Regia:Curtis Hanson
Attori principali:Kevin Spacey
Russell Crowe
Guy Pearce
James Cromwell
Kim Basinger
Danny DeVito
Durata:138 min
Nel 1952 a Los Angeles regnano corruzione, scandali, inganno, ambizioni sfrenate e già la droga. I personaggi principali sono 3 agenti della Squadra Omicidi, ambigui difensori della legge. Tratto dal romanzo (1990) di James Ellroy, sceneggiato dal regista con Brian Helgeland, è uno di quei polizieschi che esimono dal dovere di raccontare la trama, tanto è densa di personaggi e complicata nello sviluppo dei fatti, esposti in sequenza cronologica con un ritmo che non lascia un attimo di tregua, come ha insegnato Hawks. Hanson, regista di mestiere, ha dato il meglio di sé, specialmente nella scelta e nella direzione degli attori, ma anche l'ambientazione è talmente accurata che, se non fosse per il colore, sembrerebbe un nero d'epoca. Accolto con unanime favore dalla critica USA, è un riuscito poliziesco di prim'ordine. Efficace fotografia di Dante Spinotti. Due Oscar: attrice non protagonista (Basinger) e sceneggiatura non originale.
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Visto stasera. Bello fino al giro di boa, poi mi sono cadute le palle. Gli americani hanno un talento nascosto nel rovinare i film con le loro cagate apocalittiche.
Ma io dico: vuoi lasciare vivi tutti e due i protagonisti? Ok, va bene, allora non farmi vedere una sparatoria allucinante e non fare crivellare di colpi uno dei due per poi farmelo trovare vivo e vegeto per il lieto fine, perchè mi fai girare il cazzo...
Comunque sia consigliato. Ci sono alcune scene veramente fatte bene (ottima recitazione).
La Basinger è sempre una gran figa, anche se dopo aver letto qualche estratto dal libro dell'ex-marito (Alec Baldwin) ho dovuto purtroppo constatare che è un'altra fottuta sciroccata del cazzo.