. Sono gli altri 3 miliardi 880 milioni di euro di ricchezza che ancora mancavano al totale. In media, ognuna di queste famiglie ricche ha un patrimonio di 1 milione 620 mila euro, oltre 22 volte la ricchezza di quella metà d'Italia che sono le famiglie dei ceti popolari.



ma la colpa è degli scioperi secondo l'idiota ignorante qui sopra. :asd: Certi film americani, come se la situazione americana fosse diversa :asd: (l limite c'è meno nepotesmo e corruzione)
_________________
"perchè nel cervello d'un coglione il pensiero faccia un giro, gliene devono capitare parecchie di cose e di molto crudeli." L. F. Céline
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:07 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
Certo per l'idiota qui sopra essere ricchi è una grave colpa che va sanata con l'esproprio...e se ci ritroviamo nei casini non è mica per il debito pubblico genrato dagli italiani idioti, eh nooooooooo, è colpa dei ricchi. :uah:
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:09 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 11:22 am
Messaggi: 4678
Località: guarda da sopra la nebbia padana...
veramente quelli che scioperavano non hanno proprio ottenuto nulla, anzi stanno perdendo tutto.
quelli che hanno guadagnato sono solo quelli della cricca che non hanno mai sciperato....
_________________
in italia le pene non sono mai esisitite, vige la legge del piu furbo. altrimenti non saremmo in queste condizioni !
ci sono due cose che sono sempre in mostra, gli zebedei del cane e i soldi dei poveretti !

Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:16 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 11:22 am
Messaggi: 3498
Località: London SE1
Maxmel @ ha scritto:
Cita:
Da qui in su, si entra nel mondo dei ricchi. Il 10 per cento delle famiglie italiane, cioè circa 2 milioni 400 mila famiglie, controlla il 45 per cento dell'intera ricchezza nazionale. Quanto 10 milioni di famiglie benestanti e oltre quattro volte quello di cui dispone la metà meno fortunata del paese. Sono gli altri 3 miliardi 880 milioni di euro di ricchezza che ancora mancavano al totale. In media, ognuna di queste famiglie ricche ha un patrimonio di 1 milione 620 mila euro, oltre 22 volte la ricchezza di quella metà d'Italia che sono le famiglie dei ceti popolari.



ma la colpa è degli scioperi secondo l'idiota ignorante qui sopra. :asd: Certi film americani, come se la situazione americana fosse diversa :asd: (l limite c'è meno nepotesmo e corruzione)


Certo che sei noioso.
Sei solo capace a sfottere, denigrare e insultare gli interlocutori.
Parli solo per accusare e per cercare lo scontro verbale.
Bella tecnica comunicativa di merda.
_________________
In regime di libera concorrenza esiste una sola regola per l'imprenditore: fare il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili. (Henry Ford)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:18 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
scalor @ ha scritto:
veramente quelli che scioperavano non hanno proprio ottenuto nulla, anzi stanno perdendo tutto.
quelli che hanno guadagnato sono solo quelli della cricca che non hanno mai sciperato....

Questo è solo populismo, la realtà è ben diversa e qui non c'entra chi è ricco o è povero, ma perchè si è generato il debito pubblico che abbiamo e che è all'origine di tutti i nostri problemi.
L'ammontare della ricchezza dei ricchi è piccolo rispetto al pil del paese.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:18 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 07, 2003 12:32 pm
Messaggi: 2682
frankytop @ ha scritto:
Certo per l'idiota qui sopra essere ricchi è una grave colpa che va sanata con l'esproprio...e se ci ritroviamo nei casini non mica per il debito pubblico genrato dagli italiani idioti, eh nooooooooo, è colpa dei ricchi. :uah:


se tu non fossi un coglione totalmente incapace di dire altro che slogan da leghista cerebroleso capiresti cosa implica una migliore distribuzione della ricchezza e come influirebbe anche sul debito.
Ma siccome sei coglione e leghista cerebroleso continua pure a pensare che la colpa sia di quello stato sociale che è servito a ripagare quelle generazioni che la ricchezza italiana l'hanno costruita. :oki:
_________________
"perchè nel cervello d'un coglione il pensiero faccia un giro, gliene devono capitare parecchie di cose e di molto crudeli." L. F. Céline
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:23 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 07, 2003 12:32 pm
Messaggi: 2682
gugoXX @ ha scritto:
Maxmel @ ha scritto:



ma la colpa è degli scioperi secondo l'idiota ignorante qui sopra. :asd: Certi film americani, come se la situazione americana fosse diversa :asd: (l limite c'è meno nepotesmo e corruzione)


Certo che sei noioso.
Sei solo capace a sfottere, denigrare e insultare gli interlocutori.
Parli solo per accusare e per cercare lo scontro verbale.
Bella tecnica comunicativa di merda.

Mettimi in ignore, insulto e sfotto chi insulta e sfotte. Guarda caso intervieni quando a sfottere e insultare sono io mai gli altri ( se vuoi ti segnalo i casi visto che hai deciso di moderare il forum) ;) Che sia solo capace di quello è un tua interessata convinzione :patpat:
_________________
"perchè nel cervello d'un coglione il pensiero faccia un giro, gliene devono capitare parecchie di cose e di molto crudeli." L. F. Céline


Ultima modifica di Maxmel, dom gen 08, 2012 2:25 pm, modificato 1 volta.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:24 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 11:22 am
Messaggi: 3498
Località: London SE1
Maxmel @ ha scritto:
gugoXX @ ha scritto:


Certo che sei noioso.
Sei solo capace a sfottere, denigrare e insultare gli interlocutori.
Parli solo per accusare e per cercare lo scontro verbale.
Bella tecnica comunicativa di merda.

Mettimi in ignore, insulto e sfotto chi insulta e sfotte. Guarda caso intervieni quando a sfottere e insultare sono io mai gli altri ;) Che sia solo capace di quello è un tua interessata convinzione :patpat:


Ingore fail. Solo i pusilli mettono in ignore.
E la convinzione non e' affatto convinzione.
E' realta' suffragata dal post successivo. :patpat:
_________________
In regime di libera concorrenza esiste una sola regola per l'imprenditore: fare il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili. (Henry Ford)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:25 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 7:48 pm
Messaggi: 3231
Località: Biellese
Maxmel @ ha scritto:
frankytop @ ha scritto:
Certo per l'idiota qui sopra essere ricchi è una grave colpa che va sanata con l'esproprio...e se ci ritroviamo nei casini non mica per il debito pubblico genrato dagli italiani idioti, eh nooooooooo, è colpa dei ricchi. :uah:


se tu non fossi un coglione totalmente incapace di dire altro che slogan da leghista cerebroleso capiresti cosa implica una migliore distribuzione della ricchezza e come influirebbe anche sul debito.
Ma siccome sei coglione e leghista cerebroleso continua pure a pensare che la colpa sia di quello stato sociale che è servito a ripagare quelle generazioni che la ricchezza italiana l'hanno costruita. :oki:

Se tu non fossi comunista (e questo dice tutto...:asd: ) capiresti che una cosiddetta "migliore distribuzione" non implica affatto un'assenza di sperpero e concessione di privilegi che hanno alimentato il debito pubblico che conosciamo.

Capisci? (seeeee bonanotte...:asd: ) è una questione di italian style. :asd:
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:27 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 07, 2003 12:32 pm
Messaggi: 2682
gugoXX @ ha scritto:
Maxmel @ ha scritto:

Mettimi in ignore, insulto e sfotto chi insulta e sfotte. Guarda caso intervieni quando a sfottere e insultare sono io mai gli altri ;) Che sia solo capace di quello è un tua interessata convinzione :patpat:


Ingore fail. Solo i pusilli mettono in ignore.
E la convinzione non e' affatto convinzione.
E' realta' suffragata dal post successivo. :patpat:


:patpat:

Cita:
Guarda caso intervieni quando a sfottere e insultare sono io mai gli altri ;)
_________________
"perchè nel cervello d'un coglione il pensiero faccia un giro, gliene devono capitare parecchie di cose e di molto crudeli." L. F. Céline
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:28 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 11:22 am
Messaggi: 3498
Località: London SE1
Maxmel @ ha scritto:
gugoXX @ ha scritto:


Ingore fail. Solo i pusilli mettono in ignore.
E la convinzione non e' affatto convinzione.
E' realta' suffragata dal post successivo. :patpat:


:patpat:

Cita:
Guarda caso intervieni quando a sfottere e insultare sono io mai gli altri ;)


Amigo, il fatto e' che gli altri magari intervallano insulti da post con contenuti.
Tu invece molto raramente.

Poi i miei interventi relativamente alla maleducazione come quella che ti contraddistingue si possono contare.
Uno. Quello precedente e basta
Non mi si puo' certo accusare di essere solito ad "Intervenire quando a sfottere sei te", dato che sono intervenuto a riguardo una volta sola.
Ma stai tranquillo che non manchero' di fartelo notare in futuro.
E se la cosa ti dara' fastidio, ignore is the way.
_________________
In regime di libera concorrenza esiste una sola regola per l'imprenditore: fare il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili. (Henry Ford)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:31 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar gen 04, 2011 11:52 am
Messaggi: 11238
Località: Trastecco di Moli
Siete ammoniti entrambi.
Ritornate nei ranghi o sarò costretto a prendere provvedimenti.
_________________
Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:33 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 07, 2003 12:32 pm
Messaggi: 2682
gugoXX @ ha scritto:
Maxmel @ ha scritto:


:patpat:



Amigo, il fatto e' che gli altri magari intervallano insulti da post con contenuti.
Tu invece molto raramente.

.


si si certo. parere disinteressato, ovviamente (prova a chiedere al tuo amico tigershark). :patpat: Per esempio vedere i contenuti di frankytop in questo td. :asd:
_________________
"perchè nel cervello d'un coglione il pensiero faccia un giro, gliene devono capitare parecchie di cose e di molto crudeli." L. F. Céline


Ultima modifica di Maxmel, dom gen 08, 2012 2:34 pm, modificato 1 volta.
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:33 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 3:11 pm
Messaggi: 1867
frankytop @ ha scritto:
Certo per l'idiota qui sopra essere ricchi è una grave colpa che va sanata con l'esproprio...e se ci ritroviamo nei casini non è mica per il debito pubblico genrato dagli italiani idioti, eh nooooooooo, è colpa dei ricchi. :uah:

Ovvio che se la ricchezza è illecita (e quasi sempre lo è in un modo o nell altro) è giusto che paghi il risanamento di quel illecito...

O vivi nelle favole pensando che i multimilionari siano dei cittadini modello???

Dai su, tra qualche anno faranno trapianti di cervello , mettiti in lista ;)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:36 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 11:22 am
Messaggi: 3498
Località: London SE1
Maxmel @ ha scritto:
gugoXX @ ha scritto:


Amigo, il fatto e' che gli altri magari intervallano insulti da post con contenuti.
Tu invece molto raramente.

.


si si certo. parere disinteressato, ovviamente (prova a chiedere al tuo amico tigershark). :patpat: Per esempio vedere i contenuti di frankytop in questo td. :asd:


Cazzo me ne frega di frankytop... a me neppure sta simpatico l'ideale leghista. (Ma ce l'ha un ideale la lega? Boh?)
Il fatto e' che mi stai antipatico tu, o meglio il tuo modo di porti nei confronti degli altri.
E manco ti accorgi che e' talmente poco costruttivo da essere del tutto inutile. :dumb:
_________________
In regime di libera concorrenza esiste una sola regola per l'imprenditore: fare il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili. (Henry Ford)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:40 pm 
Schiavo
Iscritto il: ven lug 16, 2010 7:14 am
Messaggi: 589
ConteZero @ ha scritto:
fil9998 @ ha scritto:
tre monti o o un monti solo
che differenza fa??


FLASH NEWS FOR YOU: Se lo stato fallisce ci si ritrova (io, tu, gli altri) col culo a terra, e non sarà il conto in banca (nella banca fallita, col conto assicurato dallo stato, fallito pure lui) ad impedirci di fare la fame quindi nel breve termine (e Monti è al governo da un mese, give or take) bisogna impedire che lo Stato fallisca.


no problem, se ho problemi di cibo vado a sgozzare chiunque per procurarmi da magniare, che sia il mio vicino o monti stesso
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:41 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 11:22 am
Messaggi: 3498
Località: London SE1
Charonte @ ha scritto:
ConteZero @ ha scritto:


no problem, se ho problemi di cibo vado a sgozzare chiunque per procurarmi da magniare, che sia il mio vicino o monti stesso


Spera allora di avere fame prima te che il tuo vicino...
_________________
In regime di libera concorrenza esiste una sola regola per l'imprenditore: fare il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili. (Henry Ford)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I patrimoni italiani in poche mani: a 8.640 miliardi di euro!
MessaggioInviato: dom gen 08, 2012 2:41 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar gen 04, 2011 11:52 am
Messaggi: 11238
Località: Trastecco di Moli
Charonte @ ha scritto:
ConteZero @ ha scritto:


no problem, se ho problemi di cibo vado a sgozzare chiunque per procurarmi da magniare, che sia il mio vicino o monti stesso

Smettila, Rambo di 'sto cazzo.
Fai ridere i polli.
_________________
Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 46 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it