Vedo che Italia vs resto del mondo è in voga al momento.
Comunque, ritengo emblematico questo episodio (incidente ferroviario decine di morti in Gaippone un po' di anni fa), che già avevo riportato forse di là:
http://archiviostorico.corriere.it/2005/aprile/26/Treno_contro_palazzo_Giappone_morti_co_9_050426115.shtmlCita:
A condurlo un macchinista di soli 23 anni, Ryujiro Takami, « promosso » ai comandi degli interregionali meno di un anno fa. A quanto sostiene la West Japan Railway Co., la compagnia che gestisce, tra gli altri, i velocissimi Shinkansen ( in grado di raggiungere i 280 chilo metri orari), il treno ieri correva con un ritardo di due minuti. « Il macchinista aveva sbagliato a frenare nella stazione precedente - ha spiegato un responsabile - . Si era fermato otto metri oltre il dovuto, così aveva dovuto fare retromarcia, perdendo due minuti » . Dalle testimonianze è emerso che il giovane macchinista ( ieri ancora nella lista dei dispersi), alcuni mesi fa era stato « ammonito » dalla compagnia per un errore simile. Forse, la paura di essere nuovamente redarguito ha spinto Takami a correre più del dovuto.
Non è che loro sono meglio di noi. Ognuno ha la sua "zona" di follia nella propria mentalità collettiva. Per noi è folle morire per 8 metri, per loro è folle morire perché si legge il giornale alla guida del treno.
Idem per i ministri.