Come studiare non serve a niente? Se io avessi cominciato a lavorare così presto avrei sì avuto più soldi in banca, ma questi soldi non mi ripagherebbero mai dell'istruzione e dei momenti persi, insomma, sarei uno schiavo ignorante
Di solito questi discorsi li fa chi non ha voglia di studiare o chi pur studiando non ha combinato niente. Vorrei chiedere a Columbia se l'esempio da lui citato corrisponde alla sua persona, e perché pur essendo così bravo ha deciso di rimanere in Italia.
Swisstrom ha dato la dimostrazione di un paese che funziona

. Chi se ne frega se la Svizzera è più cara? Un italiano medio non si potrà mai permettere quello che si può permettere uno svizzero, ci credo che hanno la puzza sotto il naso. Per non parlare del non doversi più rodere il fegato a causa della politica e di tutto quanto il resto
Pretendere che quì un neolaureato possa fare ed essere pagato per quello che gli spetta è come pretendere di trovare in un paesino le stesse prospettive che offre la città.
UUU ha scritto:
E, domanda ai laureati, voi laureati pensate di avere una cultura maggiore rispetto ai vostri conoscenti non laureati?
(mediamente si intende, avrete conoscenti caproni che non hanno aperto mai un libro come chi se ne legge 4 al mese, laureati o non che siano.)
Con cultura intendi quello che si ricorda dopo avere fatto il liceo? Io la definieri così, ed è un fattore individuale non penso riconducibile ha chi ha voglia di continuare. Inoltre uno può vantare più conoscenze in ambito classico di un altro, pure sempre rimanendo una capra.
eroggeno ha scritto:
no, ma ritengo di avere delle chiavi di lettura ed un'elasticità mentale differente, che mi permette di essere più lucido.
tutto questo come grande media, è una generalizzazione, ovviamente c'è gente con la terza media che mi piscia in testa.
Dubito seriamente che qulcuno con la terza media ti pisci in testa. Inoltre quoto l'elasticità mentale. Non mi ricordo in quale articolo di spa lessi che i cinesi stanno cercando di aumentare il livello dell'istruzione media perché un laureato è due o più volte più produttivo di un non laureato, che siginifica due cose: o chi decide di fare la laurea è più intelligente, o lo diventa.
...