ally ha scritto:
Wolfgang ha scritto:
http://www.sankakucomplex.com/2010/07/21/man-jailed-for-raping-woman-by-saying-he-was-jewish
Riassunto veloce:
Un uomo di estrazione araba che ha avuto un rapporto CONSENSUALE con una donna ebrea è stato condannato per stupro dopo che lei, scoprendo la sua reale etnia, lo ha denunciato per violenza sessuale. I giudici, guarda caso, hanno dato ragione alla povera vittima ebrea condannato l'uomo a 18 mesi di carcere.
La morale è: se volete scoparvi un'ebra/o non spacciatevi per tale e passate oltre!
...si ma non c'è stata violenza...se mi spaccio per Clooney e la tipa ci casca non è che poi mi denuncia per stupro quando viene a sapere che sono un coglione qualunque...come Clooney del resto...
...ciao Andrea...
Il problema è che quando si tratta di questi tipi di violenza il giudice deve valutare la volontà non in base all'uomo medio, ma avendo riguardo anche alla "vittima". Bisognerebbe riflettere su quanto sono considerati importanti caratteri come l'orientamento religioso in quel contesto.
Con questo non intendo fare nessuna valutazione morale, ma solo sottolineare come il consenso all'atto sessuale sia stato estorto con l'inganno e la violenza di conseguenza può ricorrere se si considera che la ragazza è stata di fatto forzata a dare il suo consenso.
Peraltro bisogna considerare che se vivi in israele (giusto o sbagliato, come sopra non ho intenzione di giudicare) la differenza tra l'essere ebreo o arabo non è la stessa che avere o no la bmw, che tra l'altro riguarda anche l'imbecillità della tipa (un conto è farsi passare per milanese piuttosto che napoletano, altro è spacciarsi per clooney quando in realtà fai i panini luridi sulla statale in un chiosco noto per la sua zozzeria)