The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è gio ott 08, 2026 5:16 pm

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Regole del forum


Regole per l'apertura di un nuovo thread:

TITOLO:
- *nome film* (anno)

TESTO:
- poster e/o locandina
- info tecniche (regia, attori, durata, nazionalità, ecc)
- breve trama non spoilerosa, se ci sono spoiler usate l'apposito tag



Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Pelham 1-2-3: Ostaggi in metropolitana (2009)
MessaggioInviato: dom nov 15, 2009 6:13 pm 
Trippin' balls
Trippin' balls
Avatar utente
Iscritto il: ven feb 09, 2007 1:55 pm
Messaggi: 35998
Località: Imola
Immagine

Titolo originale: The Taking of Pelham 1 2 3
Nazione: U.S.A., Regno Unito
Anno: 2009
Genere: Thriller, Drammatico
Durata: 106'
Regia: Tony Scott
Sito ufficiale: www.catchthetrain.com
Sito italiano: www.pelham123.it

Cast: Denzel Washington, John Travolta, John Turturro, James Gandolfini, Luis Guzmàn, Victor Gojcaj, Gbenga Akinnagbe, Michael Rispoli, Ramon Rodriguez, Saidah Arrika Ekulona
Produzione: Escape Artists
Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia
Data di uscita: 18 Settembre 2009 (cinema)

Walter Garber è un dirigente della metropolitana di New York, declassato per illecito e impiegato allo smistamento dei treni sulla linea di Lexington Avenue. In attesa di giudizio, una mattina resta coinvolto suo malgrado nel dirottamento di un treno partito da Pelham Bay. A capo di una banda di sequestratori senza scrupoli c'è Ryder, nome "d'arte" che nasconde identità e storia di un criminale raffinato e "ricercato". Presi in ostaggio diciotto newyorkesi e costretti nel vagone locomotore, Ryder trova nella voce e nella persona di Walter il suo negoziatore ideale. Rimandati dialogo e parole con la polizia, Ryder chiede al sindaco di New York dieci milioni di dollari per risparmiare la vita degli ostaggi. Negoziatore, sindaco e polizia avranno un'ora esatta per raccogliere la cifra e salvaguardare i passeggeri "in carrozza".
Era il 1974 quando Walter Matthau negoziava con un telefono a fili la vita di diciassette passeggeri. Accadeva nel film Il colpo della metropolitana di Joseph Sargent e il cattivo di turno al treno era Mister Blue, un ex mercenario (auto)folgorato sulla via di fuga. Trentacinque anni dopo la prima trasposizione del romanzo di Morton Freedgood ("The Taking of Pelham One Two Three") e otto anni dopo l'attentato terroristico al World Trade Center, Tony Scott recupera e aggiorna, tecnologicamente e narrativamente, Pelham 123.
Dal "gap", dal buco nero della metropolitana di New York, riemergono i fantasmi e si liberano le paure di tutto ciò che oggi ci destabilizza: le guerre, il terrorismo, la crisi economica. Senza metterlo in scena, il fratello del più celebre Scott, ripensa ossessivamente al 9/11 gettando un ex trader di Wall Street dentro una voragine che permette l'espressione della voce in assenza del corpo. Dentro quella faglia aperta e lungo le linee (architettoniche e metropolitane) che si incontrano e fuggono su un piano di finzione prossimo a quello di realtà, si consuma il dramma di un gruppo di newyorkesi, uno studente che non conosce le parole dell'amore, un ex marines, una mamma vedova di guerra e il suo bambino orfano, impediti nel ventre della città, sotto tonnellate di cavi, acciaio e cemento.
Ancora una volta il buio claustrofobico e il cratere aperto di Ground Zero, ancora una volta un villain convinto di essere nel giusto e un eroe che perseguita con ostinazione la giustizia. Con uno stile ipercinetico e prospettive vertiginose e impossibili, Scott riporta a galla dal "vuoto" e dal rimosso della città i crimini finanziari di Ryder, quelli morali di Garber e quelli sentimentali del sindaco. L'(anti)eroe di Denzel Washington si prefigge "a fine corsa" di riparare i torti rimasti impuniti, senza riuscire però a impedire la morte di persone innocenti, nuove ingiustizie e un clima di paura, che trovano nella galleria della metropolitana il loro luogo d'espressione.
Dolorosamente consapevole, come l'America, di non essere più dalla parte giusta (ha accettato una tangente da una compagnia ferroviaria nipponica), Garber è alle prese col villain di Travolta, che mescola cattiveria e ironia, pratica la banalità del male e il sadismo gratuito. Voce a voce e corpo a corpo, Garber e Ryder si parlano, si ascoltano, si osservano e infine si affrontano per stabilire la vittoria di uno sull'altro, in virtù di un ritorno alla normalità rassicurante e di un tragitto di redenzione. Una "corsa" alla redenzione.


ennesimo action movie dove si ripetono tutti i cliché classici del film d'azione americano: metropolitana, terroristi, ostaggi, riscatto, corsa contro il tempo, ecc ecc
bravi gli attori ma film "già visto", niente d nuovo.
_________________
MovimentoDiMassaAntiproibizionista

You see, I think drugs have done some good things for us. I really do. And if you don't believe drugs have done good things for us, do me a favor. Go home tonight. Take all your albums, all your tapes and all your CDs and burn them. 'Cause you know what, the musicians that made all that great music that's enhanced your lives throughout the years — rrreal fucking high on drugs.
Top
 Profilo Non connesso  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it