PattayaTai ha scritto:
x Dream_River e Chairon:
non nego che certe violenze avvengano anche da noi, ma voi sorvolate sul fatto veramente grave di questa vicenda, e cioè che il Sig. Alvarez è finito in carcere per un reato ridicolo, quello di aver parlato male del Capo del Governo... e sempre sulla base di questa motivazione ha subito un "trattamento speciale"...
...per quanto vi impegnate ad assimilare la sua situazione a un qualunque carcerato d'Occidente, i vostri sforzi sono vani...nessuna persona in Occidente viene incarcerata e subisce l'ostracismo o la violenza dei secondini per aver parlato male del Governo o del capo del Governo...
...e il fatto che il regime castrista abbia necessità di incarcerare chi esprime opinioni eretiche dimostra piuttosto quanto il regime sia debole e a corto di consenso, oltre che del tutto illiberale

A dire il vero sembra che tu, invece di rispondere a quello che io scrivo, risponda a quello che tu ritieni io pensi, esercizio quantomai futile, perché ovviamente tu non puoi sapere quello che io penso, e quindi tiri a indovinare, sbagliando.
Ci sono due eventi separati:
1. l'incarcerazione;
2. la violenza.
1. L'incarcerazione può essere dovuta a leggi antidemocratiche che limitano la libertà d'espressione, questo è responsabilità del parlamento e del governo cubano.
2. La violenza è verosimilmente azione di singoli militari, che non hanno ricevuto ordini dal governo, ma hanno agito spontaneamente.
Non sto dicendo che in Occidente vengano incarcerate le persone per aver criticato il capo del governo.
Quello che sto dicendo è che, una volta arrivati in carcere, gli episodi di violenza avvengono tranquillamente anche nei Paesi cosiddetti democratici.