Madò.
http://www.repubblica.it/2006/10/sezion ... mento.html
ESTERI InviaStampaIl presidente accusato di stupro, intercettazioni e frodi
La notizia del suo forfait è stata data dalla radio
Israele, Katsav nella bufera
Rinuncia ad andare alla Knesset
Molti deputati avevano annunciato che non si sarebbero alzati
E altri che per protesta avrebbero abbandonato la seduta
Proteste contro il presidente Katzav in Israele
TEL AVIV - Il presidente israeliano Moshe Katsav "alla luce delle circostanze" ha rinunciato ad andare in Parlamento, che oggi si riunisce per la cerimonia d'inaugurazione della seduta invernale. Dopo che la polizia ha raccomandato ieri, al termine di un'inchiesta, la sua incriminazione per stupro, intercettazioni e frode, alla Knesset erano attese proteste da parte di molti deputati.
Qualcuno aveva annunciato che non si sarebbe alzato al suo ingresso in aula, come è consuetudine in segno di rispetto. Altri, compresi la maggior parte dei membri del partito di sinistra Meretz, che avrebbero disertato la seduto, mentre un terzo gruppo si preparava ad abbandonare l'aula al suo arrivo.
Ieri sera i deputati Gideon Sàar del Likud, all'opposizione, e Amira Dotan del partito di governo Kadima, avevano esortato il presidente a non venire in aula: "Risparmi l'imbarazzo a Israele e a lei stesso".
Pur decidendo di non presiedere la seduta inaugurale della Knesset, Katzav non ha rinunciato alla volontà di difendersi da quelle che ritiene accuse ingiuste. In un comunicato diffuso stamane, il presidente israeliano si è dichiarato vittima di "infami calunnie" e si è detto certo che "presto o tardi si chiarirà che si tratta di calunnie infondate".
Il fratello di Katzav, Lior, ha dichiarato alla radio pubblica che il presidente è rimasto "esterefatto" dalla raccomandazione della polizia di incriminarlo, mentre il suo legale, l'avvocato Zion Amir, ha anticipato che, se incriminato, Katzav si dimetterà dalla presidenza e da ogni altra carica.
Dimissioni che secondo fonti del ministero della Giustizia non lo metterebbero però al riparo da possibili guai giudiziari in quanto l'eventuale procedimento penale nei suoi confronti sarebbe destinati ad andare avanti in ogni caso in considerazione della gravita dei crimini dei quali è accusato.
(16 ottobre 2006)