mediaset ha fatto pressione sul copyright
google non vaglia caso per caso (vedi attivissimo e i suoi video personali rimossi) a loro basta che ci sia la parvenza di un infrazione che rimuovono (per non avere beghe legali loro) sta a chi ha pubblicato il video dimostrare che è stato rimosso ingiustamente....
cioè: google non sa nemmeno che quello spezzone è di un telegiornale e quindi "copyleft"
naturalmente chi vanta diritti inesistenti incorre in una causa da parte di google ma chi vuoi si metta contro mediaset ???
Ma quindi uno spezzone di telegiornale è o non è coperto da copyright?
non penso sia copyleft in senso stretto
penso che ci si possa appellare al diritto di
corta citazione art 70 e dl 68 del 2003
da wikipedia
Cita:
L'art. 70, Legge 22 aprile 1941 n. 633 (recante norme sulla Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio) dispone che «il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti d'opera, per scopi di critica, di discussione ed anche di insegnamento, sono liberi nei limiti giustificati da tali finalità e purché non costituiscono concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera».
Con il decreto legislativo n. 68 del 9 aprile 2003 è stata introdotta l'espressione di comunicazione al pubblico, per cui il diritto è esercitabile su ogni mezzo di comunicazione di massa, incluso il web.
Con la nuova formulazione c'è una più netta distinzione tra le ipotesi in cui “il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera" viene effettuata per uso di critica o di discussione” e quando avviene per finalità didattiche o scientifiche: se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali.
La tendenza giurisprudenziale in Italia è sempre stata di restringere la portata, ovvero la libertà, dell'art. 70 [1] a casi del tutto marginali, dando ad essa una valenza ben diversa del fair use statunitense.
Una diversa interpretazione, però, si verificata con la replica governativa ad un'interrogazione parlamentare nella quale il senatore Mauro Bulgarelli chiedeva al Governo di valutare l'opportunità di estendere anche in Italia il concetto del fair use. Il governo ha risposto[2] che non è necessario intervenire legislativamente in quanto già adesso l'articolo 70 della Legge sul diritto d'autore va interpretato alla stregua fair use statunitense. A parere del Governo il decreto legislativo n. 68 del 9 aprile 2003,[3] ha reso l'articolo 70 della legge sul diritto d'autore sostanzialmente equivalente a quanto previsto dalla sezione 107 del copyright act degli Stati Uniti. Sempre secondo il Governo, sono quindi già applicabili i quattro elementi che caratterizzano il fair use:
finalità e caratteristiche dell'uso (natura non commerciale, finalità educative senza fini di lucro);
natura dell'opera tutelata;
ampiezza ed importanza della parte utilizzata in rapporto all'intera opera tutelata;
effetto anche potenzialmente concorrenziale dell'utilizzazione.
Sempre a parere del governo, la normativa italiana in materia del diritto d'autore risulta già conforme non solo a quella degli altri paesi dell'Europa continentale ma anche a quello dei Paesi nei quali vige il copyright anglosassone.
Per approfondire, vedi la voce Il Comma 1-bis nella legge sul diritto d'autore italiana.
A rafforzare il diritto di corta citazione è nuovamente intervenuto il legislatore, che all'articolo 70 della legge sul diritto d'autore ha aggiunto il duramente contestato[4] comma 1-bis, secondo il quale «è consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro [...]».[5]
Nonostante le dichiarazioni del legislatore, la disciplina giuridica concreta è tuttavia proseguita nel segno tradizionale.
Altre restrizioni alla riproduzione libera vigono nella giurisprudenza italiana, come, per esempio, quelle proprie all'assenza di libertà di panorama.
ma lascia perdere hanno avvocati come ghedini che tengono per le palle la costituzione a te ti mangiano vivo con casa annessa
