Chairon ha scritto:
Invece è una scelta ideologica, perché le “politiche di rigore”, comprimendo i consumi, deprimono l'economia, affossando progressivamente il Paese, specialmente se ciò che viene privatizzato finisce nelle mani straniere, spostando quindi i guadagni in un altro Paese. In Argentina è avvenuto proprio questo.
Assolutamente falso.
Ne la crisi argentina ne quella attuale ha origine nella debolezza dei consumi.
Al contrario ha origine nella crescita a debito. Se consumi piu di quello che produci, presto o tardi il sistema si riequilibra.
E o lo fa di botto.
O lo fai gradualmente con le politiche del rigore.
Ma non esiste artificio monetario che possa cambiare le cose, perché il denaro é solo un valore nominale.
Chairon ha scritto:
Non è un caso se molti Paesi si sono liberati dei prestiti dell'FMI e sono ricorsi ad altri prestatori.
In Sudamerica è stato creato il Banco do Sur, in Africa i governi ricorrono sempre piú ai prestiti cinesi, la Russia ha chiuso i contri coll'FMI da un bel pezzo.
Gli unici che hanno davvero le risorse per poter in qualche modo far da alternativa al FMI sono i cinesi che hanno risorse monetarie enormi.
Perché?
Proprio perché producono piu di quanto consumano.
Il banco do Sur e il resto non contano nulla, son solo operazioni di facciata, di carattere propagandistico politico.
Chairon ha scritto:
L'FMI fa gl'interessi delle grandi aziende dei Paesi ricchi (azionisti di maggioranza del FMI), che si comprano il patrimonio e le attività statali, e fanno grandi affari.
Invece i cinesi secondo te fanno beneficienza?
