Cita:
Campagna di sterilizzazione drogati
Gb, la missione di una ong americana
Project Prevention è un'associazione di beneficenza con una missione: sterilizzare tossicodipendenti ed alcolisti per evitare che mettano al mondo figli di cui non sono in grado di occuparsi. L'associazione, capitanata da Barbara Harris, è sbarcata in Gran Bretagna dopo aver concluso con successo la campagna americana: 3500, uomini e donne, che hanno accettato trecento dollari ciascuno per non essere mai più genitori. In Inghilterra è già polemica.
Alcuni come John di Liverpool, 38 anni, tossicodipendente da quando aveva 11 anni, ha subito aderito al progetto, subendo una vasectomia, consapevole di non essere in grado di badare a se stesso, figuriamoci un bambino. Altri come Selina Janvier si scandalizzano.
Come racconta La Stampa, Selina ha 48 anni è madre di cinque figli, ex cocainomane, ex prostituta e ora stimata volontaria nelle associazioni di recupero di quartiere, ha definito la pratica orribile e inumana, e definisce il progetto di Project Prevention come inumano.
"I miei ragazzi, tutti grandi e affermati, non sarebbero al mondo se avessi incontrato la Harris. Non avrei avuto la forza per dirle no". Ad avere qualche dubbio è anche la British Medical Association che si è chiesta quanto possa ritenersi "consapevole ed informato" un cittadino dipendente da sostanze come alcol o droga, e se la Ong americana possa ritenersi colpevole, pagando i trecento euro, di agevolare il tossicodipendente nel procurarsi una nuova dose, magari anche fatale.
Contro la Project Prevention si sono scatenate associazioni mediche, gruppi per i diritti umani, centri contro l’eugenetica, ma anche ex tossicodipendenti diventati padri e madri. Qualcuno ha detto: "La Gran Bretagna si deve ribellare. Siamo più civili di così". Barbara Harris si difende con le cifre: "In Gran Bretagna ogni anno nascono mille bambini con patologie legate alle dipendenze dei genitori".
Sempre parlando di cifre la Harris ha raccontato che un anonimo signore di Londra l'avrebbe finanziata con ventimila dollari per esportare il progetto in Gran Bretagna.
La trovo una cosa geniale, avevo proposto la stessa cosa attraverso un'iniziativa che raccoglieva proposte per risolvere qualche problema nel mondo. La mia idea era quella di estenderla alle popolazioni povere che usando un po di buon senso avrebbero acconsentito a questa procedura.
Ovviamente tutti i moralfag che non conoscono povertà, tossicodipendenza o malattie varie si sono subito scagliati contro l'iniziativa senza sapere che un intervento di vasectomia non è irreversibile, se poi ti pagano pure..