La stortura del sistema stà nel fatto che ci sono però le liste bloccate per cui non è l'elettore a votare il parlamentare.
In questo sistema il parlamentare è eletto da una lista (in casi limiti anche senza presentarsi/presentare le sue idee all'elettorato) e può fare quel che gli pare, perché ad eleggerlo è stata la lista/la segreteria di partito e non l'elettore.
ConteZero, conosco abbbastanza i sistemi elettorali per dirti con sicurezza, che in TUTTI i sistemi elettorali, anche con preferenze, il 90% dei parlamentari è deciso dai partiti.
Certo, in Italia è il 100%, ma non è quel 10% che fa la differenza.
Quello che fa la differenza è avere dei partiti decenti, ma i partiti fanno schifo perché tanto gli elettori votano lo stesso qualunque cosa. Negli altri Paesi un partito che candidasse Mastella perderebbe 5 punti percentuali, ed è per quelllo che non lo fa. Poi le magagne ci sono ovunque, ma all'estero gli elettori sono meno condiscendenti coi loro partiti.
Sicuramente la contrapposizione Berlusconi-Antiberlusconi ha accentuato tutto ciò.