Ile ha scritto:
Ma se si è dei liberisti-liberali-libertari-conservatori con il pensiero che lo Stato deve essere il meno invadente possibile nella vita delle persone, non possono essere latrine.
Se però si elimina l'invadenza dello Stato per lasciarla allo strapotere dei padroni, banchieri e compagnia, non mi sembra un grande guadagno.
Questo è ciò che i cosiddetti libertarian non hanno mai capito, la libertà delle persone non è limitata solo dallo Stato, ma anche da impedimenti di altra natura.
Una persona priva di assistenza sanitaria non è piú libera perché ci sono meno tasse.
Non ha l'obbligo (imposto dallo Stato) di pagare tante tasse, però ha l'obbligo (imposto dalla sopravvivenza) di pagarsi l'assistenza sanitaria (e a chi dice che una persona può scegliere di non pagare un'assistenza sanitaria, rispondo che una persona può anche scegliere di non rispettare la legge: nessuno dei due obblighi è assolutamente ineludibile, ma entrambi possono avere conseguenze spiacevoli).
È facile notare (basta verificare quanti soldi si pagano in tasse per un sistema sanitario pubblico, e quanti soldi si pagano per un sistema sanitario privato) come per la maggior parte della popolazione il secondo obbligo sia assai piú gravoso del primo, e che quindi in presenza di un sistema sanitario pubblico la maggior parte delle persone è piú libera.
Quindi chi crede davvero che con meno tasse ci sia automaticamente piú libertà sbaglia.
Magari c'è piú libertà per i ricchi, ma anche qui bisognerebbe considerare tutta una serie di fattori: le cattive condizioni dei poveri potrebbero spingerli verso la criminalità, e quindi ridurre anche la libertà dei ricchi. E cosí via...