Ciao.
Come da oggetto,
Giornata convulsa: partenza a mezzanotte per essere in corteo a Roma per tempo.
Tanta, tantissima gente: lavoratori, pensionati, giovani, studenti, bambini persino. Ho visto una manifestazione pacifica eppure incisiva per gli argomenti posti e non solo dal palco ma sentendo i discorsi di tante persone che passavano di lì, che commentavano, che c'erano.
Non è stata la mia prima manifestazione, chiaro, però quello che ho notato è che la gente non solo si lamenta ma pure cerca di dare pareri concreti, si propone in prima persona, cerca cioè di essere "soggetto" e non solo "oggetto" della Politica attuale.
Non so ancora come la manifestazione sia stata considerata dai media però una cosa posso dirvi: c'era una buona parte d'Italia ed era la parte "buona", quella che ha costruito le cose ed i servizi che ora abbiamo.
Se ora qualche troll dirà che era meglio andare a lavorare rispondo:
il mio orario è il classico d'ufficio
miei colleghi fanno i turni e c'era chi doveva fare la mattina (AKA ora 5.00 timbrare) alla domenica
ci siamo smazzati 23 ore consecutive di cui la metà in pulmann
e che pure c'eravamo perché le manifestazioni, signori cari, sono il sale della democrazia.
Quien sabe? Forse sarà un segnale, forse no, ma mi metto nei panni di chi è precario da anni e mi dico (da indeterminato) che non si può andare avanti così e mi dico che non sono il solo a pensarla così
Io credo alla teoria degli "equilibri punteggiati" ed ora siamo nella fase calante ma ho fede che, prima o poi, si risalirà, in tutti i sensi
