Cita:
Cacciatore spara a una gattina
Muso sfigurato, veterinario la salva
29/11/2010
Treviso. Un cacciatore spara a una gattina e questa, nonostante la mandibola e il palato spappolati da un proiettile usato per uccidere i caprioli, riesce a tornare dai padroni e a salvarsi, grazie all’intervento miracoloso di un veterinario. A raccontare la storia di Betty, una piccola micia soriana che vive a Collalto di Susegana (Treviso), è Andrea Zanoni, presidente della Lac del Veneto. Dopo essere scomparsa da casa per due giorni, Betty era riapparsa ai suoi proprietari, Ornella Carnio e Livio Ceschin, sanguinolenta e con il musetto sfigurato.
«Chi ha sparato - accusa Zanoni - dovrebbe solo vergognarsi». Portata d’urgenza da un veterinario di San Zenone degli Ezzelini, è stata sottoposta a delicatissimi interventi chirurgici e ha subito varie ricadute a causa di febbri alte, oltre ad essere stata alimentata con le flebo per quasi un mese. Con un primo intervento le sono stati inseriti dei cerchi per stabilizzare la mandibola e il palato fratturati e le è stata ricucita la lingua; con un secondo è stata effettuata una plastica al palato per chiudere un buco di un centimetro di diametro che non riusciva a saldarsi e che provocava alla povera bestiola infezioni e febbri alte. «Lo staff del veterinario - racconta la proprietaria - ha proposto di cambiarle nome, come fosse rinata una seconda volta, tanto difficoltosa è stata la lotta per salvarla». Ha del miracoloso, per la signora Carnio, che Betty sia riuscita, dopo due giorni nei quali è rimasta tramortita nel bosco, a ritornare a casa.
«Lei ce l’ha messa tutta - sottolinea - noi l’abbiamo solamente aiutata». La signora Carnio, grazie alla consulenza legale della Lav del Veneto, ha presentato una querela contro ignoti, presso la stazione Carabinieri di Susegana, per i reati di maltrattamento e danneggiamento di animali.
ilgiornaledivicenza
ma porella , assomiglia pure alla mia lory !!
ma sti cacciatori i xe mia boni de spararse nee bae ???
C'.d'..''.s'.s'.s'.s