Vado oggi a correggere una relazione di laboratorio. Asciutta, fatta con il latex, prima parte della relazione con errori del millesimo sulle misure prese la volta precedente. 26 senza neppure correggerla. Ha parlato a caso per un quarto d'ora. Qualche giorno prima ad un gruppo di faggots che avevano scritto la relazione con office, tutta colorata, lunga un chilometro, piena di figure. 30. Mi chiede se misure di rifrazioni e riflessioni fatte su un piano girevole sono fattibili. Gli dico di si perché le leggi sono invarianti rispetto a rotazioni. Mi chiede come faccio a dimostrare con carta e penna che il laboratorio risponde ad una geometria euclidea. Mi chiede a che velocità si espandono le galassie, mi parla delle geometrie di òwòrbvrouhgàsonrvèwut.
Ma dovevo correggerne due, e questa seconda con un altro prof. La scadenza era oggi. Il mio compagno di laboratorio doveva passarmi due righe per poterla completare solo che mi riponde alle due di notte. Non ho dormito. Abbiamo fatto due relazioni separate. La tizia di laboratorio comincia a leggere quella dell'altro. Era fatta male ma gli ha dato 25/26, 0 26/27 cazzo non ricordo. Corregge la mia. "Ah, questa è fatta meglio ma è un peccato (

) perché i dati li avete presi insieme". 27. Al che le dico "Ah, ok. Allora, ho sbagliato x, y, z... si, hmm". Lei si accorge di essere stata bassa e scrive 27/28. Fuck

Edit:
Oggi dovevo andare a Bologna per discutere due relazioni di laboratorio di fisica. Una l'ho scritta questa notte perché il mio compagno di laboratorio, Gian, ha tardato nel rispondermi su di un particolare importante, l'altra invece risale ad un'esperienza precedente. Ora, la seconda l'ho discussa con un professore che non ho mai visto. Il bello è che non l'ha neppure letta. Ha cominciato invece a parlare di geometrie euclidee e non, velocità di espansione dell'Universo, invarianza delle leggi fisiche, ed altre cose che non centravano niente. Ho capito che sai le cose, ma correggi la dannata relazione

Alla fine mi ha dato 26. Ad un altro gruppo che aveva presentato una relazione con errori più grandi dei nostri (le nostre misure nella prima parte della relazione, divisa in due blocchi, avevano un errore del millesimo, ed i risultati a volte combaciavano a meno di quattro o cinque, non ricordo, ordini di grandezza sotto lo zero. Il che sarà anche fortuito... vabbè), in una relazione fatta con Office di Windows, lunghissima, "tutta bella colorata" a dire suo, ha dato 30. La prima relazione, quella che ho finito questa notte, l'ho invece discussa con una persona seria, un assistente di laboratorio che sapeva il fatto suo. Ha letto e corretto sia la mia (abbiamo portato una relazione per ognuno anche se le misurazioni erano le stesse) che quella di Gian. Solo che ha cominciato con la sua, che a quanto pare non era fatta molto bene, ma gli ha dato comunque fra il 25/26. Quando ha iniziato a correggere la mia si è accorta che era fatta meglio, solo che quando è arrivato il momento di mettere il voto, ha detto qualcosa come "Peccato perché siete partiti dalle stesse misure", e mi ha messo un 27. Al che io ho "ingenuamente" elencato gli errori che avevo commesso, per cercare di capire cosa ci fosse di così sbagliato. Così ha corretto il tiro scrivendo 27/28. Per concludere, mi sono impegato abbastanza, eppure su entrambe ho preso un voto minore di quel che meritavo. Anche se non so neppure se i punteggi delle relazioni facciano media.