Si è suicidato, gettandosi dal quinto piano del reparto di urologia dell'ospedale san Giovanno di Roma, il regista Mario Mionicelli. Aveva 95 anni, era nato a Viareggio il 15 maggio del 1915. Verdone: "Sono attonito"Roma - Se e ne è andato con un colpo di scena. "Nessuno si suicida a 95 anni", ha detto il regista e sceneggiatore (anche lui toscano) Giovanni Veronesi. Sceglie la morte chi ha davanti una vita, eppure Mario Monicelli, il padre della commedia all'italiana, ha deciso di suicidarsi dal quinto piano del reparto di urologia dell'ospedale San Giovanni di Roma. Anche suo padre Tomaso, scrittore e giornalista, si era tolto la vita nel 1946.
Verdone: "Sono attonito" ''Sono attonito, una notizia che mi intristisce molto''. Cosi' Carlo Verdone accoglie con grande sgomento la notizia della morte tragica di Mario Monicelli. ''Era probabilmente una persona stanca di vivere, che non sosteneva piu' la vecchiaia. L'ho apprezzato molto come grande osservatore e narratore - continua l'attore-regista romano - anche se a volte con condividevo il suo cinismo. Era gentile, cordiale, ma di poche parole. Un anno fa - conclude Verdone - mi capito' di fargli gli auguri a Natale. Rimase sorpreso: 'Gli auguri - mi disse - non li fa piu' nessuno'''. Veronesi: era speciale ''Non so che cosa si dira' domani di quello che e' successo, ma una cosa va detta: non ho mai sentito nessuno che si suicida a novantacinque anni. Era davvero speciale"
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