Iscritto il: lun nov 10, 2008 10:14 pm Messaggi: 2340 Località: Romagna
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Penso tu ti riferisca all'articolo intitolato "Il cambio d'abito dell'ultima ora" Per ora purtroppo è disponibile solo su Repubblica Extra EDIT: Mi tocca smentirmi dopo neanche un minuto IL CAMBIO D'ABITO DELL'ULTIMA ORA FRANCESCO MERLO
Non sono i voltagabbana e neppure i traditori, sono i topi che per tutta la vita aspettano il loro pezzo di formaggio e, come si addice ai topi vengono fuori solo quando la nave affonda, ballano tra le macerie della politica, mangiano pietanze di risulta: una fetta tagliata male, un sufflé sgonfiato, una panna smontata, roba comunque commestibile e ancora gustosa.
Berlusconi fa il casting, qualche volta applica un tariffario, qualche altra si limita a spostare gli ascari daun casella all'altra, sa come solleticare levanità, fai conti, somma e sottrae, promette e divide, consegna la propria forza alle loro debolezze.
Francesco Nucara, per esempio, che finalmente va e viene da Palazzo Chigi e da Palazzo Grazio- li, era già alloggiato con Berlusconi, ma solo adesso ha smesso la vita gramua che gli toccava quando il governo era solido. Il suo compito storico era infatti quello di trascinare malinconicamente ai margini del centrodestra l'identità polverosa del Partito Repubblicano. Perci scriveva comunicati stampa che nessuno maileggeva, inutilmente si offriva ai talk show, era come l'ombra di Montale, pronta a staccarsi da sé per offrirsi in dono. Ebbene, ora non gli pare vero di sentirsi dire che è l'ago della bilancia, cita Spadolini e Aldo Moro, annuncialanascita del gruppo parlamentare Responsabilità Nazionale , si fa inseguire dai cronisti, dice «saremo almeno venti», e scatena così la caccia agli altri 19 «che nella Smorfia fa risata'» spiega Francesco Pionati che è meridionale: la risata che manca a Berlusconi.
Era dai tempi di De Mita che l'avellineseFrancesco Pionatinon giganteggiava sulla scena. Da vero intellettuale della Magna Grecia si è consolato scrivendo La mia poesia e Stud iare all'europea, gli è stato conferito il premio «Miglior senatore dell'anno» e anche lui rimanda a una politica fatta in casa, autentica e ruspante, che facilmente risveelia i vecchi nreeiudizi dei Vicerè: Piccoli uonini che si sentono pi astuti che prudenti, litigiosi, adulatori, timidi quando trattano i propri affari ma d'incredibile temererarietà quando milaneggiano la cosa pubblica e allora agiscono in tutt'altro modo: diventano avidissimnni mangiatori».
Ma sono piccoli anche come mangiatori gli uomini che Berlusconi ha convocato per fare numero perché il numero, si sa, è potenzaanche seè depotenziata. C'è, per esempio, Vincenzo Scotti, che fa ancora la mossa di ministro degli Interni, è l'Amarcord di un'epoca fa, come Bobby Solo con la sua lacrima, Little Tony con il suo ciuffo, Peppino di Capri con la sua coppa di champagne: sono quelli che non rinnovano mai il loro repertorio, ebbero un ruolo importante ma appunto come Scotti ora cercano la comnparsata. Anche lui stava già aimarginidelcentrodestra, maanche lui è pronto per ogni maggioranza.
E poi ci sono quelli dell'Udc meridionale, Sicilia e Calabria: Saverio Romano, Calogero Mannino, Giuseppe Drago, Michele Pisacane e quel Riccardo Villari che il centrodestra aveva già pescato nelle acque delcentrosinsitra, ful'acheo eletto dai troiani, l'epatologo di Capri che, nonostante la contestatissima presidenza della Commissione diVigilanza Rai, è rimasto famnoso solo per il suo fidanzamento con Barbara d'Urso, aggraziato pilastro del berlusconismo a Canale 5.
Il capo di questo pezzo dell'Udc in trasloco è Tot Cuffaro, quello del vasa vasa, quello dei cannoli, quello condannato permafia, il solo che ancora porta voti, anche se meno di una volta.
Ebbene, il futuro capogruppo Nucara lascia intendere che pure gli altri cinque siciliani, quelli del governatore Raffaele Lombardo, sono statireclutati. Maforsenonsa che i siciliani Cuffaro e Lombardo si elidono a vicenda: dove va l'uno non pu andare l'altro. Molto pi realisticamente quindi sia Cuffaro sia Lombardo sono sul mercato, ma sono squali veri tra tanti pesciolini ornamnentali nell' acquario di Montecitorio. Ancora non hanno deciso se aiutare Berlusconio se lasciarlo cadere, insomma stanno alzando il prezzo. Ecco il dilemma:
darsi o negarsi?
Se lo chiede anche la raggiante Daniela Melchiorre che »diniana eterododssa» ora si autodenifisce senza ironia. Da sottosegretario di Mastella, laMelchiorre contribuì a fare cadere il governo Prodi e fu poi rieletta con il centrodestra. In visibile astinenza da poltrona, ha dato corpo a mille denominazioni trasformiste. Si va da Noi donne giuriste a Liberal democratici repubblicani passando per Movimento associativo italiani all'estero che alle europee del 2009 risult la lista meno votata del Continente con lo 0,23 per cento. Tuttaviaha avuto il suo riscatto quando è stata proclamata, in un festoso referendum tra i camionisti, la deputata pi sexvd'Italia.
Come si vede è un altro imubroglio berlusconiano questa grande armata di ascari, questa sgangherata compagnia raccogliticcia. E sempre Berlusconi infatti che, di volta in volta, ha assegnato a questi uomini le diverse parti in commedia. Nulla a che fare dunque con la nobiltà del trasformismo e neppure con gli indiavolati tormenti del tradimento. Qui non c'è un nobile Bruto, ma l'alito guasto di un lago minore. E insomma un altro trucco, l'ultimo dei lifting: Berlusconi spacciaipi vecchi, marginalie dimenticatiberlusconianipergiovani vivaci e nerboruti neoberlusconiani, cambiad'abitoaiclienti,rinnova i pupazzi in vetrina: un vero capolavoro di mediocrità.Fonte: http://www.rassegnastampa.comune.roma.i ... 16633223-1
_________________ 17 febbraio 2007... Grazie di essere così speciale Daniele! -
Ultima modifica di Dream_River, mar set 14, 2010 10:16 pm, modificato 1 volta.
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