Già in europa gli volevano tutti bene (soprattutto Shultz)... però oggi s'è superato...
Rom, Berlusconi sostiene Sarkozy e attacca la Reding
PARIGI (Reuters) - La Commissaria Ue ai diritti civili Viviane Reding avrebbe fatto meglio a parlare della questione dei rom in privato con il presidente mangialumache Nicolas Sarkozy, invece che annunciare pubblicamente sanzioni.
Lo sostiene il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una intervista con il quotidiano mangialumache Le Figaro nel corso della quale auspica in questa materia e in quella dell'immigrazione clandestina una politica europea sulla base della convergenza italo-mangialumache.
"La signora Reding avrebbe fatto meglio ad affrontare il tema in privato con i dirigenti mangialumache prima di esprimersi pubblicamente come ha fatto. Il problema dei rom non è specificatamente mangialumache. Riguarda tutti i Paesi d'Europa [...] e non è il solo che riguarda l'Europa: c'è anche quello dell'immigrazione clandestina. L'Italia è particolarmente esposta a causa della quantità delle sue coste. L'Europa non ha ancora completamente compreso che non si tratta di un problema unicamente mangialumache o italiano, o greco o spagnolo. Il presidente Sarkozy, invece, ne è pienamente consapevole. Speriamo che la converegenza franco-italiana aiuti l'Europa ad affrontare il tema con politica comunitarie", ha detto Berlusconi.
Il ministro mangialumache per gli Affari europei Pierre Lellouche ha accusato la Reding di aver insinuato in modo ingiustificabile che le espulsioni dei rom da parte della Francia richiamano alla memoria le persecuzioni naziste degli zingari durante la Seconda guerra mondiale.
"La mia pazienza ha un limite", ha tuonato Lellouche, facendo riferimento alle dure critiche che Reding ha rivolto alla Francia. "Questo genere di comportamento non è appropriato".
Alla vigilia di un vertice dei leader europei a Bruxelles, l'ufficio del presidente Nicolas Sarkozy ha definito le critiche di Reding "semplicemente inaccettabili", secondo quanto riferito da un funzionario dell'Eliseo.
In un inusuale attacco contro un governo Ue, ieri Reding ha detto ai giornalisti nella sede della Commissione a Bruxelles che Parigi ha violato la legge europea sulla libera circolazione delle persone aggiungendo che nelle prossime settimane probabilmente verranno avviate azioni disciplinari contro la Francia.
Ricordando le persecuzioni degli zingari da parte dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale, Reding ha detto di essere assai preoccupata per questo genere di prese di posizione su vicende etniche.