http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2010/13-ottobre-2010/veneto-oltre-26mila-nuovi-stranieri-anche-l-italia-valori-chiede-stop-1703941017873.shtmlCita:
In Veneto oltre 26mila nuovi stranieri
Anche l’Italia dei Valori chiede lo stop
Nel giorno del dossier Istat la sinistra fa una richiesta di stampo leghista. «Troppi disoccupati». E anche Donadi propone il blocco dei flussi 2011
Massimo Donadi, capogruppo veneto dell’Italia dei Valori alla Camera
VENEZIA — «A novembre il governo dovrà varare il nuovo decreto per i flussi migratori, che stabilirà tra i 150 e i 170 mila nuovi ingressi per il 2011. Firmarlo, in questo momento, è inopportuno e sbagliato». Se l’avesse detto Zaia, non ci sarebbe da stupirsi. Anzi, lo si potrebbe tacciare di ripetizione. Non più tardi di una settimana fa, commentando il regolamento di conti tra spacciatori che a Padova aveva provocato due morti maghrebini, il governatore era stato netto: «Adesso che c’è la crisi non si devono chiamare altri immigrati. Il Veneto non ha bisogno di una sola persona in più, ci bastano quelli che ci sono già». Stavolta, però, l’appello arriva da Massimo Donadi, capogruppo veneto dell’Italia dei Valori alla Camera nonché braccio destro di Antonio Di Pietro. Che con il Carroccio non ha notoriamente nulla da spartire. Per evitare equivoci, lo stesso Donadi sottolinea subito la sua distanza dalla Lega Nord. E nelle prime righe della nota che compare sul suo blog specifica di non chiedere al governo il blocco del decreto «in nome dell’irragionevole e propagandistica politica intollerante della Lega, ma in nome della solidarietà e dell’accoglienza».
Per spiegarsi meglio comincia a snocciolare i numeri della sua regione, diffusi la settimana scorsa dalla Fondazione Leone Moressa: «Delle 47 mila persone che hanno perso il lavoro a causa della crisi, 11 mila sono straniere. Il buon senso ci dice che far entrare altri 150 mila immigrati significa ingrossare le fila di un esercito di disoccupati che sono già nel nostro paese e a cui dobbiamo garantire tutela e protezione». Una posizione declinata sulle note della responsabilità, che nel suo post Donadi distanzia dalla «xenofobia becera della destra» e dal «buonismo irresponsabile della sinistra». Ma che, stringi stringi, non suona tanto diversa da quel secco «ci bastano quelli che ci sono già» pronunciato da Zaia. La proposta, insomma, pare simile: pensare a riassorbire gli immigrati disoccupati già presenti sul territorio prima di aprire nuovamente le frontiere.
In fondo è quello che da qualche mese va dicendo Paolino Barbiero, segretario Cgil della Provincia di Treviso. Lo scorso aprile, alla notizia dell’arrivo di ottomila lavoratori stagionali in Veneto, si era chiesto che senso avesse «chiamare qui altri stranieri quando ce ne sono già a migliaia disoccupati e a rischio clandestinità». Per queste sue «eresie» era stato criticato dai colleghi sindacalisti e da qualche esponente Pd. Ma anche lui, all’epoca, si appoggiava ai dati sulla disoccupazione regionale giunta al 5%. Quelli diffusi martedì dall’Istat sugli stranieri in Italia fotografano un Veneto con oltre 26 mila stranieri in più rispetto al 2009 e un’incidenza della popolazione straniera del 9,8% sul totale dei residenti, ben oltre la media nazionale del 7%. E la Fondazione Moressa ricorda che i disoccupati stranieri pre e post crisi sono 33 mila. «Abbandonarli è da irresponsabili » conclude Donadi.
meglio tardi che mai ...

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http://www.youtube.com/watch?v=kZFr72rqlXM&feature=related <-- Polenta Violenta !
http://www.youtube.com/watch?v=0ITNhNXTmmU&feature=related <-- semo i teroni del nord !
http://www.hwupgrade.org/forum/viewtopic.php?f=46&t=23195 <-- Repetita Iuvant !
http://www.youtube.com/watch?v=4uh6J0UsaPM&NR=1 <-- ti vogliamo così !
(parlando dell'Africa) - “all our social policies are based on the fact that their intelligence is the same as ours – whereas all the testing says not really” (James D. Watson)
no alla sperimentazione sugli animali
si alla sperimentazione sugli animalisti