Per agorafobia non si intende solo il disturbo psichiatrico per cui uno teme gli spazo aperti e a volte ha il terrore di uscire di casa.
Per estensione è un agorafobico chi (dopo magari avere girato in largo e in lungo per il mondo) si rilassa e si riposa passando una giornata in casa, davanti a un computer in un forum dove si posta poco evitando anche di esplorare troppo il mondo virtuale al di fuori di esso.
Guarda che chi vive di "realtà virtuali" sono le persone che vivono nel "reale" ma immersi nel loro idealismo (religioso/valoriale soprattutto) che gli fa da bastone e per difendere il quale sono disposti A TUTTO (ipocrisia innanzitutto, ma ci si spinge MOLTO più in là) per semplice spirito di sopravvivenza.
E' da idioti (o almeno ingenui) non capire una cosa tanto semplice: se le persone che ti circondano sono così (e molti sono così, parlano di esami di coscienza ma non riescono ad arrivare a semplici analisi come questa) semplicemente le eviti perchè sono un peso ed un fastidio.
Piuttosto sono altri ad avere problemi col mondo, vedi prima riga della mia signature.
Il mio ideale sarebbe vivere in un eremo, purtroppo ogni giorno devo andare a lavorare in mezzo a persone che detesto e da cui sono detestato pertanto devo adeguarmi al mondo senza poterlo cambiare a mio piacimento.