LINKCita:
Senza parole; ECCO I MIEI UNICI PENSIERI.
di Ignazio Cutrò
Io e la mia famiglia abbiamo creduto in quello che abbiamo fatto e ci crediamo ancora, ma quello che non è riuscita a fare la mafia lo sta facendo chi ci doveva dare una mano d'aiuto, tanti appelli di aiuto per lavorare, nessuna risposta da parte di istituzioni, dove sono almeno i nostri politici? Una persona solo ha risposto al mio grido di dolore, Sonia Alfano. Mi stanno togliendo pure la dignità, comunque mi resta solo una cosa da fare per potere sfamare la mia famiglia metto in vendita i miei organi, iniziando dai reni se qualcuno è interessato mi puo mandare un e-mail. Meglio morire all’impiedi che vivere una vita in ginocchio, in culo alla mafia ribellatevi in massa.
LINKCita:
Mafia: Alfano (Idv), Cutrò vende i suoi organi, è una sconfitta per tutti
Roma, 12 nov.(Adnkronos) - ''L'indifferenza che si è creata intorno all'imprenditore Ignazio Cutrò, colpevole unicamente di essersi schierato dalla parte dei giusti contro la mafia, è un'oscenità di Stato. La notizia che Cutrò ha deciso di mettere in vendita i propri organi tramite Ebay mi giunge come una coltellata al petto. E' il sintomo che ormai non crede più nella giustizia e nello Stato''. Lo dice Sonia Alfano, responsabile nazionale del Dipartimento Antimafia di Italia dei Valori.
"Ignazio Cutrò - spiega in una nota - ha denunciato i suoi aguzzini facendo scattare l'operazione Face Off, che ha portato in carcere decine di mafiosi legati ai clan dell'agrigentino, e oggi si trova in condizioni economiche disastrose proprio a causa della sua ribellione nei confronti delle cosche, e ha deciso di mettersi in vendita su Ebay, scrivendo che ''per sfamare la sua famiglia decide di vendere il suo corpo e i suoi organi iniziando dai reni''.
''Ho già denunciato questa situazione diverse volte con tutti i mezzi, ho persino scritto a Emma Marcegaglia e a Ivan Lo Bello - racconta l'europarlamentare IdV - ma ho ottenuto in cambio un fragoroso silenzio. Questa è una sconfitta di tutti - sottolinea - soprattutto di quelle alte cariche dello Stato che si riempiono la bocca di paroloni per poi fuggire di fronte alle responsabilità. Se Cutrò dovesse veramente compiere gesti estremi - conclude - riterrò direttamente responsabile chi è stato interpellato e non si è degnato neanche di rispondere, a partire dagli uomini di governo cui Ignazio si è rivolto in questi anni''.
